L’importanza di esser CHIARI

Comunica in maniera chiara al tuo Cliente, altrimenti farà come vuole lui…

e la pagherete entrambi!

 

Lo sai, il Sarto non parla mai di politica.

Solo che oggi due cose mi tocca dirle, proprio sulla politica.

 

ATTENZIONE: non parlerò di scelte di governo, ma solo di COMUNICAZIONE! (che possiamo dirlo, è il MIO campo)

 

Mentre scrivo è il giorno di PASQUA, una Pasqua molto strana rispetto a come la conosciamo da sempre. E con alle spalle un lunghissimo anno di privazioni.

Una domenica di festa in cui ci hanno detto: NON USCITE – POTETE USCIRE.

E quindi…

 

Più o meno TUTTA L’ITALIA se ne sta andando in giro per case di amici e parenti, con migliaia e migliaia di piccoli assembramenti casalinghi!

 

Merito di comunicazioni come questa:

 

 

E perché?

È giusto? È sbagliato?

 

Non sto scrivendo questo articolo per sparare giudizi.

Però una cosa la so: è statisticamente probabile, con un RT nazionale a 0.98, che i contagi aumenteranno.

 

E chi pagherà?

La pagheremo noi e la pagherà la politica, dovendo gestire numeri peggiori e ciò che ne consegue.

 

Questo è esattamente ciò che succede quando la tua Comunicazione è poco chiara:

qualcosa andrà storto.

 

La pagherai tu perdendo clienti e la pagherà il tuo cliente non comprando da te, che magari eri la soluzione migliore per lui!

 

Ora, tralasciamo un attimo animosità e sentimenti, guardiamo la situazione da esterni e vediamo cosa possiamo imparare.

 

E per farlo scendiamo alle basi, le fondamenta.

 

 

Cosa vuol dire “Comunicazione”?

Citando Wikipedia:

Comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) si intende il processo e le modalità di trasmissione di un’informazione da un individuo a un altro (o da un luogo a un altro), attraverso lo scambio di un messaggio elaborato secondo le regole di un determinato codice comune.

 

Trasmissione di un’informazione da un individuo a un altro.

Semplice no?

 

Io ti dico una cosa, te la COMUNICO, e siamo a posto.

Eh, magari!

 

Tra quello che io dico e quello che capisce chi mi ascolta c’è UN ABISSO NERO E PROFONDO, dove nella stragrande maggioranza dei casi si affossano le cose più importanti e passano al massimo le più superficiali, spesso frammentate o confuse.

 

Cioè: tu Comunichi, cerchi di inviare un messaggio, ma mediamente la persona di fronte a te NON CAPISCE, oppure NON TI DEGNA DI ATTENZIONI…

 

O, ancora più probabile: NON HA ALCUN INTERESSE AD ASCOLTARTI.

 

Non pensare sia così raro. Questo è quello che avviene QUASI SEMPRE quando fai Comunicazione per la tua Azienda.

Il tuo potenziale cliente è letteralmente BOMBARDATO di pubblicità in ogni istante.

Non ha voglia di ascoltarti.

Non ti dà attenzione…

…e non capisce.

Ora magari tu puoi metterti lì a scandagliare il fondale di questo abisso e cercare le colpe del cliente. Dopotutto lui avrebbe dei vantaggi a comprare da te, perché non ti ascolta?

 

Bene, fallo pure.

Ma se ti fermi qui, chiudi. Sicuro.

 

 

Se invece scegli la strada della Comunicazione Su Misura, le cose possono andare diversamente.

 

I princìpi fondamentali della Comunicazione Su Misura sono essenzialmente due:

  • Scegli bene A CHI parlare
  • Scegli bene COME parlare

 

Il primo punto lo devo tralasciare: non è questa la sede per parlare di Clienti Su Misura. Ma se vuoi essere sempre aggiornato e scoprire chi sono i TUOI Clienti Su Misura, iscriviti alla mia newsletter cliccando qui: avrai tutte le informazioni che ti servono per scovarli tutti!

 

Sul secondo punto… beh, permettimi una breve digressione.

Di chi è la responsabilità della Comunicazione?

Di chi Comunica o di chi riceve il messaggio?

 

Se Comunicare significa trasferire un’informazione da un individuo a un altro, se questa informazione risulta fallace, distorta o semplicemente compresa male…

È colpa di chi parla o di chi ascolta?

Bel dilemma.

 

Ma tranquillo, c’è una soluzione ed entro al fine dell’articolo ti sarà tutto più chiaro!

 

 

Se tu non stessi facendo Comunicazione per vendere potremmo aprire un bel dibattito filosofico-scientifico, probabilmente divertente. Ma lo scopo di questo blog è un altro.

 

Nel momento in cui decidi di utilizzare la Comunicazione per vendere…

devi assumerti TU tutta la responsabilità del messaggio che invii, del modo in cui lo fai e anche di ciò che capisce il tuo cliente!

 

Eh, lo so. Non è bello. Ma ti tocca. Stacce.

 

E quindi, se la responsabilità è TUTTA TUA, e il cliente continua a non capire… cosa vuol dire?

Che non stai tenendo in considerazione LE BASI della Comunicazione utilizzata per vendere.

 

Nel caso della Comunicazione di governo per le vacanze pasquali è evidente e sotto gli occhi di tutti la poca chiarezza. Si vede talmente tanto che la gente ci scherza da giorni.

Bene, ridiamoci sopra, ma l’effetto è tutt’altro che divertente.

 

Qui, ok, il governo non deve vendere. Ma deve fare qualcosa di decisamente più importante che è SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI CITTADINI.

 

E con un messaggio così confuso non ottiene nessun risultato: tutti ci ridono sopra e poi FANNO COME GLI PARE.

Da una parte interpretano, dall’altra se ne approfittano.

 

E cosa c’entra con la tua attività?

 

 

Te lo spiego subito: la Comunicazione Su Misura è quello strumento che ti permette di INDICARE con precisione le azioni che dovrà fare il tuo potenziale cliente per comprare. Dare prescrizioni, come farebbe un medico col paziente (o un legiferatore col popolo, in teoria).

 

Devi farlo perché questo è IL BENE per il tuo Cliente Su Misura.

 

E devi essere chiaro. Lineare. Preciso. Semplice. Non fraintendibile.

Non devono esserci possibili interpretazioni.

Non puoi lasciare al tuo cliente la responsabilità di capire come comportarsi: devi indicargli tu la retta via, passettino per passettino.

 

E se non capisce?

Beh… è colpa tua. Anche quando non ti sembra. Perché è tuo DOVERE farti capire senza nessuna difficoltà!

 

Ma come?

Ora attento: quanto sto per scriverti non è detto che ti piaccia. Ma non siamo qui a scegliere la carne per la grigliata di Pasquetta.

Non ci interessano i gusti personali: qui conta cosa funziona e cosa no!

 

Quando scrivi (o parli in un video) al tuo Cliente o potenziale Cliente, devi fare un esercizio importante:

dimentica completamente l’idea che al tuo cliente possa interessare quello che dici.

 

Scordati quei pensieri per cui la persona a cui ti riferisci non vede l’ora di leggere le tue parole, che stai studiando con cura.

Anche se sai che gli sarebbe utile, tieni a mente che lui non ha alcuna voglia di cambiare le sue abitudini, non starà lì a sbavare per ascoltarti.

 

Parla al tuo potenziale cliente come se tu stessi rivolgendoti ad un bambino di 9 anni, col supertele sotto il braccio, pronto per andare al campetto con gli amichetti.

Non sto scherzando: immagina proprio questo!

 

 

Un ragazzetto irrequieto, che non vede l’ora di fuggire a fare cose che lo appagano, totalmente disinteressato a quello che dici.

E ora prova a scrivere in modo che LUI non possa far altro che ascoltarti, rapito.

 

Scrivi in modo che LUI possa capire con facilità ogni minimo passaggio della tua Comunicazione.

E quando sei al punto in cui gli devi dire cosa fare per comprare: SII CHIARISSIMO.

Una sola via.

Un solo modo, facile e veloce.

Nessuna alternativa, nessun fronzolo, nessuna ipotesi: un’indicazione chiara e non fraintendibile.

 

Altrimenti… la pagherete entrambi.

Esattamente come per questa Pasqua, le indicazioni interpretabili del governo pongono gli italiani nella condizione di “fare come gli pare”, procurando presumibilmente danni a loro stessi e al paese intero.

 

Così il tuo cliente, se tu non sei chiaro, creerà un danno a te, non comprando… e a sé stesso, non usufruendo del tuo prodotto o servizio.

 

Scusa, ho sbagliato: non sarà lui a creare questi danni, ma la tua Comunicazione!

 

 

Quindi ricorda: assumiti tu la responsabilità di quello che capisce il tuo cliente, rendi semplici e lineari le tue indicazioni per l’acquisto e non permettergli di interpretare!

 

E se per fare tutto questo non sai da dove partire…

…ho quello che fa al caso tuo:

trovi tutto il necessario nel mio primo libro – VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE.

Un manuale pratico di ben 373 pagine che ti insegnerà tutto quello che ti serve per Comunicare con il tuo Cliente in maniera efficace… e far spiccare il volo alle tue vendite!

 

Clicca subito qui per avere la tua copia e, mentre attendi il corriere, non dimenticare mai…

 

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

Il Sarto

Logo Sarti del Web

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *