Quella volta che mi ha chiamato Google ma non era Google!

L’Italia è piena di malfattori che vogliono sfruttare la scarsa cultura generale sulla Comunicazione Web.

E a volte chiamano la persona sbagliata.

Ti ricordi com’era prima che tu iniziassi a leggere i miei articoli e vedere i miei video?

Il Web ti incuriosiva. I Social, poi, ti sembravano l’arma segreta contro le forze del male.

Avevi un po’ di confusione, ma sembrava facile capire come muoversi tra questi strumenti fantastici e ricavarne tanti clienti e bei soldoni.

Poi, un passo alla volta, articolo dopo articolo, video dopo video, mi sono preso la briga di “sbatterti in faccia la realtà”: il Web funziona, ma solo se “ti vesti bene e lo prendi a mazzate”.

Ho deciso di non tenermi nulla. Raccontarti, mostrarti tutto.

Il motivo è presto detto: mi ero definitivamente rotto i cogl**ni di vedere in giro miei “colleghi” (le virgolette qui sono d’obbligo) che, forti della scarsa cultura generale, si approfittano e offrono soluzioni improbabili a prezzi ridicoli con promesse di risultati incredibili.

Se mi mettessi qui a contare quante persone ho conosciuto che sono state truffate con questi stratagemmi, ne verrebbe fuori un numero sconcertante.

Invece oggi ti racconto di quella volta che hanno avuto il coraggio di provarci CON ME.

È andata così:

Mi chiama un numero che non conosco. Il Sarto non concede il numero personale facilmente, chissà chi è!

Esordisce una voce femminile

Buon giorno signor Enrico, sono Martina e la chiamo per conto di Google!

E qui ho già capito dove stiamo andando a parare! Ma reggo il gioco per vedere sin dove arriva… a fine articolo ti spiego il perché…

“Buon giorno, mi dica!”

Volevo farle sapere signor Enrico che Google le mette a disposizione un servizio TOTALMENTE GRATUITO che le permette di far comparire la sua attività come PRIMA fra le ricerche scegliendo 3 parole per cui verrà solo lei come prima scelta!

“Wow, interessante. Continui, la seguo.”

Come ben sa ogni giorno vengono fatte centinaia di ricerche su google…

E io penso, “si, sono 3,7 milioni al minuto, non centinaia al giorno, non parlare di quel che non sai capra ignorante…” ma nascondo il dentino avvelenato e tengo il pensiero per me

E risultare come primo significa ricevere tante richieste dai clienti quindi google le mette a disposizione uno spazio che compare quando viene fatta una ricerca! Col nostro servizio basterà cercare ANCHE SOLO UNA DI QUESTE TRE PAROLE e verrà trovato in un secondo…

E continua così per un po’ sin che non ce la faccio più e la interrompo

“Bene! Mi fa vedere un esempio pratico?

Certo! Accenda il pc e cerchi su google LA CASCINA – SPA – [NOME PAESINO] (che non ti sto a dire qui perché poveretti mica è colpa loro, non voglio fargli cattiva pubblicità) cosa trova?

Mi compare la scheda Google My Business ed il sito di questa attività, però protesto con la ragazza al telefono

“Ho trovato l’attività del vostro cliente ma il paesino è piccolissimo, è ovvio che ci sia solo questo come risultato della ricerca… un esempio più specifico?”

La ragazza si riprende subito

Certo! Digiti questa parola e quest’altra…

Perdonami se non ricordo esattamente quali erano quelle parole, ero quasi furioso e cercavo di non farlo capire al telefono. Le digito e il teatrino salta.

“Signorina… compare prima la scheda di Tripadvisor, poi quella di Booking e solo dopo quella del vostro cliente. Non mi sembra un gran servizio!”

Al che lei, forse temendo di perdere una vendita, mi rincorre

Ma no guardi! Probabilmente è un problema tecnico temporaneo che risolveremo subito ma per lei c’è uno sconto del 50% se acquista subito. 350 €uro se…

La interrompo nuovamente

“Ma come? Non diceva che era un servizio gratuito offerto da google?”

Lei balbetta una frazione di secondo, poi riprende.

Si, certo! Ma per impostare il servizio c’è un costo una tantum del tecnico che…

La interrompo lapidario

“A chi è intestata la fattura?”

Come?

“Le ho chiesto a chi è intestata la fattura che devo pagare!”

Mi dice il nome di un’azienda… al che non mi tengo più e mi scappa da ridere per il nervoso

“Quindi mi sta dicendo che vendete l’apertura della scheda Google my Business a 700 euro promettendo che fa risultare l’attività come prima fra le ricerche? Ma siete dei truffatori!”

Tu che stai leggendo devi sapere che:

Ho posseduto un call center e so che con i loro software puoi far apparire il numero che vuoi, quindi ho intuito che questa persona ha scelto un prefisso di Bologna per “tranquillizzarmi”

– Col lavoro che faccio, IL VERO Google mi ha chiamato già una dozzina di volte, ogni volta con un numero della California. Che bisogno avrebbe mai di far apparire un numero di Bologna?

– È successo più volte che questi tizi (o altri tizi che usano la stessa furbata) abbiano chiamato dei miei clienti in giro per l’Italia confondendogli non poco le idee, ma non avevo mai avuto la “fortuna” di esser contattato di persona!

La scheda Google My Business è uno strumento utilissimo per tutte le attività, soprattutto per quelle con un negozio fisico, ma:

  1. Aprirla è gratis, il settaggio è un po’ complicato in qualche punto e per venire incontro ai nostri clienti gliela apriamo noi Sarti
  2. Non è ASSOLUTAMENTE uno strumento in grado di farti comparire in alto nelle ricerche!

Per una cosa del genere serve una SEO di ferro perpetrata nel tempo E una spesa costante in Google Ads, altro che una spesa una tantum!

E comunque, anche se quando ho a che fare con dei truffatori perdo le staffe, io con quella signorina sono stato GENTILISSIMO. Non esiste versione più gentile del Sarto, credimi.

E il bello è che ha avuto il coraggio di incazzarsi!

Lei con me… quando di diritto avrei dovuto prendermela IO CON LEI!

Quando le ho fatto notare che non è professionale spacciarsi per Google quando in realtà sei un’azienda di Brescia, mi ha risposto

Ho detto che chiamo PER CONTO di google, non DA google! C’è una bella differenza!

E basta, nient’altro di edificante da questa storia.

Per evitare di tirare fuori il peggio di me ho chiuso la conversazione chiedendo gentilmente di non essere richiamato.

Tuttavia, queste cose mi lasciano sempre amareggiato.

Il mondo di internet è complicato, oscuro, e mi dispiace. Mi dispiace che ci siano così tante persone che cercano di approfittarsene!

Questo episodio è successo più di una settimana fa ormai e ci ho riflettuto molto. Quando i Sarti acquisiscono un cliente da quel momento si occupano di ogni aspetto della sua Comunicazione, ma prima di allora? Come fare per proteggere le centinaia di imprenditori ed imprenditrici che rischiano di essere truffati ogni giorno?

Ho deciso che farò uscire un corso su come si apre e si usa al meglio Google My Business. E lo fornirò ad un prezzo infinitamente più basso dei 700 euro che chiedevano quei pezzenti!

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E sai che succede quando uno di questi fuffaroli chiama un cliente dei Sarti del Web?

È già successo. Più di una volta.

La risposta che gli da il mio cliente è semplice:

“io ho il mio Tutor. Se vuoi ti do il suo numero e spieghi a lui”

E indovina? NESSUNO MAI HA CHIAMATO IL TUTOR

Perché questi fuffaroli sono perfettamente consapevoli che vogliono solo far abboccare all’amo persone che non hanno le conoscenze per difendersi!

Ora tu puoi fare due cose: puoi continuare a seguirmi, essere sempre più informato e rispondere a tono, o puoi avere anche tu l’opportunità di rispondere “ho il mio Tutor”.

Ti basta cliccare qui e prenotare la tua chiamata… e non sarà con Martina di Google!

E non scordare mai…

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

Il Sarto

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