Scovare Nuovi Clienti Su Misura con i Social è davvero possibile? [Parte 3 di 3]

copertina acchiappa il tuo miglior cliente

 

Ecco come Sponsorizzare sui Social per trovare il tuo cliente ideale ed inseguirlo per sempre ovunque lui decida di andare.

Ciao Imprenditore!

Negli scorsi articoli abbiamo visto come sfruttare al meglio una lista di buoni clienti sdoppiandola (la parte 1 di 3, clicca qui se ti sei perso l’articolo)

E come iniziare a farsene una online (la parte 2 di 3, clicca qui per iniziare anche tu a metterti ai ripari!).

Oggi vedremo come si imposta una Sponsorizzata per interessi, ma prima ti avverto, per la terza ed ultima volta:

ATTENZIONE! Questi strumenti vanno e vengono!

Magari oggi si può trovar un cliente targettizzandolo per le sue abitudini, magari lo si può fare anche domani…

Ma magari dopodomani esce una legge sulla privacy che lo impedisce o che lo rende molto, molto più difficile o costoso.

Le grandi aziende possono tranquillamente convertire i loro apparati pubblicitari per ricominciare a macinare clienti, ma tu? Ne hai le risorse? Le capacità tecniche?

È per questo che non ti conviene assolutamente adagiarti su certi sistemi.

10 anni fa non esistevano, cosa ti fa pensare che ci saranno ancora fra 10 anni? Fra 5? Fra 2?

Mentre la tua attività deve continuare ad esistere, vendere, fatturare e pagare le tasse… e combattere la concorrenza, vero?

martello vecchio
siamo tutti sotto pressione…

Diamo per scontato qualsiasi cosa, ma rifletti su quello che ti circonda e abituati a trasformare la tua Comunicazione plasmandola sugli strumenti più efficaci e duraturi.

Ecco, la lista delle mail e dei numeri di telefono dei tuoi clienti è THE BEST in assoluto. E la sua utilità aumenterà col tempo e sopravvivrà anche ad un attacco di cuore multiplo di Zuckerberg.

Adotta anche strategie offline per raccoglierle, di persona o con i tuoi collaboratori!

Una cliente dei Sarti ha appena iniziato e con un paio di nostri suggerimenti ha riscontrato un successo del 100%! Ad ogni richiesta ottiene gli indirizzi mail. Senza fatica, anche se fino ad un mese fa le sembrava una missione impossibile.

Come sempre, il problema sono i limiti che ci creiamo nella mente e poi riversiamo sulla realtà.

Raccogliere le mail sembra una Missione Impossibile solo fino a che non inizi a farlo.

Poi scopri che i tuoi clienti sono prontissimi a darti la loro mail…

Ma, tranquillo, i Sarti del Web sono qui per aiutarti!

Andiamo avanti

SPONSORIZZATE PER INTERESSI

Sono la base di ogni campagna sui Social e traggono la loro forza dalla “profilazione” dei contatti, cioè dalla tendenza dei Social Media di associare ad ogni NomeCognomeFoto tutta una serie di scelte, ricerche, acquisti…

La cronologia della navigazione insomma, più i contenuti dei messaggi, delle telefonate…roba da Grande Fratello, solo più silenziosa.

Se la questione non ti spaventa, sei il degno prodotto di questi tempi.

Guardiamo assieme la sponsorizzata più semplice e basilare in assoluto, quella che si genera direttamente dai post sulla tua pagina aziendale di Facebook.

Ma prima una breve nota: alcune cose non possono essere pubblicizzate, come gli Album fotografici. È una questione di regole interne del Social Media, che sono sempre in evoluzione. Infatti solo pochi anni fa si poteva sponsorizzare gli album, oggi no. Chissà perché. Nessuno ce lo dice.

Comunque sia, se sotto il tuo post vedi il bottone “Metti in evidenza il post” vuol dire che ha passato il primo livello di sorveglianza. Puoi procedere!

mettere in evidenza

Clicca lì e ti comparirà il pannello di sponsorizzazione semplice.

Proviamo con un qualcosa di basilare:

– Testo (non dimenticare la chiamata all’azione! Ne abbiamo parlato qui)

– Foto (possibilmente con poche scritte, se superano il 20% della superficie subirai una penalizzazione che va dall’aumento del costo sino al blocco totale della sponsorizzata)

Ci sono casi in cui il tuo Post potrebbe non piacere a Facebook.

Può non gradirli A PRESCINDERE!

Magari l’immagine presenta troppa pelle nuda, o qualche elemento viene visto dall’algoritmo come pericoloso o illegale (farina per cocaina, giusto per fare un esempio in cui il Sarto si è imbattuto di persona!)

Magari il tuo testo ha una promessa troppo spinta, o parla di argomenti che sono contro le politiche di Facebook…

Sono casistiche mica da ridere e mi spiace non poter essere più specifico, ma verrebbe fuori un articolo lungo 10 volte tanto (e già questo non è proprio un articolo breve tipo i 4 motivi per andare in Puglia)

In più le regole cambiano da un mese all’altro! Qui nel Laboratorio dei Sarti abbiamo delle risorse che si occupano di aggiornarci costantemente in merito…

Se ci tieni a farti una cultura, in basso sul pannello di sponsorizzazione semplice troverai un collegamento alle condizioni di Facebook.

mettere in evidenza

Un click senza impegno ti fornirà materiale da consultare per svariate serate di leggiadro divertimento.

Buona lettura!

Tornando alla parte alta, in genere abbiamo 2 scelte disponibili:

  • LIKE AL POST
  • MESSAGGIO
selezionare

La prima è quella maggiormente usata da tutti sui Social, selezionala e l’algoritmo spingerà il tuo post indirizzandolo agli utenti che PER ABITUDINE sono portati a cliccare mi piace sui post sponsorizzati e a condividerli.

La seconda scelta spinge l’utente finale a messaggiare con la tua Pagina.

L’utilità di questa opzione si vede soprattutto:

  1. Quando l’utente finale già ti conosce, ha fiducia in te;
  2. Quando post ed immagine fanno capire bene all’utente qual è il suo vantaggio nel mandarti un messaggio (tipo “scrivici per prenotare uno dei 5 posti…”).

Quindi si presta a meno utilizzi della prima opzione.

Subito dopo abbiamo le opzioni del pulsante

lista

Facebook ti dice che è facoltativo, ma… il Sarto no.

È OBBLIGATORIO.

Si tratta di un pulsante messo bello in evidenza sotto la tua sponsorizzata, è quindi importante se vogliamo che la nostra spesa abbia una conversone positiva soddisfacente!

Acquista ora, Prenota subito, Scopri di più e Iscriviti richiedono un link che Facebook ti chiederà immediatamente per rendere attivo il pulsante.

Indicazioni stradali verrà settato sull’indirizzo della tua sede, quindi sarà utile

  1. Se la tua sponsorizzata incoraggia l’utente a muovere il culo per venire da te
  2. Se la tua Pagina è ben settata sulle cose basilari, tipo l’indirizzo! (non sai quante info di pagina errate ho visto nella mia carriera…)

Invia un messaggio farà partire l’applicazione di Messenger, quindi attiverà il messaggio alla pagina.

Whatsapp è un’opzione valida solo se hai inserito correttamente un numero di telefono collegato all’applicazione in oggetto. Al momento, essendo un’opzione inserita da poco, non è attiva su tutte le pagine e può essere potenzialmente very cool. Se ancora non è attiva sulla tua Pagina, aspetta che l’Algoritmo si accorga di te e appena ne hai la possibilità, attivala!

Scelto il tuo messaggio, veniamo ad una parte veramente interessante…GLI INTERESSI

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

No, scherzavo (sembrava troppo facile eh?)

IL PUBBLICO!

Ovvero, a chi voglio venga mostrata la mia Sponsorizzata?

persone

Qui si gioca una parte fondamentale della tua strategia sui Social.

A chi è rivolto il messaggio? Su chi impatterà maggiormente?

– Se è un qualcosa che può riattivare l’interesse di chi già mi conosce, allora sceglierò “persone a cui piace la tua pagina”

– Se è un messaggio che può avvicinare anche chi non mi conosce, sceglierò la targettizzazione

Non trovo una grande utilità né negli amici di chi ha messo mi piace alla pagina né alle persone della zona…

A noi interessa un cliente profilato, interessato a ciò che proponiamo con la Sponsorizzata. Un Cliente su Misura per te, insomma!

Quelli sono strumenti utili per raggiungere più persone possibile a prescindere da quale sia il nostro prodotto o servizio e questo NON VA BENE! È una strategia fallimentare, dispendiosa e vecchia quanto la pubblicità dell’arrotino, ombrellaio, signora mia le affilo il coltello e le riparo la pentola…

No no, non facciamo cazzate. Se sei un lettore accanito degli articoli del Sarto sai già che questo genere di azioni non porta MAI A NULLA.

Devi scrivere i tuoi messaggi di vendita indirizzati a qualcuno ben specifico. Il tuo Cliente Su Misura

Quindi addentriamoci nelle profondità della Sponsorizzata e lo facciamo a petto in fuori e pancia in dentro.

target delle persone

Scegliamo l’opzione da veri duri, -la scelta per targettizzazione- , e prepariamoci a settare tutti i parametri importanti:

Con ordine:

A chi ti rivolgi? Uomini? Donne? Entrambi?

Che età hanno?

Per il genere sessuale non c’è bisogno che ti dica come scegliere, sai già in autonomia se incontri più uomini o donne col tuo prodotto o servizio quindi scegli con oculatezza.

Per l’età, idem. A quale fascia di pubblico ci stiamo rivolgendo?

Se scendi sotto i 18 anni preparati ad un controllo serratissimo dell’algoritmo! Quando ci sono dei minori in ballo, qualsiasi Social diventa peggio della la security del presidente degli stati uniti.

Altro punto: LUOGHI

trentino

Cliccando sull’indirizzo già presente, ti si apre una mappa

Come è impostato il tuo business?

Locale?

Regionale?

Cittadino?

Nazionale?

Qui potresti essere in grande difficoltà se non hai riflettuto adeguatamente sull’area di influenza della tua attività.

Seguo attività che operano sul locale, ma hanno clienti che si spostano anche da regioni differenti per usufruire dei loro servizi.

Altre attività spediscono od operano sull’intera nazione, ma sono più forti in alcune regioni e meno in altre.

La risposta più cauta è “opera dove l’investimento è più sicuro”, in questo modo avrai un ritorno della spesa, attiverai la pagina e l’algoritmo sarà tuo amico.

Quando ci avrai preso la mano potrai osare al di fuori delle zone di tua maggior competenza, investendo un budget sufficiente a testare l’area, ma non troppo alto da crearti seri problemi se il ritorno fosse zero.

Usa quindi la mappa come siamo abituati a fare: avvicinai o allontanati con i pulsanti più e meno, sposta la visuale tenendo premuto il cursore del mouse e muovendolo a destra o sinistra e alto o basso e per trovare un luogo scrivi l’indirizzo o rilascia la puntina, cliccando prima sul pulsante e poi sulla mappa.

(facile no?)

Potrai selezionare una zona circolare da 1 km a 80 km attorno al punto indicato, e potrai inserire tutte le puntine che vuoi!

Per chi usa il Business Manager c’è un’opzione da PRO: escludere delle aree.

aree

Può essere utile nel caso tu voglia selezionare solo delle vie in particolare, o dei punti/edifici/aziende specifiche che con l’opzione “1 kilometro” non targettizzeresti adeguatamente.

Ne parleremo più avanti, perché ora arrivano i bellissimi

Famosissimi

FAMIGERAAAAAAATIIIIIII

INTERESSI!

E qui casca l’asino perché se non hai pensato adeguatamente a chi è il tuo Cliente Su Misura, non saprai come usarli!

Andiamo con ordine.

Facciamo un esempio: un ristorante.

Per chi è appena arrivato: faccio spesso questo esempio non perché il settore della ristorazione sia semplice di per sè, ma perché l’idea di ristorante è nota, chiara e presente nella mente di tutti noi.

Il business della ristorazione invece è un bagno di sangue e chiudono esercizi in continuazione perché viene sottovalutato da imprenditori poco lungimiranti!

Dicevamo. Gino ha un ristorante e decide di farsi conoscere da tutti nel raggio di 10 chilometri.

Si affida ad una Webbagency Fuffa che apre Facebook, piazza la puntina sul ristorante, mette i 10 km e sceglie l’interesse “cibo e bevande”.

cosa vendi

Imposta il budget, i giorni e via! Sponsorizzata fatta.

Giusto?

NO!

SBAGLIATO SBAGLIATISSIMO!

Ascolta bene, l’algoritmo non fa quello che vuoi tu. MAI. Fa quello che vuole Facebook, e Facebook vuole la contentezza dei suoi utenti (oltre ai tuoi soldi).

Per questo motivo non proporrà mai la tua sponsorizzata A TUTTO il pubblico, ma solo ad una piccola porzione di prova (di questo pubblico da te selezionato) per i primi 4 giorni, per poi decidere SE proporla anche ad altri o lasciarla ancora in quella porzione o diminuirla ulteriormente!

In più un interesse del genere è troppo vasto, prende troppi individui in generale. È il contrario della ricerca del Cliente su Misura.

Per questo NON ha senso mettere un grosso pubblico e via…è una perdita di soldi e basta! Oltre a non portare i risultati sperati.

Riflettiamo sul ristorante in questione:

– Che ingredienti usa? Tradizionali? Esotici? Particolari? Km zero?

– Ha una carta dei vini? Può spingerci in termini pubblicitari o è meglio di no?

– Ha un tema? Pirati? Mare? Montagna? Altra zona geografica?

– È collegato ad un gruppo? Categoria? Associazione? Squadra di calcio?

E queste sono solo una frazione delle domande che posso farmi, riferite al locale.

Poi c’è il Cliente su Misura!

Che età ha?

Solo? Famiglia?

Reddito? Ceto sociale?

Come parla? Che termini usa? Che libri legge?

Quanto tempo ha per mangiare?

Dove passa il suo tempo libero?

Hai appena dato un’occhiata ad una foto sfocata di un angolino della famigerata, utilissima ed infallibile Checklist del Sarto, uno strumento con cui i nostri migliori Tutor sviscerano l’attività dei clienti per poter costruire per loro i giusti e performanti messaggi di vendita.

Lo so, nella tua mente hai pensato “Ma Sarto! Cosa me ne frega dei libri che legge il cliente? Quello è un Ristorante! Si mangia e basta e tutti devono mangiare!”

Ora fammi un favore. Immagina che qui ci sia un lunghissimo

BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEP

Che nasconde quello che sto pensando. Grazie.

Caro lettore, questa è la differenza che passa tra una Comunicazione costruita Su Misura e una roba fatta a metà da copincollisti di professione, Webbagency di improvvisati e cuggini bravi al “compiutter”

Se stai cercando un modo per buttare i tuoi soldi, questo Blog non fa per te. Qui per ogni euro speso te ne devono tornare a centinaia!

Tornando al discorso della Sponsorizzata e del pubblico a cui indirizzarsi, trova una serie di piccoli interessi che caratterizzano il tuo Cliente Su Misura. Magari una trentina.

E poi mischiali e provali, testali, mettili in competizione fra loro!

A parità di testo e immagine, vedi quali ti portano più clienti e quali meno.

E poi cambia testo ed immagine e vedi cosa succede!

Questo è un lavoro che richiede sperimentazione, proprio come la cucina, dove il modo in cui rosoli la carne prima o dopo, il pizzico in più di condimento o una spruzzata di quello e questo può fare la differenza fra il petto di pollo che ti fai a casa da solo e il piatto gourmet in un ristorante stellato!

Che alla fine non sembra nemmeno il petto di pollo che compri al supermercato, anche se in realtà fate entrambi la spesa al Discount.

Se ti trovi in difficoltà, prova a scrivere un interesse nella casella apposita e poi guarda i suggerimenti. A volte sono adeguati, altre sono delle solenni castronerie, ma si sa, Facebook non è perfetto.

Impostati gli interessi, abbiamo i posizionamenti

scegli il social

Ovvero: dove comparirà la tua sponsorizzata.

Facebook sarà sempre selezionato, messenger utilizzalo solo se l’immagine e la prima riga di testo della sponsorizzata sono di grande effetto perché la visualizzazione è davvero minuscola!

Per Instagram, verrà creata una copia che viaggerà su quel Social, ma i like non compariranno sulla pagina.

Perché? Perché Zuckerberg ha capito che i Like non hanno alcun valore. E sta sperimentando i Social senza Like. Ricordatelo quando succederà anche su Facebook e scoprirai quante volte hai perso tempo a guardare quei numerini!

Seleziona le caselle come preferisci

Per terminare, guardiamo giorni e budget:

quanti soldi e quanti giorni

E anche qui è un bel terno al lotto!

Mai meno di 5 giorni, perché 4 è il tempo minimo per l’algoritmo per capirci qualcosa, ma anche spalmarla per più di una settimana è un azzardo.

Il budget è semplicemente questione di matematica: come decidi quanto investire nella promozione della tua attività?

Te lo chiedo perché in Italia c’è la tendenza a gestire alla carlona i soldi: finché ce ne sono va tutto bene, poi quando il fatturato cala ci si impanica e allora via! Butta…non lo so…

1000 euro?

3000?

Però fammi lo sconto, eh?

Motivo 1 per cui una attività simile è destinata a fallire: chi non ha sotto controllo ogni aspetto della sua attività è destinato a perire e manco saprà il perché;

Motivo 2: in America si dice “what you pay what you get”.

Quello che paghi, ottieni!

Volevi risparmiare sulle scarpe? Poi non ti lamentare se ti si scollano per strada, tanto per fare un esempio.

È come se un ristoratore cercasse di risparmiare prendendo uno chef inesperto invece di uno bravo…come sarà il risultato?

Avrà davvero risparmiato o il frutto della sua scelleratezza avrà un costo talmente elevato da farlo piangere?

E sai cosa mi fa più ridere? Che ho trovato questo atteggiamento tanto nella piccola gelateria di quartiere quanto nella azienda che fattura quasi 10 milioni all’anno e vende prodotti all’estero!

Non è questione di essere piccoli o grandi, ma di non avere idea di quel che si fa. Ci si muove al buio, con la immotivata convinzione di essere i migliori, gettando all’aria soldi senza motivo, per poi cercare di rifarseli pagando poco e male i malcapitati che, per mandare avanti la propria famiglia, cercano lavoro.

Tornando a noi e alla nostra sponsorizzata, nel pannello che ti ho mostrato puoi vedere ALL’INCIRCA quante persone raggiungerà.

È una previsione da prendere con le pinze perché è molto influenzata dalla qualità dell’immagine e l’efficacia del testo.

Prendilo come un volantinaggio

Ma un volantinaggio fico, che vedi subito a chi arrivano i volantini e cosa ne pensano i potenziali clienti…

Parti da piccole cifre e vai, mal che vada non muori.

Ah! Un consiglio.

Non partire sponsorizzando un’offerta o un prodotto o cosa vendi.

Parti raccontando perché hai aperto, o ringrazia qualcuno per qualcosa di importante, o trasmetti qualcosa di positivo direttissimamente collegato alla tua attività.

Attiva una comunità attorno a te, fai sentire alla gente la persona, la fatica, l’impegno che stanno dietro l’attività. Scopriti, fai sapere chi sei. Dai in pasto al tuo pubblico la parte migliore di te.

Te ne ritornerà molto di più nel medio e lungo periodo.

Che faticaccia, vero?

Siamo a 3000 parole e magari stai pensando che non hai capito nulla!

Capisco… fare queste cose per bene non è affatto semplice.

Ti consiglio di dare una seconda letta all’articolo. Ti chiarirà un po’ le idee.

E se, invece, hai appena scoperto che questo per te è troppo, dico la verità: non ti biasimo.

Solitamente chi ha un lavoro non ha tutto questo tempo per gestire al meglio la propria Comunicazione Social.

Per questo ho creato i Sarti del Web e le figure dei Tutor!

Vuoi sapere come possiamo applicare per te il METODO Sarti del Web? Ti basta cliccare qui e prenotare la chiamata con il tuo Tutor. E le tue sponsorizzate viaggeranno come treni nella direzione dei tuoi Clienti Su Misura, ottimizzando al massimo possibile i tuoi investimenti.

E se ancora non ti sei deciso a fare il grande passo (mentre magari lo sta facendo il tuo concorrente), intanto iscriviti alla mia Newsletter e non perderti mai un Articolo o un Video del Sarto!

E ricorda:

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

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