Chi fa la spia non è figlio di Maria…

Copertina Chi fa la spia non è figlio di Maria

Ovvero, ecco come i colossi stanno per infilartelo in quel posto

 

Il lavoro di un Sarto del Web è per due terzi lavoro sul campo e per un terzo studio.

Davvero, non smetterò mai di ripeterlo… se smetti di fare formazione, di migliorare quello che fai, di cercare soluzioni alternative per raggiungere il tuo obiettivo, ben presto la tua professione e la tua azienda saranno da rottamare.

 

Non è una gufata, è la realtà delle cose!

 

Quindi questa è la regola che impongo a chiunque voglia diventare un Sarto. “Hai da studiare!” e se lo fai… bene.

Se non lo fai, sei fuori.

 

I miei ragazzi mi riempiono d’orgoglio! L’han capita così bene che si mandano i consigli fra loro.

E l’altro giorno dal Laboratorio mi arriva questa chicca:

 

“Hey Boss! Carina questa cosa, vero?”

 

Leggo, penso di aver capito male.

Rileggo…

 

“No ragazzi, QUESTA È UNA BOMBA!

 

Cattivo… cattivo Amazon!

 

 

E adesso veniamo a noi.

Imprenditore, imprenditrice.

Perché queste parole sono rivolte a te, ti sono vicine più di quanto pensi!

 

Lo so che magari hai letto fino qui e pensi: che c’entra sta roba con me?

 

Lo so che quando si parla di colossi tecnologici, di miliardi, di America e tutto quello che ne consegue il cervello normalmente si spegne, ma è di vitale importanza per te e per la tua attività che la tua concentrazione salga alle stelle… qui ed ora!

 

Perché i pezzi grossi smuovono l’acqua, creano onde immense e chi non è pronto ne viene sommerso e affoga.

Ma chi guarda l’onda formarsi in lontananza, può prepararsi all’impatto. Può galleggiare.

 

Può addirittura cavalcarla, come i surfisti.

 

 

Basta essere pronti e consapevoli.

 

Dicevamo, l’articolo parla di una App di Amazon che premia chi documenta i propri acquisti al di fuori di Amazon…

 

E tu puoi dire: “Ma perché? Sono matti?”

 

Non sono fuori di testa, tutt’altro. Semplicemente il loro gioco è totalmente diverso dal tuo. Ed osservandolo possiamo imparare tanto!

 

Ad esempio mi è bastata un’occhiata per capire che questa è una manovra molto aggressiva per analizzare il mercato.

 

Analisi

/a·nà·li·ṣi/

sostantivo femminile

Metodo conoscitivo che procede dall’individuazione e dallo studio dei particolari; scomposizione di un tutto organico nelle sue parti.

 

Lo so che ti viene in mente l’analisi grammaticale che ci facevano fare alle medie (una palla mostruosa, concordo) ma tieni duro!

 

È proprio qui il punto: perché scomodarsi tanto per analizzare il mercato? E si sono scomodati tantissimo, fidati!

 

Perché così facendo possono capire dove colpire più duro, con che prodotti e in che modo prendere la maggior fetta di mercato.

 

 

Un modo gentile per dire che si succhia tutti i clienti di un settore lasciando a secco le piccole aziende, che dovranno chiudere.

 

Questa parte dell’articolo è la più critica: io vedo un pericolo reale e devo farti capire l’entità della minaccia che incombe.

 

So che non è per niente facile!

 

Tu probabilmente non lo vedi, o anche se te lo indico non percepisci l’enormità della manovra in atto, oppure dentro di te qualcosa si è arreso… stai pensando “sono cose troppo grandi per me, non posso farci nulla. Farò qualcosa all’ultimo, come al solito.”

 

È il solito pensiero, lo stesso modo di comportarsi delle generazioni che hanno fatto impresa prima di te.

A loro è andata bene, ma hai la certezza che sarà lo stesso per te?

 

Guarda… il momento di agire è qui ed ora, non quando i giochi saranno fatti!

 

Non posso dirti altro che questo.

Ora

ADESSO

PROPRIO NOW!

 

Procediamo per gradi: cerco questa App di cui ho letto qualcosa sull’articolo. Trovo solo siti in inglese, significa che per ora non è disponibile nel mercato italiano.

 

Possiamo tirare un sospiro di sollievo? Mica tanto!

 

Tempo fa ci potevano volere anni prima che un’idea o una tecnologia attraversasse l’oceano. Oggi ci vuole un clic!

Funziona in America, bene! Via col test in Europa!

 

 

Trovo la pagina ufficiale, questa qui https://panel.amazon.com/

 

Traducendo dall’inglese: “Amazon Shopper Panel è un programma opt-in, solo su invito, in cui i partecipanti possono guadagnare premi mensili condividendo le ricevute degli acquisti effettuati al di fuori di Amazon.com e completando brevi sondaggi.

 

Guadagnare premi è facile. Carica semplicemente 10 ricevute idonee al mese utilizzando l’app Amazon Shopper Panel, scatta foto di ricevute cartacee o inoltra le ricevute e-mail a receipts@panel.amazon.com e guadagnerai $ 10 per un saldo Amazon o una donazione di beneficenza!

Guadagnerai premi aggiuntivi ogni mese per ogni sondaggio completato.

 

La tua partecipazione aiuterà i marchi a offrire prodotti migliori e a rendere gli annunci più pertinenti su Amazon.”

 

Questo è il messaggio promozionale, tutto rose e fiori. Se vuoi, la ricompensa va addirittura in beneficenza!

 

La vera intenzione è quella di disseminare il mercato di spie inconsapevoli che daranno decine, centinaia, MIGLIAIA DI MIGLIAIA di informazioni su quale prodotto viene comprato di più in una zona e a quale prezzo.

 

A quel punto potrà fare delle offerte mirate, spietate, sottocosto per portare via più clienti possibile alle attività della zona!

 

“Chi fa la spia non è figlio di maria non è figlio di gesù e quando muore va laggiù.. va laggiù da quell’ometto che si chiama diavoletto!”

 

Te la ricordi questa filastrocca? Me la insegnarono le suore all’asilo, salvo poi usare ben volentieri le soffiate dei bimbi compiacenti per scardinare il mio traffico di caramelle gommose!

 

Maledetta madre superiora…

 

Dicevamo! Quella filastrocca è la prima cosa che mi è venuta in mente, l’ho proprio sentita risuonare fra le orecchie con la voce dei bimbi.

 

Ma non possiamo affidarci alle canzoncine né a presunte ricompense o punizioni nell’aldilà!

Il nostro campo di battaglia è questo, il nostro momento è ora, e devi decidere se tirare fuori le armi e combattere o arrenderti.

 

 

Lo devono scegliere i negozi, sempre più assediati da Amazon e dalla grande distribuzione.

 

Lo devono scegliere i professionisti e le aziende, martoriati dai servizi online che possono proporre sempre di più a un minor costo…

 

Ma come si affrontano i colossi?

 

Come si abbatte un gigante come Amazon?

 

Bella domanda!

 

Innanzitutto smetti di guardarlo nella sua interezza, come se fosse un blocco unico, e scomponilo come se dovessi dissezionare una rana.

 

Su cosa è più forte? Su cosa è più debole? Cosa gli manca totalmente?

 

Fra queste cose, dove sei più forte tu?

 

È un argomento molto importante, pressante!

E sento sempre più impellente l’urgenza di dare una risposta concreta a questa domanda.

 

Quindi iscriviti alla nostra newsletter perché i prossimi articoli e video risponderanno proprio a questo!

 

L’argomento è davvero ampio, ma una considerazione in chiusura dell’articolo voglio fartela.

Come lo ammazzi Amazon?

 

Qui la risposta è semplice: non lo ammazzi. E anche allearsi con lui non è la scelta più saggia. Persino combatterlo attivamente non ti porterà a nulla.

 

Non è una semplice questione di Comunicazione: quello che conta è la tua STRATEGIA.

 

 

C’è una cosa che Amazon non ha, non avrà mai, non è interessato ad avere e se lavori bene fa anche molta fatica a rubarti: si chiama LA TUA NICCHIA DI MERCATO.

 

Quella che hai già conquistato o che conquisterai lavorando sodo e, soprattutto, studiando come un matto.

 

Lo so, può sembrare davvero assurdo.

 

Ma c’è una precisa tipologia di clienti, i tuoi Clienti Su Misura, che se li sai prendere… non andranno da Amazon (né da nessun altro) nemmeno sotto tortura.

 

Ogni azienda ha il suo Cliente Su Misura.

TU hai il tuo… e forse ancora non lo conosci.

 

Il Sarto ne ha parlato in questo video, non perdertelo!

 

Ma non pensare sia strano: la maggior parte degli imprenditori NON HA TEMPO per impegnarsi così tanto in studio e ricerca.

 

E qualcuno di questi si è reso conto che l’unico modo per non farsi travolgere dallo Tsunami Amazon (o qualche altro colosso…) è avere una precisa strategia ed essere affiancato costantemente da un team di professionisti in continua formazione!

 

Questo facciamo nel Laboratorio dei Sarti, per ognuno dei nostri clienti: andiamo a caccia del Cliente Su Misura.

Lo andiamo a cercare. Lo scoviamo fin nei più insidiosi anfratti. Lo troviamo, lo identifichiamo e… lo trasformiamo in cliente pagante.

 

E se anche tu vuoi scoprire, grazie ai Sarti, dove si trova il tuo Cliente su Misura e cosa devi fare per farlo tuo per sempre, dimenticandoti di Amazon… clicca qui e richiedi di essere contattato.

Riceverai una chiamata illuminante dal tuo Tutor!

 

E nel frattempo…

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

 

Il Sarto

 

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