Gattini!

Alla ricerca del Cliente a Caso… dritto verso la morte del tuo Business!

 

I Social sono proprio un mondo fantastico. Lo specchio distorto di una società confusa e invasa da informazioni fuorvianti, fake clamorosi che guidano scelte personali e politiche, teorie senza basi che diventano realtà per migliaia di persone…

 

Si, i Social possono essere IL MALE.

 

Ma come tutte le cose (o quasi…) non è lo strumento a fare la differenza… ma come lo si usa!

L’articolo di oggi nasce, ancora una volta, da uno di quei momenti che pagherei per evitare.

Come puoi immaginare passo praticamente tutte le mie giornate di fronte al PC – e la maggior parte delle mie ore sui Social.

 

È inevitabile, visto il mio lavoro.

 

E ogni giorno devo chiudere gli occhi di fronte a pagine aziendali che… fanno venire i brividi solo a guardarle.

 

No, lo dico meglio: fanno schifo!

 

Sponsorizzate terrificanti dove poveri imprenditori ignari bruciano denaro.

 

Post che NON SOLO sono inutili, ma sono dannosi peggio di un virus!

 

Una volta mi faceva incazzare a bestia, ma col tempo ci ho fatto il callo.

 

Più o meno…

 

 

Perché, ancora, ogni tanto mi capita di non riuscire a fare a meno di soffermarmi… osservare… e farmi saltare i nervi!

Sia chiaro: non è che faccio il purista. O il bacchettone (per quello tra i Sarti abbiamo già La Penna Rossa, basta e avanza).

 

È che penso a quelle aziende che, inconsapevoli di come funziona la Comunicazione Su Misura, affidano le loro campagne alla prima Webbagency Fuffa… che in cambio di 4 spicci (che seppur pochi sono ingiustificati) lancia sponsorizzate che non fanno altro che BRUCIARE SOLDI.

 

Ecco la sponsorizzata che mi ha fatto incazzare:

 

 

Vedi? Foto di Gattini.

F O T O   D I   G A T T I N I !

 

ARGH!

 

No, sul serio: a me i gatti piacciono (più delle persone). Non riuscirei nemmeno a NON guardare un post con dei gattini. Farei qualunque cosa per i gattini…

Ma PORCA PUTTANA non una sponsorizzata!

 

Ti autorizzo a farlo SOLO SE SEI MICHELA, che alleva Ragdoll di razza purissima da più di 10 anni ed ha un allevamento con tutti i crismi…

 

Lei VENDE gatti, quindi PUÒ FARE sponsorizzate coi gatti! (Sul suo sito puoi vedere quanto sono belli e presto ne avrò uno anche io!)

 

Dicevo… torniamo alla maledetta sponsorizzata a caso…

Ma seri? GATTINI?!?

 

 

Ti spiego come funziona questa cosa. Perché magari vista da fuori sembra semplicemente una mossa carina, oppure stupida, per attrarre persone su una pagina.

 

Certo, magari lo hai già capito che sono persone a caso. Ma di questo ne parliamo dopo.

 

Quello che invece non si vede ad occhio nudo… è che con tutta probabilità dietro questo post c’è una vera e propria TRUFFA.

Quando nel Laboratorio dei Sarti del Web entra un nuovo cliente, sappiamo già che il suo Tutor dovrà farsi un MAZZO così per fargli capire i fondamenti. Non perché il cliente sia stupido, intendiamoci.

 

Il problema come sempre è culturale.

 

In Italia non si sa un granché su come funzionano i Social e men che meno la Comunicazione Su Misura… e come trasformare i Social in uno strumento di vendita.

 

Quindi spesso – direi sempre – i Clienti valutano l’efficacia di un post dai LIKE.

 

O l’efficacia di una campagna dai nuovi followers alla pagina.

 

O il risultato del nostro lavoro dal numero totale di interazioni.

 

Credimi, è praticamente sempre così: “oh guarda che bel post, ha un sacco di Like!”

E noi a spiegare che, si, bello eh, ma non è quello il nostro obiettivo.

 

Anzi… è una droga che ti distoglie dal lavoro vero!

 

 

A noi interessano i soldi che hai in cassa a fine mese, non i like che hai accumulato.

 

Tuttavia…

Ci sono Webbagency che sfruttano la scarsa conoscenza dei Social e delle loro dinamiche per… vendere like!

 

Probabilmente dietro questa “bellissima” sponsorizzata con gattini c’è un Imprenditore o una Imprenditrice come te che, scontento dei risultati del lavoro della Webbagency, si è lamentato ed ha minacciato di cambiare fornitore.

Quindi la Webbagency, da buona fuffarola incapace e senza valori, invece di chiedere un resoconto sulle vendite, dati numerici da valutare o altri dati utili…

 

ha trovato la strada giusta per FOTTERE il cliente!

 

Poca fatica, il cliente sembra contento e paga anche il prossimo mese.

Hai visto quanti like il tuo post? Stiamo andando fortissimo!

 

Ed ecco la trappola: i like, con i gattini, sta sicuro che arrivano.

L’Imprenditore si placa, è contento.

 

La Webbagency continua a rubare il saldo fattura!

 

Ora, questo è ESTREMAMENTE controproducente.

Non è solo la “truffa del like”. Qui la situazione è ben più grave.

 

 

Seguimi:

il percorso che porta l’azienda a perderci non solo il budget della sponsorizzata (e i due spicci della Webbagency) è ben più articolato di come sembra!

 

  1. Con la foto di Gattini attiro sulla sponsorizzata Clienti a caso, per nulla interessati a ciò che vendiamo. Un esercito di persone attratte senza alcun criterio che convogliano sulla pagina e gli mettono un bel Like proprio perché “ohmmioddio che belli i gattini”
  2. Tutti quei like alla pagina (e fidati che i Gattini non piacciono solo a me) diventano categorizzati dall’algoritmo come potenziali clienti.
  3. Le prossimo sponsorizzate (cioè i prossimi SOLDI) vanno a colpire proprio quelle persone, inutilmente.
  4. L’algoritmo rischia di targettizzarle come potenziali clienti e va a cercare persone simili sul Social
  5. La pagina viene mostrata a persone totalmente disinteressate al vero prodotto o servizio dell’azienda…
  6. …e quindi non si vende nulla!

 

So che magari questo ti suona come uno scenario catastrofico, ma queste sono cose che succedono continuamente.

 

Da una parte ci sono Imprenditori poco consapevoli di come funzionano i Social;

 

dall’altra Webbagnecy fuffa, fatte da malandrini che sfruttano l’ignoranza delle persone per fregargli soldi con costanza (magari senza fattura così risparmi l’IVA!)

 

È da queste situazioni assurde e controproducenti che viene fuori la frase sconsolata: “NEL MIO SETTORE I SOCIAL NON FUNZIONANO!”

 

 

Ed è proprio per questo che con costanza pubblico articoli e video: voglio EDUCARE chi ci segue, far capire come si struttura una campagna Social… e come riconoscere i furfanti!

 

E non smetterò né ora né mai!

Iscriviti subito alla mia newsletter cliccando qui e non perderti i prossimi articoli e video: ti metterò in guardia da chi vuole sfilarti i soldi dal portafogli portandoti solo clienti a caso!

 

Se stai leggendo questo articolo sono certo che tu sia già sulla buona strada e, se mi segui da tempo, sono sicuro che avrai già smesso di contare i Like!

 

E quindi avrai già sentito parlare di Clienti Su Misura e Clienti a caso.

Se li andiamo a vedere un po’ più da vicino, notiamo che le differenze sono ENORMI!

 

I CLIENTI SU MISURA

  • Vogliono comprare solo da te e non pensano alla concorrenza
  • Sono contenti di pagare e riconoscono il tuo valore
  • Ti adorano e non perdono occasione di parlare bene di te

 

I Clienti a caso, invece…

  • Se per caso dovessero decidere di comprare il tuo prodotto o servizio, andrebbero a cercarsi le alternative economiche (che 99,9% ci sono). E se dovessero comprare proprio da te, lo farebbero magari perché c’è una buona offerta… e subito dopo andrebbero a cercarsi un’altra offerta per il loro secondo acquisto!
  • Avranno sempre qualcosa da ridire, anche con motivazioni inconsistenti, specialmente sul prezzo. E vedranno te come “pari” alla tua concorrenza, non riconoscendo le tue diversità.
  • Alla prima occasione ti abbandoneranno e parleranno male di te, qualunque cosa tu faccia.

 

 

Allora: io immagino che tu non abbia alcuna voglia di vivere immerso in clienti, magari anche numerosi, che non fanno altro che scassarti le palle con richieste impensabili, chiedere sconti, tardare pagamenti, lamentarsi di cose assurde e pronti a scappare dalla concorrenza appena possono risparmiare un centesimo vero?

Direi che su questo siamo d’accordo.

 

Quindi, come fare per non distruggere il tuo business a suon di Clienti a caso?

 

Non ti basta NON mettere foto di gattini. E nemmeno riconoscere le Webbagency Fuffa.

Devi essere tu, per primo, a conoscere quello che deve essere fatto!

 

E come?

 

Continuando a formarti giorno dopo giorno sulle questioni più importanti che riguardano la tua Comunicazione!

 

Proprio per questo ho scritto il mio primo libro – VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE – un manuale pratico che ti spiega per filo e per segno come attrarre SOLO Clienti Su Misura con la tua pagina Social Aziendale… lasciando per strada tutti quei Clienti a caso che è bene che non ti incrocino nemmeno!

 

Puoi averlo anche tu: ti basta cliccare qui e ordinarlo… e dire addio ai Gattini strappalike!

 

E non dimenticare mai…

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

 

Il Sarto

 

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