PER L’AMOR DEL CIELO NON SCHIACCIARE INVIO!

copertina Non premere invio

8 cose che NON DEVI MAI FARE con la tua pagina Social se non vuoi che i tuoi followers vadano a comprare dalla concorrenza e si dimentichino di te per sempre

Stamattina, molto presto, un mio lettore mi ha scritto per pormi un quesito molto importante: come mai la sua pagina Facebook perde seguaci invece che acquisirne?

Ho dato un’occhiata. Mi sono saltati subito all’occhio una serie di errori molto comuni che, a questo punto, direi che è il caso di trattare.

Altrimenti prima o poi mi dirai:

Sarto, tu mi dici cosa fare, ma mai cosa NON fare!

Quindi oggi ti svelerò le 8 cose che non devi mai fare quando scrivi un Post su un Social se non vuoi perdere seguaci e potenziali clienti. E tu, lettore mattutino, vedi di seguire le mie indicazioni!

Perché va bene prendere a Mazzate il Web, ma se ti dimentichi che devi essere sempre vestito bene le cose non vanno nel verso giusto, te lo assicuro!

cieco
A volte è peggio che andar di notte…

Ma prima è bene mettere in chiaro un aspetto molto importante: ognuno di noi, quando produce uno scritto, che sia per un Social, un Blog o il testo di un Video, ci mette l’anima. Ed a pezzo finito è tendenzialmente convinto che quanto prodotto sia assolutamente fantastico.

Ecco… io non voglio fare il cattivo. Però…

…mediamente le cose stanno diversamente. Salvo qualche genio dalle capacità innate e un numero ristretto di Copywriter professionisti, sono davvero pochi quelli che in Italia producono testi di qualità.

Tu che frequenti con attenzione il Laboratorio del Sarto e ne rubi i segreti sei sicuramente avvantaggiato, ma la pessima notizia è che nemmeno tu sei esente dalla possibilità di fare un vero e proprio disastro.

Scrivere testi, oramai te lo avrò ripetuto un milione di volte, è una roba seria e impegnativa. Ha delle regole rigidissime da rispettare e necessita di impegno, sacrificio ed un sacco di tempo.

E come sempre io voglio aiutarti a rendere il tuo lavoro meno faticoso possibile.

Per non far scappare i tuoi potenziali Clienti devi stare attento a non commettere uno (o più) degli 8 errori di chi si improvvisa scrittore!

In questo caso è stata di grande aiuto una recente ricerca di Adobe, che io ho rubato, letto e immagazzinato per darne a te un condensato che ti permetta di evitare di cascare in queste sabbie mobili della comunicazione.

1# LA GRAMMATICA NON È UN’OPINIONE

Il 39% degli utenti è letteralmente allergico agli errori grammaticali.

Quella che per te magari è una svista per molti è l’errore fatale che ti porterà a perderli. Un congiuntivo sbagliato è sicuramente la forma peggiore possibile, ma anche piccoli errori grammaticali possono fermare proprio lì l’attenzione del tuo lettore.

Attento anche quando scrivi parole in inglese o in altre lingue… aiutati con google traduttore!

Il più grande consiglio che posso darti è: fai leggere il tuo testo a qualcun altro prima di premere invio.Potrebbe scovare delle sviste che ti erano passate inosservate. (MA non passeranno inosservate ai tuoi potenziali clienti)

E, quando puoi, fai passare qualche ora (o qualche giorno) da quando scrivi a quando pubblichi, in modo da poter ricontrollare il testo a mente fresca.

#2 NO AL DISORDINE

Il 28% degli utenti dei social è infastidito dai contenuti grafici disordinati o confusi.

Si sa che i post funzionano meglio se accompagnati da figure: foto, grafici, immagini, ecc, possono attirare l’attenzione del potenziale lettore e indurlo a leggere quello che scrivi. Abbinare le immagini ad un testo è di grande effetto, ma che succede se “impagino” tutto nel modo sbagliato e viene fuori un Picasso incomprensibile?

La gente scappa.

Non solo da quel post, ma dalla tua pagina. Andata per sempre. Persa.

Addio.

imprenditore

Allora cosa non devi mai fare? Non improvvisarti “artista” o “creativo”. Stai in schemi semplici e comprensibili.

Lasciarsi andare alla “creatività” è un rischio che non vale la pena correre a meno di essere molto preparati.

Semplice, comprensibile, ordinato.

O, se puoi, fai fare il lavoro ad un professionista, che fai prima e meglio!

#3 PERSONALE SI, MA STAI CALMO

Oltre il 50% degli utenti dei Social evita il più possibile contenuti personali negativi.

Personalizzare il tuo messaggio è cosa buona, ma solo se fatto entro dei limiti. È importante che tu faccia capire chi sei e come la pensi (come ti abbiamo spiegato in questo articolo), ma ricordati che sei su una pagina aziendale e vuoi che la gente compri la tua merce: se sei capace di esporti, fallo con criterio.

Attenzione! Cerca di esprimere opinioni ed emozioni positive. I Clienti comprano da persone positive, non da polemici che si lamentano del mondo circostante, della pioggia, delle tasse, dei politici.

Se racconti qualcosa in chiave personale, se pensi sia il caso di evidenziare errori o sfortune, fa che si parli di TUOI errori e TUE sfortune del passato, poi superate positivamente.

Si, sto proprio dicendo che devi SEMPRE essere positivo, entusiasta e sereno.

Se sei triste, moscio e incazzato lascia perdere: la tua pagina aziendale non è un buon posto in cui scrivere.

4# COPIAINCOLLA IS FOR BOYS, RIPETIZIONE IS FOR MEN

La ripetizione è la base dell’apprendimento. E se tu scrivi per una pagina o un Blog aziendale ti è molto chiaro il fatto che i tuoi lettori vogliono da te informazioni, nozioni, segreti. Benissimo, daglieli. E ripetiglieli tutte le volte che puoi. Repetita iuvant.

E fin qui tutto bene. Ti sembra facile no?

Occhio, sabbie mobili in agguato.

Il 23% degli utenti Social dichiara di essere infastidito dal rileggere sempre le stesse cose.

Potresti essere colto dall’impulso irrefrenabile di pensare che ripetere sia il modo più semplice e veloce per riempire le tue pagine. Che grazie alla ripetizione avrai molto più tempo libero. Potrai andare al mare, o a sciare. Copia incolla e via, il gioco è fatto.

Mi spiace, è così solo in parte.

Ripetere non vuol dire copiare. Vuol dire RISCRIVERE interamente un pezzo, trattando LO STESSO IDENTICO argomento, ma portando nuove prove, nuovi spunti e comunque usando frasi diverse.

Quindi niente vacanze inaspettate. Riscrivere a volte è più difficile che cambiare argomento. Ma se decidi di riscrivere, non copiare. Guarda che controllo eh?

5# SE È BUONO NON È PER TUTTI

Potrebbe succedere che, colto dal profondo desiderio di avere più lettori possibile (perché vuoi trasformarli in clienti, e di clienti non ce n’è mai abbastanza), potrebbe venirti in mente di scrivere testi che vadano bene per tutti.

Qualunque tipo di persona.

Con qualunque gusto.

Con qualunque obiettivo.

Con qualunque problema.

Ma il Sarto deve scoraggiarti da spendere il tuo tempo in un’attività così inutile.

Da una parte perché nessun prodotto o servizio è privo di target di riferimento, dall’altra perché il tuo lettore vuole ardentemente che tu scriva solo a lui. A lui ed a nessun altro.

Più i tuoi testi saranno allineati col target che avrai scelto, più sembreranno davvero indirizzati ad una persona specifica. E più avranno successo.

Che poi vuol dire: trasformeranno il lettore in cliente.

Quindi: non scrivere a tutti, studia il tuo target e scrivi solo a lui.

Per sapere come studiare il tuo Target continua a seguirmi, te lo svelerò in uno dei prossimi articoli.

6# LA FORMA PRIMA DELLA SOSTANZA

Potrai avere immagini da urlo, testi stratosferici e call to action da premio Nobel, ma se il tuo post non è ottimizzato per lo strumento da cui viene letto, nessuno gli darà attenzione.

Il tuo pubblico legge quello che scrivi dallo Smartphone, dal Tablet, dal Pc, o magari dalla Smart TV perché gli piace così.

Tu non puoi saperlo, per cui devi correre ai ripari giocando d’anticipo.

Considera che il 21 % degli utenti social rigetta automaticamente un Post con le immagini non ottimizzate. In quel 21 % c’è un sacco di tuoi possibili clienti. Vuoi lasciarli alla concorrenza?

Secondo me no.

Quindi, ottimizza le immagini in modo che siano perfettamente e velocemente visibili su qualunque dispositivo. E così sarà molto più facile che un tuo prospect (potenziale cliente in gergo) diventi un lettore e poi un cliente. Puoi leggere, a riguardo, questo mio articolo.

Oppure non farlo, ma non lamentarti se nessuno vuole comprare da te.

7# ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Dopo il punto 6 hai pensato: troppo difficile, da qui in avanti basta immagini.

No, non va bene.

Il 17 % degli utenti Social ha dichiarato che non si ferma mai a leggere un post senza immagine o foto.

Quindi tocca mettere on-line, tutte le volte che posti qualcosa, almeno una foto. E anche se non hai un fotografo professionista a disposizione, e vuoi arrangiarti con gli strumenti che hai, non c’è scappatoia: dovrai postare sempre un testo accompagnato da un’immagine. Non puoi farne a meno.

Scrivi solo testi senza immagini e passerai inosservato anche sotto gli occhi di un potenziale cliente prossimo all’acquisto. E tu non vuoi che succeda, giusto?

8# SONO A POSTO, GRAZIE

Il 16% degli utenti dei Social dichiara di essere disturbato dalla comparsa di post su cose che ha già comprato.

Ora, assodato oramai che l’utente medio dei Social ha veramente un sacco di pretese e che potrebbe anche smettere di rompere gli zebedei, noi non possiamo far finta che la realtà sia diversa e dobbiamo prodigarci per accontentarlo. Vogliamo che compri, giusto?

Come avrai capito qui siamo in un buco nero. Se vogliamo promuovere un nostro prodotto/servizio ed arrivare ad intercettare più potenziali clienti in Target possibili, siamo nella condizione di mostrarci troppe volte a chi è già cliente. Per di più, se vogliamo fare un’offerta economica al ribasso e chi ha comprato prima se ne accorge, gli facciamo venire un diavolo per capello e lo salutiamo per sempre.

Quindi, come fare?

Eh… sto cercando le parole giuste per dirtelo… perché qui la soluzione è davvero dispendiosa. Quando sponsorizzi sui Social devi stare profondamente attento a questo passaggio. E devi gestire la sponsorizzata escludendo le persone che assolutamente non devono riceverla. È un lavoro meticoloso e lungo. Ma non c’è scorciatoia, non ci sono trucchetti di magia. Tempo e conoscenza delle meccaniche del Social che usi saranno le tue uniche armi!

Per farlo dovrai munirti di strumenti chiamati “Pixel” e dotarne il tuo sito, per poi creare i tuoi pubblici personalizzati.

Se vuoi maggiori info diccelo nei commenti!

 

Ecco gli 8 errori da evitare come la peste se non vuoi che i tuoi lettori diventino clienti della tua concorrenza.

Stai attento a non commetterne MAI nemmeno uno e non perderai seguaci sui Social.

Ok, scusami. La sto facendo facile. In realtà, come avrai capito, stare attento a tutto questo può essere davvero un lavoro a tempo pieno. E, ammesso che tu non abbia 10 ore al giorno da dedicare alle tue comunicazioni on-line, ti sarà davvero utile ed economicamente fruttuoso avvalerti di chi fa tutto questo tutti i giorni, 24 ore su 24.

Clicca qui (link contatto) per essere contattato dalla squadra del Sarto e scoprire se il METODO Sarti del Web fa al caso tuo!

Oppure datti da fare, metti in pratica i miei insegnamenti e continua a seguirmi.

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