I 7 più 1 errori nel tuo Sito Web che ti disintegrano il fatturato e ti fanno pensare di aver sbagliato mestiere

Copertina i 7+1 errori nel tuo sito che disintegrano il tuo fatturato

Il Sarto parla sempre e soprattutto di Comunicazione sui Social, ma se segui da tempo il Laboratorio dei Sarti hai letto articoli in cui parliamo di SITO WEB.

E non perché sia meglio o peggio dei Social, ma solo perché se non hai un Sito Web… la tua azienda non è credibile agli occhi di un potenziale cliente!

Ma veniamo a noi. Anche oggi, quindi, parliamo di Siti.

Prima facciamo un ripassino:

Ad esempio in questo articolo raccontiamo come abbiamo asfaltato senza pietà una webbagency fuffa a parità di budget investito!

Diamo i numeri, report sull'operato dei sarti

Il campo di battaglia era, appunto, il sito di un Hotel, l’arma impugnata era la Comunicazione sui Social.

In questo articolo ti mettiamo in guardia dai siti SELFMADE, una vera piaga da cui chissà se ci libereremo mai!

Copertina del self made

In questo articolo ti abbiamo spiegato quanto sia indispensabile un sito per vendere correttamente online

Copertina del social sito

Oggi abbiamo fatto il punto con la squadra del Laboratorio che si occupa dei siti ed abbiamo raccolto gli errori più comuni che troviamo nei siti degli imprenditori che si avvicinano a noi.

Nota bene, li troviamo

SIA nei siti fatti da dilettanti

SIA nei siti creati dalle webbagency fuffa…

una vera strage!

Possibile che la gente non sappia fare il suo lavoro?

Cioè … cose del tipo che sono davanti ad un e-commerce, metto i prodotti nel carrello E il carrello non si aggiorna! Vado per comprare e il sistema mi rifiuta il pagamento.

Ma come si fa a non accorgersene?

Tu magari non hai tempo di provare tutte le opzioni, ma quelli che hai pagato per farlo?

Roba da matti. Cose che mi fanno andare in bestia e i vicini chiamano la polizia pensando ci sia un assembramento, invece sono solo io che impreco per sette!

E bada bene, il Sito ti serve sempre, SEMPRE! Non solo se vendi con un e-commerce.

Altrimenti perché il Laboratorio dei Sarti avrebbe una sezione appositamente dedicata? Professionisti preparati e specializzati esclusivamente in siti internet?

Mica mi piace buttare via i soldi a caso!

Visto che questa cosa è una vera scocciatura… e visto che io non ho voglia di lucrare sull’ignoranza, ti rivelo quali sono questi errori così comuni, e lo faccio gratis perché non trovo giusto che nel 2020 certe cose non siano ancora di dominio pubblico!

È l’era dell’Internet, no?

Siamo pronti? Io si.

Via!

1 – NON STAI TENENDO SOTTO CONTROLLO I NUMERI

Tantissimi numeri

Solo a scriverlo mi sento male, ma tant’è… la maggior parte dei siti non tiene conto dei numeri del traffico.

La regola del Sarto è: “se non puoi controllare i numeri, non vale la pena spenderci soldi”

Quindi la maggior parte degli imprenditori butta via fiumi di danaro!

Quanta gente arriva sul tuo sito ogni giorno? Da dove arriva? (social, altri siti, ricerca organica…)

Quali pagine guarda di più?

A queste e molte altre domande come puoi rispondere se non hai il controllo dei numeri?

Ti basta andare qui: è un sito ufficiale di Google!

Google Analytics è un servizio di web analytics gratuito fornito da Google che consente di analizzare delle dettagliate statistiche sui visitatori di un sito web.

Con questo semplice (e gratuito) strumento, puoi capire se il tuo sito funziona, quanto funziona e soprattutto… come funziona se visto dagli occhi del tuo cliente!

2 – STAI TRASCURANDO LA VERSIONE MOBILE

Nota negativa dislike

Con “mobile” non parlo di un carretto che si muove per strada, né tanto meno della credenza di casa… ma della visualizzazione del sito da cellulare.

Magari a te sembrano pippe esagerate, ma se il sito si vede male/i bottoni sono fuori schermo quindi non li clicchi/i collegamenti non funzionano da cellulare…

Non stai scontentando “qualche cliente”

Le statistiche sono chiare: in media il 94% dei clienti guarda i siti da cellulare

Non QUALCHE CLIENTE

Su 10 clienti, 9 e mezzo usano il cellulare per la prima occhiata al sito.

Tu mi dici che il tuo pubblico è fuori media? Allora quando siamo… 8 clienti su 10 col cellulare? 7 su 10?

Non basta?

Hai comunque perso più di metà del tuo pubblico perché hai ignorato un’evoluzione fondamentale delle abitudini umane!

E non venire fuori con la tiritera “ma io uso solo il pc!”

Anche io uso solo il pc ma IO NON SONO IL MIO CLIENTE! E dovresti finalmente capire che MANCO TU SEI IL TUO CLIENTE!

Essere fuori statistica NON SIGNIFICA che la statistica non ci prende. Solo che hai un’abitudine fuori dal coro. (e rientri comunque nella statistica dei “fuori dal coro” quindi rassegnati)

3 – IL TUO SITO È CONFUSO

Punti di domanda confusione

Questa critica possiamo leggerla in 2 modi:

a) Il più delle volte l’utente medio atterra sul sito e non capisce come muoversi, quindi non diventa cliente e va a portare i suoi soldi da un’altra parte!

Questo succede perché non gli è ben chiaro cosa deve fare.

Ogni pagina del tuo sito deve avere un obiettivo specifico, lampante.

Il modo in cui sono posti i link, le immagini, i testi… tutto deve armoniosamente confluire verso l’obiettivo prefissato di quella specifica pagina!

Non devono esserci inviti messi a caso. Bisogna evitare i link inopportuni.

Un obiettivo, una sola vittoria!

E invece trovo delle insalate di concetti che la metà basterebbe a farmi venire la labirintite!

b) Tu non sai a quale cliente si rivolge il sito.

Male. Molto male.

Il più delle volte pensiamo di poter vendere il nostro prodotto o servizio a cani e porci, perdendo di vista il vero traguardo: trovare il cliente su misura!

La realtà è ben diversa. Potresti pensare di “fare come Amazon”. Un bel sito freddino, dove vendi di tutto, a chiunque, massimizzando così la resa economica… e invece no.

Non funziona.

Non sei Amazon (e nessuno, tranne Amazon, è Amazon… e nessuno può esserlo), quindi non puoi rivolgerti a chiunque in modo freddo.

Quando costruisci il tuo Sito (o lo fai costruire da qualcuno), deve esserti ESTREMAMENTE chiaro chi sia il Cliente su Misura a cui ti rivolgi, altrimenti avrai buttato via tempo e soldi!

Il Sarto ne ha parlato qui, corri a vedere il video!

https://youtu.be/bDPxV-thU-4

4 – NON TI CAGA MANCO IL CANE

Il tuo sito non viene visualizzato

Ma va?

Come dico sempre qua al Laboratorio: un sito è una macchina, ma i social sono la benzina che la fanno girare!

Ascolta bene… a seconda del mercato, del settore di riferimento e di quanto è fatto bene il sito, una pagina online può convertire un numero percentuale di media che va da tanto a infinitamente poco, tipo lo 0,0001% dei visitatori.

Cioè su tot visitatori, un certo numero faranno quello che gli si chiede! Tipo comprare un prodotto, chiamare per prenotare e così via.

Ma se la gente non arriva al sito, il 50% di nulla sempre nulla è!

Cosa stai facendo per far arrivare gente al sito?

Come è posizionato?

Ogni quanto è aggiornato?

Sono state fatte tutte le segnalazioni di rito a google per indicizzarlo? (questa è lunga da spiegare, scusami ma mi fermo qui altrimenti non è più un articolo ma un papiro!)

E soprattutto… stai facendo campagne sui social per attirare i clienti?

Ripeto. Se arrivano 0 persone, il risultato sarà sempre 0 e tu rimarrai al palo

Devi attirare clienti continuamente, altrimenti sparirai! Il Sarto ne ha parlato in questo video

https://youtu.be/oPSiXKyJCGc

5 – NON INVITI IL VISITATORE ALL’AZIONE

Sin che non apre il portafoglio, l’utente approdato sul sito rimane un visitatore.

Il modo migliore per trasformarlo in un cliente pagante… è chiederglielo!

Ma anche qui è un terno al lotto…

Il presupposto è sempre lo stesso: i clienti sono più bravi a non comprare di quanto noi possiamo essere bravi a vendere. Sempre e comunque. Quindi il nostro lavoro è AGEVOLARE una decisione d’acquisto.

E come possiamo farlo se non… chiediamo?

Il tuo sito deve avere una CHIAMATA ALL’AZIONE precisa, chiara e facile da capire.

Per approfondire leggi questo articolo!

Macchina in azione deserto

Ti assicuro che il tuo potenziale cliente aspetta solo che tu lo prenda per la manina e gli spieghi cosa fare, quindi fallo!

6 – AD UNA PRIMA OCCHIATA NON VALI UN SOLDO BUCATO

È triste perché magari la tua azienda è bella, forte, all’avanguardia, piena di persone in gamba! Ma guardando il sito sembrate degli scappati di casa…

Il tuo cliente scambia denaro in cambio di QUALCOSA. Se questo QUALCOSA non viene percepito, come fai a pretendere che l’utente si separi dal suo adorato denaro in cambio di quello che gli offri?

La percezione del valore di questo QUALCOSA nella testa dei tuoi clienti in molti casi tocca costruirlo con azioni precise, mirate e continue nel tempo.

Nell’era della consultazione veloce a portata di mano, l’immagine con cui ti mostri… conta davvero molto!

Hai presente la massima?

L’ABITO FA IL MONACO

senza se e senza ma.

Pensi che una bottiglia di Don Perignon fotografata sulla Panda 4X4 del 1976 di mio zio possa vendere bene?

Hai delle belle foto fatte bene sul sito? (guarda questo articolo in merito)

Selfie di ragazzo rosso e grasso

Hai dei testi ben diretti al Cliente Su Misura e alla risoluzione del suo problema?

Il layout è accattivante? I colori in armonia?

Se vendi un prodotto/servizio per il quale i tuoi clienti hanno bisogno di tempo e fiducia per poterlo acquistare allora devi ideare un piano a medio/lungo termine che ti permetta di costruire questa fiducia nella loro testa.

Come farlo è troppo lungo da spiegare in un paragrafo e poi è diverso da caso a caso, ma il ragionamento con cui voglio lasciarti è questo.

Mettiti nei panni del potenziale cliente che impatta con te online e chiediti:

“Fossi io al suo posto, avrei tutti gli elementi per fidarmi e acquistare il mio prodotto/servizio?”

Oppure magari ti presenti come un dilettante che cerca di venderti qualcosa?

Ne parla il Sarto nel dettaglio in questo video!

https://youtu.be/N-CYG74N24U

7 – NAVIGARE DA TE È PEGGIO CHE SCILLA E CARIDDI

Hai mai manovrato una nave fra gli scogli col mare in tempesta?

Ecco, manco io, e manco il tuo utente intende farlo, quindi il più delle volte quando arriva sul tuo sito…

SCAPPA INORRIDITO!

Esistono milioni di tuoi concorrenti là fuori, tutti a portata di clic, quindi perché cavarsi gli occhi su un sito fatto male?

Se una volta atterrato non mi fa sentire a mio agio, passo ad un altro.

Come già detto, l’obiettivo di un sito deve essere chiaro ed oltre a questo la navigabilità deve essere semplice, intuitiva, rapida.

Il potenziale cliente arriva con una domanda e la risposta deve essergli fornita sul proverbiale piatto d’argento!

Tsunami

Quindi:

Munisciti di un menù di navigazione chiaro e intuitivo,

Adotta un layout grafico di facile navigazione,

Se hai tanta roba, implementa un motore di ricerca interno.

Per capire se stai perdendo contatti come lo scolapasta fa passare l’acqua, puoi guardare sul googleanalytics di cui ti ho parlato al punto 1

Collegati ad Analytics,

Nel menù laterale cerca“Comportamento”, poi su “Contenuti del sito”, in seguito “Pagine di destinazione” ed eccoci in una stanza molto importante

Cerca i parametri “Frequenza di rimbalzo” e “Durata media di Sessione”

Con “Frequenza di Rimbalzo” intendiamo “La percentuale di sessioni di una sola pagina in cui non ci sono state interazioni con la pagina” cioè in pratica uno arriva sulla pagina e per qualche motivo esce quasi subito senza fare altri click.

La “Durata media di Sessione” indica invece il tempo medio della visita dell’utente.

Ecco… vedo siti con una frequenza di rimbalzo superiore al 90% e media durata della sessione inferiore ai 10 secondi.

E chi possiede il sito manco lo sapeva!

I motivi per cui succede possono essere moltissimi, questo articolo dopotutto è solo un accenno al complicato mondo dei siti web, ma te ne dico uno molto probabile…

Non è che non hai ottenuto la fiducia dell’utente?

Oppure il tuo messaggio non ti fa sembrare poi così capace?

Il Sarto ne ha parlato qui!

https://youtu.be/n_foyh8Ry5c

Ed eccoci arrivati alla fine di questo articolo…

Come vedi, ci sono tanti rimandi a cose che il Sarto ha già detto.

Questo perché il mondo della Comunicazione Web è articolato e complesso… e non posso pensare di dirti tutto in un unico articolo!

Come dici? Manca il +1?

Giusto.

Scusa, la vecchiaia.

Il motivo bonus per cui il tuo Sito non funziona è CHE HAI CHIAMATO IL CUGGINO PER FARE UN LAVORO IMPORTANTISSIMO!

Non conosci i rischi di affidarsi agli incompetenti? Ne avevo parlato qui

Ragazzo perplesso strano

Credimi, non vorrei nemmeno parlarne di questa cosa. Ogni volta che ci penso mi sale una rabbia che i gatti vanno a nascondersi dietro i libri di Terry Pratchett…

La questione è questa: ogni settore commerciale ha la piaga del Cuggino.

Quel tuo amico o parente che “ne capisce” e per due spicci ti promette un lavoro da professionista – o quasi.

E tu, magari con l’idea di risparmiare un po’ ti accontenti…

Non ci giro attorno. È un’idea di merda, che ti porterà solo problemi.

E riparare a quei problemi sarà più lungo, dispendioso e fatico di quanto puoi immaginare!

Eccoci arrivati alla fine.

So che se hai deciso di leggere questo articolo e addirittura di andarti a leggere tutti quelli linkati, probabilmente stai passando qualche oretta in mia compagnia.

Credimi, ne sono felice.

In Italia c’è un enorme (e poco sentito) bisogno di CULTURA sulla Comunicazione, e se ora sono qui a scrivere è SOLO perché qualcuno questa Cultura deve pur farla.

Quindi, se hai letto e stai leggendo ancora, io ti ringrazio.

E, anzi, ti invito a iscriverti alla mia Newsletter, così da non dover più andare a recuperare vecchi articoli e poter essere sempre aggiornato su tutto. Ti basta cliccare qui e lasciare la tua mail: ogni giovedì avrai il link al nuovo articolo e ogni domenica il link al nuovo video!

Se invece questo articolo ti ha fatto pensare “ohmmiodddio che casino che è il mio sito sto perdendo clienti a valanghe”, a questo punto è probabile che, finito di struggerti, ti starai chiedendo come risolvere il tuo problema.

Ecco quindi la via più diretta e rapida: clicca qui e richiedi subito la tua chiamata con il Responsabile Tutor del Laboratorio dei Sarti del Web. E preparati ad avere, finalmente, un sito performante… che fa pensare al visitatore che solo tu puoi risolvere il suo problema!

E nel frattempo, non scordare mai…

VESTITI BENE EPRENDI IL WEB A MAZZATE!

Il Sarto

logo sarti del web

 

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