La Comunicazione è Semplice?

Si, se leggi solo il titolo!

L’opinione di chi legge gli articoli o guarda i video del Sarto è sempre molto importante.

In un qualche modo i vostri feedback mi fanno capire se quel che faccio è percepito o meno come utile.

Quando si comunica è d’obbligo monitorare la reazione di chi legge per comprendere se si è stati in grado di trasmettere ciò che volevamo.

Per intenderci: la regola è che un buon comunicatore faccia tutto il possibile perché il suo messaggio sia chiaro e ben comprensibile.

L’articolo di oggi è nato proprio da una riflessione scaturita nel week end dalla lettura di un commento sotto un video recente.

Commento non propriamente lusinghiero, certo, ma se c’è una qualità del Sarto, è quella di cercare di imparare da ogni cosa.

Anche da quelle cose che farebbero arrabbiare chiunque.

L’ultima volta in cui mi sono arrabbiato sui Social neppure me la ricordo!

Con oltre 50’000 campagne lanciate e gestite sui Social, sai quanti insulti ho preso di persona, oppure ho dovuto filtrare per conto dei miei clienti?

Non si contano…

Quando superi il migliaio o finisci ricoverato come il Social Media Manager dell’INPS, o ti crei la tua filosofia e vai avanti a far bene il tuo lavoro!

La mia filosofia è che “tutti hanno un motivo per far qualsiasi cosa”.

Quindi mi concentro su questo: il motivo. E se è importante cerco di farne tesoro.

Se invece non è importante… allora l’errore è del ricevente! E non è certo una mia responsabilità se la sua vita è una miseria. Cancello semplicemente dalla memoria la sua esistenza e non subisco danno.

Nel caso di qui sopra quindi ho pensato “Cosa ha spinto Francesco a scrivere una cosa del genere?” e dopo qualche minuto ho ricevuto l’illuminazione…

Ha ragione lui! HA RAGIONE LUI! Ha perfettamente colto il punto!

Quello che una persona distratta può afferrare è che Comunicare sia semplicemente… “parlare”!

Per lui Sei un buon comunicatore = hai una buona Parlantina

Mi sono messo nei suoi panni (ho rimosso momentaneamente anni di studio ed applicazione e credimi non è stato facile) e mi son reso conto che:

  • I titoli dei miei video sono troppo semplici e un pirla può tranquillamente pensare di sapere di cosa parlo senza cliccare PLAY e prestare attenzione.

Faccio mea culpa, mi batto il petto e continuo così perché ho le idee chiare su quello che faccio.

La Comunicazione si basa su concetti molto, ma molto, ma MOLTO semplici!

“ma se è così semplice, perché io non riesco a farlo come voi Sarti?”

potrebbe essere la domanda…

Perché il PRINCIPIO è SEMPLICE

ma tutta la sua APPLICAZIONE è un dannatissimo INFERNO!

Intanto partiamo dall’inizio:

  • La mente degli esseri umani ragiona più o meno sempre allo stesso modo. Siamo tutti molto, ma molto simili. Abbiamo tante differenze, certo, ma ne massimi sistemi ci somigliamo tutti, più di quanto ci piaccia pensare…

Ne consegue che:

  • Il modo per attirare un essere umano e renderlo un cliente segue degli schemi molto precisi!

La psicologia d’acquisto, ovvero il percorso mentale che ci porta a decidere se acquistare o meno qualcosa, segue lo stesso iter DA SEMPRE. Probabilmente già da prima dell’invenzione del denaro, quando si usava il baratto.

Se ora ci sembra tutto diverso è solo perché sono cambiati gli STRUMENTI a disposizione per decidere se acquistare o meno ed è decisamente cambiata rispetto al passato la possibilità di informarsi su ciò che si vuole acquistare.

I processi, tuttavia, sono sempre gli stessi.

Compriamo principalmente per assecondare un desiderio e usiamo il nostro apparato razionale per giustificare il nostro acquisto.

E fin qui è tutto lineare.

Basta prendere questi schemi, padroneggiarli e applicarli come un robottino!

E via, Comunicazione perfetta e che me ne faccio dei Sarti!

…non fosse che:

Ogni attività, ogni Azienda, è diversa dalle altre!

In particolare, ogni attività ha il suo SCOPO.

Chiariamo questo che è un pilastro portante di ogni livello di comunicazione, qualunque sia lo strumento che si utilizza: nessuno compra prodotti da aziende.

Ognuno di noi compra la soluzione a un problema (o la realizzazione di un desiderio) da persone che ritiene reali, con delle opinioni, delle motivazioni a fare quello che fanno. Dei principi, delle caratteristiche uniche.

Se accettiamo di acquistare in modalità fredde (tipo Amazon, per capirci) è solo quando NESSUNO ci ha colpito con la propria Comunicazione, nessuno ha colto la nostra fiducia e abbiamo una necessità impellente.

Quindi, torniamo a Francesco: io ho scoperto l’acqua calda, ed è verissimo.

Prima di tutto perché io non ho inventato nulla:

io studio, applico, imparo, faccio test, studio ancora e applico, in un continuo migliorare ciò che faccio.

Studio almeno 4 ore al giorno, tutti i giorni.

E lo stesso fa la mia squadra, altrimenti non può lavorare con me. (lo sai che mi chiamano Amministratore Severissimo, vero?)

Quindi quello che dico viene da studio, esperienza e trasformazione del messaggio in un linguaggio comprensibile anche a chi non passa 4 ore al giorno a studiare corsi su cui ha investito tutti gli utili dell’azienda.

La mia è una missione: portare l’acqua calda a tutti. Anche a Francesco, casomai ne fosse interessato.

E sai perché?

Magari ti sembrerà assurdo, ma oramai siamo in ballo, ti confesso tutto:

ci ho messo una vita a capire quale fosse il modo giusto per fare quello che faccio. Ho investito anni di lavoro e di studio e cifre che mi fanno venire i brividi quando ci penso.

Ed ora che posso padroneggiare la mia materia (anche se continuo a studiare, non ci si ferma mai), ho capito che c’è un vero e proprio problema culturale.

Specialmente in Italia.

Dove ci basta leggere un titolo per sentirci in diritto di “insultare” uno sconosciuto perché fa il proprio lavoro.

Il mio obiettivo è dare a CHIUNQUE LO VOGLIA un aiuto concreto, lineare e facile da comprendere per migliorare il proprio Business con strumenti che può utilizzare.

E se questo significa esporsi ai vari Francesco, mi sta bene, posso correre il rischio.

Anche perché, ribadisco, Francesco almeno ha ragione.

Pensa che oltre lui, ci sono persone come questi…

Ne ho altre eh? Fra poco te le metto!

Ora però torniamo seri.

Ok che ho scoperto l’acqua calda, ma rimanendo nella metafora vorrei far notare che l’acqua calda l’abbiamo tutti a casa grazie a un complesso sistema che la scalda e ce la porta fino al rubinetto.

Magari tu sei un idraulico o un esperto di caldaie, ma tolte queste categorie…

Se anche sai cos’è l’acqua calda, sapresti farla arrivare al tuo impianto da solo, senza rischiare di farti la doccia fredda?

Ecco, questa è la Comunicazione.

Sembra facile.

Specialmente se arriva a te con un linguaggio che non ti obbliga a cercare parole sul vocabolario.

Quello che c’è dietro, invece, è un meccanismo complesso, frutto di approfondite ricerche.

Settore, caratteristiche del Cliente tu Misura, differenziazione e tante altre parole che fanno la differenza tra una comunicazione a caso e una che ha successo.

Ora, io spero che a te la mia “acqua calda” sia utile. Lo spero sul serio. E se la ritieni tale, è il caso che tu non te ne perda nemmeno una goccia: clicca qui per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle comunicazioni dei Sarti.

Se invece temi di annegare nei flutti del mare immenso delle cose da imparare per poter costruire una Comunicazione efficace e – soprattutto – redditizia…

Se temi che il tempo che devi dedicare a questa attività sia troppo e non ne hai abbastanza a disposizione…

Se ti stai chiedendo come raggiungere quei di risultati che avevi in mente quando hai aperto l’attività (e che ogni giorno che passa vedi sempre più lontani)…

Allora questa è la strada più facile e veloce: clicca qui, compila il Form e mettiti in contatto con il Responsabile Tutor.

Ti basterà una sola telefonata per comprendere se questo è il momento giusto per fare un salto di livello!

E nel frattempo…VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE

Il Sarto

Grazie Gabriele per rendere il nostro lavoro così interessante!

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