Io volevo andare in palestra!

Copertina Ma io volevo andare in palestra!

Ecco come prepararsi alla ripartenza della tua Azienda per mostrare i muscoli mentre tutti gli altri hanno messo la pancetta.

Oggi per parlare di Comunicazione e Impresa ti parlerò di me.

Sono un abitudinario. Da anni ho scelto di costruirmi uno stile di vita che mi permetta di dare il massimo nel mio lavoro e per poterlo fare ho strutturato una ROUTINE precisa.

La mia routine è composta di diverse procedure, ma tranquillo: non te le sto ad elencare, se no facciamo notte!

Ora, come per tutti, la mia routine quotidiana è COMPLETAMENTE cambiata.

Ora, in quarantena, scopro che ci sono piccoli gesti che mi mancano: il caffè al mio bar preferito mentre sorge il sole, il saluto al giornalaio, la passeggiata dopo pranzo sotto i portici di Bologna…

…e la PALESTRA.

Le mie 4 sessioni mattutine settimanali ora sono un ricordo del passato.

enrico cecchini il sarto palestra

Ho provato in tutti i modi a sostituirle con esercizi casalinghi, ma non è la stessa cosa.

Lo spazio fisico della palestra è per me anche uno spazio mentale, dove concentrarmi e svolgere gli esercizi al massimo. A casa io non ci riesco.

Ora sono due settimane che la palestra è chiusa.

E in due settimane ho scoperto una cosa fondamentale: non ho alternative. Non esiste un modo diverso per allenarmi. Non posso farlo da solo. Fino alla riapertura della palestra sono TOTALMENTE ROVINATO.

Non c’è impegno o forza di volontà che tenga. Posso solo RIMANERE FERMO fino a che non sarà PASSATA L’EMERGENZA e poi tutto tornerà come prima, ricomincerò i miei allenamenti e sarò in forma smagliante in un attimo. Come nulla fosse successo.

Daranno il via alla libertà e tutto sarà ok. Devo SOLO ASPETTARE.

Giusto?

Andrà davvero così?

So cosa stai pensando.

Alla fine della quarantena, quando andrò in palestra, rischio di farmi male. Il mio corpo non sarà più abituato a sopportare certi carichi. La mia alimentazione, calibrata su un certo allenamento, in mancanza di palestra avrà perso il suo equilibrio. La mia massa muscolare sarà ridotta, la mia forza anche. A crescere, al massimo, sarà stato il mio giro vita.

E se arrivo in palestra senza questa consapevolezza, al primo bilanciere mi becco uno strappo da record e addio allenamento per qualche altro mese.

enrico cecchini il sarto palestra

Ovvero: 30 giorni di fermo mi fa tornare indietro di mesi o anni. Passata l’emergenza non sarà tutto come prima.

Sarà tutto MOLTO PEGGIO DI PRIMA.

Tuttavia…

Se invece di starmene appollaiato sul divano a sognare bilancieri e stacchi mentre guardo una signorina in tv che fa un plank…

ragazza che si allena

Se invece mi dessi da fare, le cose sarebbero diverse. Certo, non è la palestra, non posso pensare in questi 30 giorni di fermo di raggiungere dei risultati pari agli stessi che avrei allenandomi come si deve. Ma, se mi tengo in allenamento, allora si che posso riprendere con la grinta di prima. O, chissà, pure meglio!

Ti svelo un fatto molto personale. Siamo tra amici no?

Non mi sono fermato.

I primi giorni si, preso dallo sconforto.

Poi però mi sono detto: “Sarto, prima di tutto dai il buon esempio alla tua squadra ed ai tuoi clienti!” ed ho recuperato qualche attrezzo casalingo.

Ora, sette giorni su sette, faccio 60 minuti di allenamento appena sveglio.

Non mi piace molto, non mi diverto come in palestra. Non raggiungo gli stessi risultati. Ma ho una certezza: quando la palestra riaprirà, quando l’emergenza sarà rientrata, non sarò un flaccido pappamolle a rischio infortunio: sarò carico come una molla, pronto a dare nuovamente il massimo. E, probabilmente, avrò intorno a me tanti che, per pigrizia o perché si sono fatti schiacciare dallo sconforto, saranno indietro di un anno sui loro progetti.

Ecco, questo vale anche per te.

Per la tua attività.

È ESATTAMENTE la stessa identica cosa.

Qualche settimana fa una buona parte dell’Italia si è fermata. Negli ultimi giorni una nuova fetta considerevole di aziende ha chiuso la saracinesca.

Per tutti è una chiusura temporanea, in attesa del decreto che permetterà di riaprire. E sai cosa sta facendo la maggior parte degli imprenditori? Sta sul divano a farsi crescere la pancia, aspettando che arrivi il governo a sistemare il disastro economico contro cui stiamo andando.

Ti svelo un dato: il governo darà degli aiuti, certo. Ma non salverà nessuno (forse Alitalia, ma questa è un’altra storia). Lo stravolgimento economico che sta per arrivare sarà mondiale, colpirà tutti e durerà anni.

E tu sei ad un bivio.

Lo siamo tutti.

Possiamo scegliere di attendere, come sta facendo gran parte del tessuto imprenditoriale, magari lagnandoci o, ancor peggio, godendoci l’attrazione fatale del divano e la pizza a domicilio. Oppure possiamo fare TUTTO IL POSSIBILE per non farci trovare, alla riapertura, flaccidi e incapaci di fare quello che facevamo prima.

E anzi: possiamo fare in modo di essere carichi, sulla linea di partenza, pronti ad uno sprint proprio mentre gli altri partono lenti, come pachidermi nel fango.

oca su acqua

Nessuno può negare le difficoltà del momento. Nemmeno nascondere sconforto e paura: qui siamo tutti sulla stessa barca. Una situazione internazionale mai verificatasi prima, dove anche fare previsioni è un azzardo.

Ma sappiamo che finirà.

Facciamo un passo avanti, però.

Che devi continuare a Comunicare te l’ho già detto più volte.

Che devi stare con i tuoi clienti, accompagnarli tramite i social nella loro quarantena forzata l’ho evidenziato più volte.

Qui voglio dirti qualcosa di più.

Come gestisci la tua Comunicazione è esattamente come gestisci la tua Azienda.

Se la tua azienda è ferma, la tua comunicazione non può nulla.

Se la tua azienda agisce, allora la tua Comunicazione è lo strumento fondamentale per trasformare le tue azioni in clienti.

Vediamo come. Seguimi perché qui trovi tutto quello che ti serve per continuare a fare in modo che questo periodo di stasi non ti renda totalmente incapace di ricominciare al massimo.

#1 RENDITI INDISPENSABILE

coccinella

Quando riaprirai, sarà tutto un po’ strano. Da una parte i tuoi clienti si aspetteranno di ritrovare quello che hanno sempre visto (ed è importante che ci sia). Dall’altra tutto avrà un senso di novità. Non solo la tua attività, ma anche quella dei tuoi concorrenti. Sai quanto ci mettono le persone a dimenticarsi di te? Ne parlerò nel mio prossimo video, domenica. Clicca qui per non perdertelo!

Ma pensiamo al meglio. Diciamo che in questo periodo tu stai seguendo i consigli del Sarto. Che stai coccolando i tuoi clienti tramite i social. Sai già cosa vorranno alla riapertura?

Pensi che sia abbastanza dargli quello che gli hai sempre dato?

Potrebbe essere eh, ma secondo me… puoi fare MOLTO di più che dargli la vecchia normalità.

Puoi STUPIRLI.

La procedura è questa: qualunque cosa tu venda, in qualunque punto del globo, DEVI CONOSCERE alla perfezione la tua clientela. Sapere con precisione cosa desidera da te più di ogni altra cosa. Non lo sai?

Corri a leggere questo articolo: Cliente su misura o Cliente a caso!

Ecco, se conosci il tuo Cliente Su Misura sai anche cosa gli manca davvero. E devi darglielo… potenziato al massimo!

Fai in modo che la sua voglia di tornare da te diventi ASSOLUTA NECESSITÀ di farlo il prima possibile.

Lo so, questo periodo ha creato delle importanti perdite, ma non pensare di sfruttare la riapertura per colmare il buco creato. Dedicati al 100% a far vivere al tuo cliente un’esperienza unica, appagante, incredibile.

Dagli quello che più vuole da te, daglielo nella forma migliore possibile, con entusiasmo e una buona dose di convenienza. Renditi INDISPENSABILE per il suo benessere.

Mentre i tuoi concorrenti offriranno la solita vecchia versione del loro prodotto o servizio, il tuo sarà incredibilmente più attrattivo.

2# OFFRI VANTAGGI ESCLUSIVI

diamante

Il primo periodo della riapertura sarà ben diverso da come ce lo immaginiamo. Nessuna apertura dei cancelli per tutti. Il rientro alla normalità sarà graduale e probabilmente lento. Tu puoi permetterti di ripartire lentamente?

Io credo che nessuno possa e, soprattutto, nessuno abbia voglia di ripartire col singhiozzo.

Vuoi ricominciare alla grande? Organizzati!

Dai ai tuoi clienti OTTIMI MOTIVI per venire da te nel primissimo periodo. Ovvero: fai delle offerte incredibili A TEMPO. Valide solo i primi 7 o 14 giorni.

Dai il tuo meglio ad un prezzo vantaggioso solo per chi CORRE da te il più velocemente possibile!

E non solo: raddoppia l’offerta! Sei riuscito ad attrarli subito dopo la quarantena? Dai loro IMMEDIATAMENTE una nuova offerta, ancora vantaggiosa, per tornare da te una seconda volta entro le prime due settimane.

Sii generoso, se vuoi che loro lo siano con te!

#3 CREA NOVITÀ GRANDIOSE

stella filante

Ora hai il tempo di pianificare, creare e strutturare novità stupefacenti. Sfrutta questo tempo, incuriosisci i tuoi clienti, fa sentire che stai lavorando per loro e… a ridosso dell’apertura metti in risalto le tue grandi novità!

Fallo in maniera grandiosa, fa sentire al tuo cliente che non solo hai pensato a lui, ma sei pronto a dargli qualcosa di nuovo, unico, strabiliante.

Un nuovo servizio, una versione migliorata del tuo prodotto, una serie di eventi, di idee ce ne possono essere infinite. Immergiti nella mente del tuo Cliente Su Misura, comprendi il suo più grande sogno e rendilo reale. Devi stimolarlo, tenerlo sulle spine, farlo sentire eccitato dall’idea di correre a vedere cosa hai preparato per lui!

Fai i fuochi d’artificio e lui non potrà distogliere gli occhi da te!

Fai queste tre cose TUTTE INSIEME e vedrai che tutto ciò che hai perso può essere, un po’ alla volta, recuperato.

Se darai tutto questo ai tuoi clienti, loro saranno tuoi per sempre e non dimenticheranno mai cosa hai fatto per loro!

Ora, prima di salutarci, voglio dirti ancora una cosa sulla mia palestra.

C’è un altro problema che emerge a palestra chiusa: fin dal primo giorno ho sentito un forte calo di energie.

centrale nucleare

Fino a che non ho preso a darmi da fare a casa con frequenza addirittura maggiorata, mi sentivo stanco e rendevo meno. Potresti pensare: Sarto, ma come è possibile? In palestra le energie le SPRECHI!

Stai molto attento a questo pensiero perché può essere LETALE per la tua azienda.

Un sano allenamento ed una sana routine non sono spreco di energie. Tutt’altro.

Stare attivi, in movimento, in un piano strutturato fa esattamente L’OPPOSTO.

L’allenamento, un’alimentazione equilibrata, una routine strutturata sono vere e proprie FONTI DI ENERGIA.

Più stai fermo, più la qualità del tuo lavoro sarà scarsa.

Più alimenti la tua energia, più sarà profittevole tutto quello che farai!

So che è un momento difficile, ma NON DEMORDERE ORA!

NON MOLLARE, perché questo è momento in cui si disegna il tuo futuro!

E se da solo senti di non riuscire a trovare le forze, o se ti manca un buon piano d’allenamento, io posso darti in prestito un Personal Trainer della Comunicazione, travestito da Tutor, per fare la tua scheda degli esercizi personalizzata!

Ho detto in prestito, quindi se dopo 30 minuti me lo ridai è tutto GRATIS.

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e ricorda…

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