Dimmi cosa fare e sarò tuo cliente

tizia con megafono che urla a due persone

Perché devi essere tu a indicare la via in ogni parte del sito

Se hai seguito i miei consigli precedenti e hai acquistato il tuo primo hosting su OVH: complimenti! Non c’è bisogno che perdi tempo ad installare WordPress perché è già stato configurato automaticamente per te dal sistema.

Se invece non l’avessi ancora fatto, torna indietro e approfitta di questa soluzione perché altrimenti dovrai installare WordPress da solo e fare il doppio della fatica.

E ora andiamo al prossimo passo

Ok Fabbro, sono pronto. Cosa devo fare adesso?

Scegli una call to action

Cos’è una call to action (CTA)?

È l’azione che vuoi far compiere agli utenti quando atterrano sul tuo sito.
È esattamente quello che dici al tuo cliente di fare.
La cosa più semplice e fondamentale del tuo Sito.

Come mai è così importante? Marchia a fuoco questo concetto nella tua testa:
“Un sito internet senza una call to action è come negozio senza merce: non venderai mai nulla”

Sembra una follia, vero?

La realtà è che un Sito che ti serve per vendere… deve essere strutturato in ogni sua parte per raggiungere l’obiettivo. E magari ti starai chiedendo come mai in una rubrica sulla costruzione dei siti io ti stia parlando così presto di un argomento rubato al Copywriting…
La risposta è semplice:
conoscere ciò che vuoi che il tuo cliente faccia è fondamentale per la costruzione del tuo Sito.
Che vuol dire:

Devi decidere la tua call to action prima di fare il sito!

Altrimenti rischi di muoverti alla cieca e fare un casino!
Magari ti sembra che io stia esagerando…
Eppure ti assicuro che esistono migliaia di siti fatti così.
Caotici, confusi. Che non mi fanno capire cosa vogliono.
E probabilmente i proprietari di quei siti… non si sono mai accorti di quell’errore!

Li vedo ovunque sul web. Mi basta cercare un’attività locale qualsiasi su Google per accorgermi che la maggior parte dei siti internet hanno questo errore in primo piano.
Quali sono le conseguenze? L’utente atterra sul sito e poi, non sapendo cosa fare, esce dal sito più confuso di prima.
In pochissimo tempo te lo sei perso, bruciato, addio.
Quante volte anche tu sei atterrato sul sito di un’attività e, trovandoti di fronte contemporaneamente al suo numero di telefono, il suo indirizzo email, al suo bottone “prenota un tavolo” e al suo bottone che ti collega alla pagina Facebook ti sei chiesto:
“Come ca**o vogliono che li contatti?”
oppure “Che devo fareeee????”
Tutte queste maledette domande ti rovinano il bel momento in cui volevi comprare, mentre magari eri col cell in mano e avevi pochi secondi di tempo per decidere prima di mandare tutto al diavolo e posticipare l’azione.

Vabbè ci guardo dopo.

E poi?
E poi tabula rasa. A fine giornata il tuo cervello è così stanco che, anche se per miracolo ti ricordi cosa volevi acquistare o prenotare, hai il terrore di tormentarti di nuovo con quell’assurda pagina web che non ti dice cosa devi fare in modo chiaro e che magari ti fa sentire pure scemo!
Perché non mi dici cosa devo fare?!?

Non commettere lo stesso errore. Scegli una call to action chiara e costruisci il tuo sito attorno ad essa. Rendi la vita facile ai tuoi utenti e, la prossima volta che avranno bisogno di un prodotto/servizio lo acquisteranno da te, anche se i banner del tuo sito sono di quel rosso che fa sanguinare gli occhi al buio! Garantito.

Va bene Fabbro, ma qual è la call to action più adatta a me?

E che ne so io!

Scherzi a parte: quella che per tè è più comoda da gestire o più funzionale al tuo tipo di business.
Vuoi che gli utenti ti chiamino al telefono? Perfetto. Scrivi il tuo numero di telefono ovunque e fai in modo che tutti i bottoni del tuo sito dicano “Chiama subito per prenotare (o acquistare)”. Ma letteralmente tutti.

Un consiglio: acquista un’altra scheda telefonica e non inserire il tuo numero di telefono personale.
Ti stai chiedendo il perché?
Perché se fai come ti dico non avrai più una vita, sarai letteralmente sommerso di telefonate dalla mattina alla sera!

Vuoi che gli utenti compilino un modulo per riservare un tavolo presso il tuo ristorante? Bene. Ogni bottone del tuo sito reciterà la scritta “Prenota subito un tavolo” e indirizzerà alla sezione del sito col modulo sopra.
E assicurati di avere una risorsa interna che monitori costantemente le richieste di prenotazione via email.

Vuoi che il visitatore del tuo sito ti scriva su WhatsApp? Mettigli il bel tastino verde in sovraimpressione ovunque!
È più semplice per te… e per lui!

Queste cose come inserire bottoni e moduli ti sembrano difficili?
Non preoccuparti!
Continua a seguirmi iscrivendoti alla mia Newsletter (ti basta cliccare qui) e tra qualche tempo capirai che queste sono le funzioni più sceme da implementare sul tuo sito.

Adesso inizia a scrivere

Non direttamente su WordPress, ma su Microsoft Word o qualsiasi altro editor di tua scelta.
Si, lo so, sei qui per imparare a farti un sito. Ed io ti sto dicendo che devi scrivere.
Mi dispiace amico, non hai scelta.
È fondamentale che inizi a sviluppare dei contenuti di qualità per il tuo sito prima di pubblicare.
Senza se e senza ma.
Hai bisogno di testi, foto e video. Produci più materiale che puoi e soprattutto fatti aiutare: non riuscirai mai a fare tutto da solo.

Scrivi le bozze dei testi per le sezioni del tuo sito e poi girale ad un esperto di copywriting (o al tuo Tutor del Laboratorio dei Sarti, se sei fortunato).

Fagli ben presente che il tuo sito serve a indirizzare i tuoi utenti verso la Call to Action che hai scelto, non per esprimere quanto sei figo tu o quanto è figa la tua attività.
Organizza un set con fotografi e videomaker e spiega bene anche a loro che dovranno produrre del materiale per un sito che serve a indirizzare gli utenti verso una determinata Call to Action.

Pianifica la pubblicazione di almeno una decina di articoli di blog

Il blog è uno strumento formidabile per qualsiasi attività/professionista, non importa il tipo di settore.

Parleremo più approfonditamente dell’importanza di avere un blog nelle prossime settimane, perciò stay tuned (o come dicono dalle mie parti: lieggt’ a rubbric!).

Per ora ti dico soltanto che ogni sacrosanto articolo di blog dovrà contenere nel finale la Call to Action del sito.

La mia è la seguente:
Clicca qui per iscriverti alla mia Newsletter e non perderti nessun articolo: per te diventerà facilissimo… usare il Martello per spaccare il Web!”

Al prossimo martedì
Manuel, il Fabbro

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