Le malattie che non ti fanno guadagnare: il purtroppismo

Come una singola parola può allontanarti dal successo.

Oggi scivoliamo nell’ambito medico.
Devi sapere che durante l’ultima riunione del lunedì il Sarto mi ha fatto notare un’allarmante crescita di una terribile sindrome.
Una crisi che non permette a decine di imprenditori di raggiungere il successo e non ti fa generare valore.

E la cosa peggiore… è che è praticamente invisibile, e i malati che ne soffrono non sanno di averla!

L’articolo di questa settimana è dedicato al purtroppismo, una delle patologie che ti impedisce di realizzare i tuoi progetti e raggiungere i tuoi obiettivi.

E come imprenditore è una malattia che devi evitare con tutto te stesso!

Quando vieni contagiato il purtroppismo si insinua negli ingranaggi della tua azienda, impendendole di funzionare correttamente e portandola al disastro.

Ma andiamo con ordine: che cos’è il purtroppismo?

Tutti abbiamo un ambito della nostra vita che non ci soddisfa al 100%.
Alcuni aspetti delle tue giornate non possono essere modificati.

Non puoi fare in modo che fuori sia più freddo o meno caldo.
E sicuramente non puoi impedire al tuo gatto di appiccicarsi a te anche se ci sono quaranta gradi all’ombra.

Ma esistono anche un altro tipo di problemi.
Per esempio quando la tua azienda non fattura quanto vorresti, quando non hai abbastanza tempo per fare tutto quello che desideri, o magari quando c’è un particolare aspetto della tua vita personale che ti preoccupa.

Per questo tipo di situazioni esistono soluzioni.
A volte anche più di una!
Puoi cambiare il tuo modo di comunicare con i clienti, tagliare i ponti con una persona che ti fa  solo perdere tempo, o scegliere di investire in modo diverso le tue ore.

Sulla carta sembra tutto molto facile.
Ma tutte queste strategie richiedono fatica e impegno.

In alcuni casi fanno anche di più: ti spingono a rimettere completamente in discussione tutte le tue scelte!

Per la maggior parte delle persone questo è inaccettabile. Siamo segretamente convinti che il nostro sia sempre il modo giusto di fare le cose, e dire che stiamo sbagliando significa essere dei falliti!

La paura di ammettere l’errore è talmente forte che i più spaventati decidono di fare la cosa più facile: mentono a loro stessi.

E a questo punto si manifesta il PURTROPPISMO.

Riconosci subito chi soffre di questa patologia.
Magari sei alla festa di compleanno di un amico, oppure a un corso di formazione. Qualcuno prima o poi pronuncerà la frase fatale, che suonerà più o meno in questo modo.

“Io le ho provate tutte per far arrivare più clienti nel mio negozio, ma PURTROPPO non è successo nulla/c’è la crisi/le cose vanno male per tutti!”

Di solito quando sento una frase del genere mi limito a isolare la mente, e a pensare a una bella spiaggia tropicale con le palme per non rovinarmi la giornata.

Relax… respira Mastino…

Ma per alcuni l’odore di purtroppismo è così forte che non è possibile resistere. Sono quelle le anime coraggiose che decidono di avvicinarsi al purtroppista e chiedono:

“Scusa, non ho potuto fare a meno di sentirti. Cosa significa esattamente che le hai provate tutte?”

A quel punto la persona inizia a bofonchiare, cerca l’aiuto del pubblico, resta in silenzio per qualche secondo e alla fine sputa la verità.

“Le ho provate tutte per far arrivare più clienti” significa:

1) Un post su facebook fatto dal nipotino di 17 anni “che sa usare il computer”

2) Un’offerta speciale pubblicizzata con un foglio in bianco e nero sulla vetrina del negozio per BEN 4 ore.

Se riesci a resistere all’istinto di andartene magari inizi a offrire soluzioni, o fare osservazioni che sei sicuro che potrebbero aiutare chi hai davanti.

Fiato sprecato.
Potresti essere il migliore imprenditore del pianeta, o semplicemente aver vissuto la sua stessa situazione qualche anno fa.
La risposta del putroppista a ogni tua proposta sarà sempre e solo:

“Potrei farlo, ma PURTROPPO…”

Questo discorso lo hai sentito in un centinaio di salse.

Ci ho provato, PURTROPPO non riesco ad allenarmi tre giorni a settimana.

Dovrei farlo, ma sai… PURTROPPO l’inglese per me è troppo difficile.

Ho tentato, ma PURTROPPO nel mio settore la comunicazione online non funziona…

Scuse. Decine e decine di scuse!

Il purtroppismo ha sempre tre caratteristiche:

  1. La persona che ne soffre ha tutte le capacità fisiche ed economiche per raggiungere il suo obiettivo.
    Semplicemente non vuole farlo.
    A volte per paura, in altri casi per pigrizia, in altri ancora per il gusto di soffrire… le ragioni possono essere moltissime.
  2. Se hanno provato a cambiare le cose si sono arresi dopo un primo stiracchiato tentativo.
    Nel peggiore dei casi invece non ci hanno neanche provato, e hanno dato la colpa dei loro problemi a cose a caso, come il tempo, i clienti o il colore della loro maglia.
  3. I problemi che gli hanno impedito di raggiungere il loro scopo… non esistono. Come fai a sapere se è così?
    Basta metterli davanti alle possibili soluzioni. A quel punto vedrai tutti i loro “purtroppo” accatastarsi uno sull’altro, fino a che a un certo punto il purtroppista abbandonerà la conversazione, irritato.

Voglio spezzare una lancia a loro favore: non si comportano così volontariamente.

Il purtroppismo può avere tante origini, ma il problema principale è  sempre lo stesso: la paura del fallimento.

Non riuscire, soprattutto quando hai un’azienda sulle spalle, ha un sapore orribile. Il retrogusto amaro peggiora se quello che fai potrebbe avere delle conseguenze sui tuoi collaboratori o sulle persone che ami.

Per questo motivo in molti casi le persone scelgono di illudersi e nascondersi nel rassicurante purtroppismo.

Dire che ci hai provato, anche se a malapena hai fatto qualcosa è molto meglio di dire: “ho provato, ma ho fallito”.
Specialmente se dopo puoi aggiungere che la colpa non è stata tua!

Il peso dell’errore è diverso, e le persone invece di criticarti ti danno una pacca sulla spalla e la loro simpatia.

Il problema è che su rassicurazioni e comfort non si costruiscono grandi aziende!

Essere rassicurati sul fatto che PURTROPPO non puoi cambiare le cose è rilassante…

Ma allo stesso tempo è un veleno pericoloso.

Se continuerai a basarti sui purtroppo non riuscirai a ottenere il cambiamento che desideri.
Vedrai il successo allontanarsi sempre di più, e le bugie che ti racconti crescere giorno dopo giorno impedendoti di generare valore.

Se ti stai chiedendo come è possibile guarire dal purtroppismo, ho una buona e una cattiva notizia.

Quella buona è che la cura è molto veloce.
Quella cattiva è che questo rimedio è difficile da applicare.


Per liberarti del purtroppismo smetti di scegliere il conforto e la rassicurazione e PROVA!

Cambia la tua comunicazione online, guarda il tuo prodotto da una nuova prospettiva, inizia un nuovo corso per capire come migliorare nel tuo settore.
Solo in questo modo riuscirai sconfiggere tutti i tuoi purtroppo.

Non andrà tutto liscio: non sempre riuscirai a prendere subito la strada giusta per risolvere ogni problema.

Ma averci provato con tutto te stesso e senza nasconderti dietro a delle scuse ti darà un enorme vantaggio per il futuro.

Imparerai quali errori devi evitare, riuscirai a portare avanti i tuoi progetti e soprattutto eliminerai per sempre il purtroppismo dalla tua vita, per raggiungere il successo che meriti.

Basterà poco per renderti conto che quelli che sembravano ostacoli insormontabili in realtà erano semplici sfide sul tuo cammino.

E se fino a questo momento hai cercato di scoprire come generare costante valore e far decollare la comunicazione della tua azienda, ma PURTROPPO non sei ancora riuscito a scoprire come farlo…

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Il Mastino

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