Storia a lieto fine

Oggi possiamo stappare la bottiglia assieme: OBIETTIVO RAGGIUNTO!

 

Qualche tempo fa ho raccontato qui un fattaccio. E oggi finalmente la storia è terminata, nel migliore dei modi… e non era scontato!

 

Antefatto

La mattina del 31 dicembre 2020 ho ricevuto una bella sorpresa: un hacker nottetempo aveva bucato il profilo di un mio cliente portando via 10’537€

 

Ne ho parlato in un articolo, lo trovi a questo link

 

Oggi, dopo più di 4 mesi, posso finalmente porre la parola FINE a questa faccenda…

…e si è conclusa con un lieto fine!

 

È una cosa che può succedere letteralmente a chiunque, quindi segui bene e impara dagli errori degli altri.

 

 

Ti faccio un brevissimo riassunto della vicenda: un cliente del Laboratorio dei Sarti si è trovato di punto in bianco la pagina Hackerata da un profilo straniero che vende chissà che e i suoi soldi, non pochi come hai potuto vedere, bruciati in un istante.

 

Tutto era dovuto ad un suo dipendente che aveva l’accesso alla pagina, a cui qualcuno dal Vietnam, pare, aveva rubato il profilo.

Il malcapitato imprenditore ha chiamato il Sarto in persona in preda al panico e da lì è partita la trafila per cercare di recuperare il denaro rubato.

 

Quello che in pochi sanno è che se dimostri che le sponsorizzate derivano da una truffa, Facebook ti rimborsa!

Non male come cosa, dirai tu. Fichissimo.

 

Peccato che DEVI DIMOSTRARLO!

 

Se fosse facile, tempo qualche giorno, una settimana… e si sarebbe risolto tutto, non credi?

 

E invece dopo un mese dal fattaccio il cliente si è visto tornare indietro poco più della metà del maltolto.

 

 

Questo perché nello “scappare” dall’account pubblicitario, l’hacker furbetto aveva cercato di cancellare più tracce possibile in maniera che non si potesse risalire a lui.

 

Citando un proverbio bolognese potevo dire al cliente: “Piuttosto che niente è meglio piuttosto!”

 

Tradotto: “È stata colpa di una disattenzione del tuo dipendente se ti hanno portato via quei soldi. Potevamo darli per persi e invece te ne ho fatti tornare più della metà! Baciati i gomiti e smettila di rompere le scatole”

 

Ma ho la tendenza a mettermi nei panni delle persone (per questo cerco di vederne il meno possibile) e per questo il processo di ricerca, ricostruzione e segnalazione è andato avanti per altri 3 mesi

 

Un lavoro in più per cui nessuno ci ha pagato, ma era una questione di ETICA.

 

Il cliente ha subito un torto, è in mio potere rimediare, l’ho fatto.

 

Ed ecco tornati tutti i soldi, sino all’ultimo centesimo…

 

Ovviamente il cliente è felicissimo. Ed io lo sono con lui. E pensare che ad un certo punto sembrava quasi scontato che, dati alla mano, Facebook rimborsasse. Invece non è mai così: siamo miliardi su questa piattaforma, hacker e truffe sono all’ordine del giorno ed ognuno di noi non è che una formichina per il caro Zio Zucky.

 

Io sono davvero fiero di esserci riuscito. E so che non sarà mai chiaro al mio cliente quanta fatica è costata, a me, quella sua disattenzione.

 

 

Mica è colpa del cliente, sia chiaro. È solo che ognuno di noi, usando Facebook ore ed ore al giorno, si abitua ad immaginarlo come uno spazio “reale”, dove c’è la possibilità di urlare contro le ingiustizie, protestare, reclamare diritti. Come fosse una sorta di stato, una democrazia dove ognuno ha un minimo di voce in capitolo.

E invece non è così: è casa dello Zio Zucky, lui fa esattamente ciò che gli pare e noi possiamo solo PROVARE a chiedere giustizia se ce la meritiamo!

 

Questa volta è andata più che bene. Ma la prossima?

 

Ora, cosa possiamo imparare da questa storia?

  • Che se le cose vanno male, è importante avere un team di professionisti con gli attributi alle spalle
  • Che quando fai una cosa, tocca farla bene, perché magari tu non conosci tutti i rischi che ci sono!

 

Come ho detto nel video della scorsa domenica, gli strumenti online sono complicati

Ma per questo dovremmo privarcene?

 

Se non hai visto il video in oggetto, eccolo qui!

 

 

Dicevo, anche se è pericoloso, anche se è complicato, non puoi evitare di farlo.

Non puoi nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi!

 

Sarebbe come dire che non vuoi alzare la serranda perché hai paura che ti tirino un sasso contro la vetrina…

 

Sarebbe come se tu mi dicessi che non vuoi prendere un dipendente perché hai paura che ti rubi la merce dal magazzino…

 

 

Sono i rischi del mestiere ed in quanto tali bisogna correrli!

 

 

Riflettendo su questa vicenda, ora che è conclusa, mi sono però reso conto che, se ci fosse stata la giusta cultura, la giusta conoscenza, il cliente probabilmente non avrebbe avuto nessun problema. Nessun Hacker avrebbe potuto bucargli la pagina e metterlo in questa triste situazione!

 

Internet è ancora un mondo nuovo per le imprese. I Social sono nati l’altro ieri.

 

Anche se oramai fanno parte delle nostre vite, è un dato di fatto che il livello di conoscenza è veramente scarso!

 

E quando c’è poca conoscenza… i rischi non vengono considerati. E i brutti guai sono dietro l’angolo!

 

 

Allora mi sono chiesto: i Sarti del Web non possono certo salvare tutti… ma ci possiamo almeno provare?

 

Il numero di aziende che possiamo supportare è estremamente limitato!

Certo, il Laboratorio cresce, sempre nuove risorse entrano e iniziano la loro formazione…

…ma non basterà mai!

 

Per questo, da quasi due anni, fra Blog, rubriche, video, podcast… cerchiamo di portare conoscenza e cultura su questo vasto e intricato mondo della Comunicazione su Web, degli strumenti che si usano e dei rischi che si possono correre!

 

Può bastare?

 

Io non credo. L’abisso tra ciò che bisognerebbe sapere e il livello di cultura medio è senza fondo.

Non c’è blog o video che tenga…

 

…e allora che faccio, mi arrendo?

Il Sarto che si arrende?

 

MAI!

 

Non potrò fare tutto? Allora ALMENO voglio fare IL MASSIMO POSSIBILE!

 

Per questo ho scritto il mio primo libro – che trovi a soli 27 euro a questo link – e non solo!

 

Ho sguinzagliato la mia squadra e l’ho messa al lavoro per creare sempre più materiale utile per chi, come te, sta facendo i passi giusti per non soccombere sotto il peso delle nuove, sconosciute e rischiose tecnologie!

 

Da cosa iniziamo?

 

Dalla base: il BUSINESS MANAGER, uno strumento fantastico, variegato e utilissimo, senza il quale non ha alcun senso fare campagne Social per acquisire nuovi clienti!

 

Come si apre un Business Manager? A cosa serve?

Eccoti, quindi, un bel videocorso TOTALMENTE GRATUITO direttamente dal Laboratorio, dove ti presento anche Gianluca, uno dei Sarti!

 

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E se stai pensando che puoi continuare a fare senza…

Se credi che tutto questo sia evitabile…

Se ancora pensi che il futuro della tua attività non debba necessariamente appoggiarsi a tecnologie moderne…

 

Ho una bruttissima notizia per te: non andrai troppo lontano!

 

Non ci sono scorciatoie. Non ci sono scappatoie.

La strada è SOLO quella della Comunicazione Su Misura: l’unica via possibile per raggiungere risultati incredibili anche in periodi di crisi, ristori e pandemie!

 

Allora, cosa stai aspettando: beccati il tuo Videocorso Gratis e corri ad aprire il tuo Business Manager!

 

E non pensare che basti: avrai altro, tanto altro dal Laboratorio dei Sarti. Non ti lasciamo solo!

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E nel frattempo non dimenticare mai…

 

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

 

Il Sarto

 

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