Chiuso per ferie? …chiuso per sempre!

E per la prima volta mi scrive una lettrice. Prova ad immaginare il mio piacere quando ho visto la notifica!

Di solito scrivono tutte al Sarto…

 

Solo che poi ho letto il contenuto. E ho capito perché quando l’ho riferito al Sarto lui ha commentato: “ora ti diverti”

Ero davvero incredulo. Ho dovuto rileggere più volte perché TUTTO potevo aspettarmi, fuorché questo.

 

Aspetta, ora ti racconto tutto, ma prima devo assicurarmi di una cosa:

 

ti ricordi il COVID-19?

 

Si, quel periodo di pandemia mondiale che ha messo in ginocchio l’economia del nostro paese, messo in gravissima difficoltà quasi tutti i settori del mercato, ridotto a brandelli la libertà di movimento della popolazione e tenute chiuse un sacco di attività?

 

Eh, lo ricordi?

 

Ricordi che c’erano alcuni settori privilegiati, come la ristorazione, che seppur con tanti sacrifici poteva ancora lavorare, e settori dove invece il Covid è stato un macigno enorme che ha chiuso, fermato, bloccato tutto, facendo arenare nelle sabbie mobili decine di migliaia di attività, sia storiche ed affermate che nuove appena arrivate?

Ricordi anche tu vero?

Eh, lo so. Non è ancora finita.

Ma, evidentemente, qualcuno non la pensa così.

 

Uno dei settori più colpiti è stato quello delle palestre.

Un vero bagno di sangue.

 

Sette mesi di chiusura. E investimenti fatti per riaprire… che non hanno comunque permesso di riaprire.

Sette mesi.

Pensaci: tu puoi stare chiuso sette mesi E IN PIÙ investire denaro senza subire pesanti conseguenze?

 

Ora non sto a farne una questione di politica sanitaria, di cui non sono esperto e nemmeno uno che ne capisce qualcosa.

Quello che voglio fare è prendere spunto dal racconto della lettrice e dirti una cosa importante che riguarda te, la tua attività, i tuoi clienti… e la loro capacità di dimenticarsi di te in quattro e quattr’otto.

 

Mi scrive Alice, vive in un piccolo e florido paese nel Veneto.

 

Mi racconta che da tempo cercava, appunto, una palestra dove fare quelle cose da pazze scatenate come “cerchio aereo” che se non stai attenta ti rompi i denti. Vabbè, non sono qui per giudicare le manie altrui. Continuiamo a parlare di impresa e Comunicazione, va.

 

Quindi finalmente trova (su Facebook, naturalmente) un corso abbastanza vicino a casa e in un orario buono per lei. Mi scrive che era entusiasta… avrebbe iniziato seduta stante!

 

Quindi chiama il numero di telefono indicato e chiede di poter partecipare alla lezione gratuita di prova.

Dall’altra parte del telefono c’è una ragazza gentile, che si prodiga in spiegazioni.

 

Ora, io me lo immaginavo del tipo: vestiti così, usa questo tipo di scarpe, legati i capelli. Boh, non ne capisco un gran che, ma qualche indicazione ci sarà, no?

 

E invece…

 

La gentile ragazza al telefono parla SUBITO di tariffe del corso. Ma dico io, vuoi farla innamorare del tuo sport e POI dirle il resto? Che la fai a fare la lezione gratuita?

(sono sicuro che il Sarto qui avrebbe messo un “mentecatta” da qualche parte, ma io sono notoriamente più gentile di lui)

 

E non è nemmeno questo il punto.

Senti bene cosa le dice al telefono, perché a me ha fatto girare i chitarrini… e spero che tu non ne sia immune, perché sarebbe grave.

 

Siamo alla prima metà di luglio. C’è una tessera annuale, che scade il 31/12, che a luglio è scontata del 50%. E fin qui ci siamo.

Il costo del corso è mensile, tutto molto semplice e lineare.

Ci sono ancora tre lezioni a luglio. E ancora, fin qui tutto bene.

 

Ma poi arriva la bomba:

AD AGOSTO CHIUDIAMO PER FERIE TUTTO IL MESE.

 

TUTTO

IL

MESE

Allora… provo a stare calmo. Facciamo così, scrivo un elenco puntato semplice semplice in cui riporto tutti i motivi per cui questa cosa è INCREDIBILMENTE stupida e cerco di non usare parolacce:

  • Sei stato chiuso sette maledetti mesi, non ti sei riposato? Il primo che mi dice “eh ma il mare” mi trova sotto casa domani;
  • Sei stato chiuso sette maledetti mesi, non li vuoi i soldi dei tuoi clienti?
  • Sei stato chiuso sette maledetti mesi e vuoi chiudere ancora solo perché è agosto?
  • E poi… non hai la palestra in una località turistica, ok, ma guarda caso i tuoi clienti abitano proprio lì, nel tuo stesso paese, e non ci credo che saranno TUTTI al mare.
  • E infine… no, un attimo, questo ultimo punto lo devo sviscerare. Ma prima un commento generale sul resto.

COMMENTO GENERALE:

se non hai voglia di lavorare e ad Agosto vuoi andare in ferie, fai il dipendente.

L’imprenditore non ha ferie! Che non significa che non deve andare in ferie, significa che NON DEVE CHIUDERE PER FERIE!

 

Non puoi immaginare quante volte ho discusso su questo punto.

“eh ma uno ha il diritto di riposarsi”

“eh ma ad agosto la gente ha altro da fare”

“eh ma stare con la famiglia”

“eh ma voglio andare in vacanza”

 

Sul serio, stiamo parlando di aria fritta. Puoi avere una sfilza di “eh ma” infinita, ma sta di fatto che NON DEVI CHIUDERE PER FERIE.

Vai in vacanza, vai dove ti pare ma

NON CHIUDERE.

Organizza la tua attività affinché possa stare aperta anche mentre tu sei al mare ad ammazzarti di sudoku e aperitivi.

 

Si, lo so.

Stai pensando che PER TE è diverso.

E ci stai mettendo dentro un sacco di motivi che ti sembrano validi.

E invece non lo sono. Sono solo scuse. E per spiegarti perché… arriviamo finalmente all’ultimo punto!

ULTIMO PUNTO DELL’ELENCO:

  • Il problema è CULTURALE e noi lo combattiamo con la COMUNICAZIONE SU MISURA.

 

Seguimi che tra poco ti sarà tutto chiaro.

 

Veniamo da decenni di economia florida… e di mentalità imprenditoriale da economia florida.

Gli anni ’80 e ’90 hanno insegnato (male) che la tua azienda è NECESSARIA al tuo cliente, che il tuo cliente ha voglia di spendere da te e che tu sei unico.

Solo che quegli anni sono passati da un pezzo, e non solo in termini di tempo.

È passato TUTTO.

L’economia, il mercato… è tutto diverso.

Ora hai concorrenti in ogni angolo del mondo che possono rubarti i clienti sotto al naso, in qualunque momento della loro giornata.

Tu magari pensi: chiudo qualche settimana (o un mese, mammamia la rabbia) e appena riapro ecco che tornano tutti.

E lo pensi perché una volta era DAVVERO così. I tuoi genitori o i tuoi nonni… o la tua esperienza diretta (non so quanti anni hai) ti hanno mostrato che funzionava così.

Ed ora ti aspetti che le cose non siano cambiate.

Ma io lo capisco, eh.

 

È ESTREMAMENTE più comodo pensarla così. Meno pensieri, meno stress, meno cose da fare…

Solo che questo significa anche MENO CLIENTI!

Ti spiego cosa succede.

Guardiamo la situazione da DUE punti di vista:

  1. LA MENTE DEL CLIENTE: devi sapere che quando tu vai in ferie lo fai pensando “le mie sono ferie meritate”. Ma nel frattempo il tuo cliente pensa “ah, lui/lei si diverte mentre io ho bisogno del prodotto/servizio”. In altre parole, è come quando sei in fila al pronto soccorso: vuoi che i medici facciano tutto in fretta fino a che non tocca a te, perché non senti giusto fare ore di fila. Ma poi quando è il tuo turno vuoi essere visitato senza fretta e vuoi che ti venga dedicato tutto il tempo necessario.

Lo stesso è quando chiudi: per te è un diritto, per il tuo cliente è un vero e proprio abbandono.

  1. LA CONCORRENZA: è chiaro, tu dedichi il tuo tempo e le tue energie a soddisfare i bisogni e i desideri del tuo cliente… e ti aspetti riconoscenza.

Credi che il tuo cliente si accorga di tutto quello che fai per lui, lo senta come un’attenzione unica e che sia disposto ad aspettarti mentre tu sei in vacanza. Sei sicuro che al tuo rientro sarà pronto, portafogli in mano, a darti i suoi soldi

E invece…

Invece, nel frattempo, mentre tu sei sotto l’ombrellone a Pinarella di Cervia che sorseggi un cocktail annacquato, lui non ti sta affatto aspettando.

Anzi.

Lui ha un bisogno… e qualcun altro sta per dargli la soluzione!

 

Ricorda questo numero: 10.000

 

DIECIMILA

 

È il numero di messaggi pubblicitari che OGNUNO DI NOI vede OGNI GIORNO.

Fra quei 10.000 c’è sicuramente anche la tua concorrenza.

E se il tuo cliente, visto che tu te ne stai in panciolle al mare, per colmare il suo bisogno va dalla concorrenza…

…magari pensando che ci andrà giusto una volta…

Metti che si trova bene?

 

Metti che lo trattano COME te, nemmeno meglio, ma sono APERTI?

 

Lo perdi.

PER SEMPRE.

 

E allora, cosa facciamo noi?

 

Semplice: INVERTIAMO LA TENDENZA.

 

Prendiamo questo meccanismo e lo facciamo diventare una NOSTRA ARMA di acquisizione clienti!

 

Perché, sai, la maggior parte delle aziende italiane ha ANCORA questa cultura retrograda delle ferie ad agosto.

Questo vuol dire che… i tuoi concorrenti sono chiusi ad agosto!

E quindi tu cosa puoi fare?

 

ACCHIAPPALI TUTTI!

 

Sfrutta il fatto che i clienti si sentono abbandonati, falli arrivare da te, offri loro un’esperienza superiore ad ogni aspettativa, magari con un’offerta dedicata proprio perché è agosto… e BAM! presi!

 

E come puoi farlo?

 

Con la COMUNICAZIONE SU MISURA!

Come fai a far sapere a tutte queste persone, deluse e abbandonate, che tu sei invece pronto a dare loro quello che vogliono?

Come fai a scovarle, farti notare, portarle alla tua attività e farle diventare clienti affezionati (e poi Clienti Su Misura)?

 

Se leggi la mia rubrica (e magari leggevi prima quella del Sarto), sai già che la risposta è facile da scrivere… e difficile da applicare.

 

Ma se stai ancora leggendo, forse sono riuscito a farti capire quanto è importante comprendere cosa succede quando chiudi… e cosa succede, invece, se tieni aperto!

 

E lo so, non sai da dove partire. Aspetta, forse c’è anche un altro problema.

Forse c’è l’ennesima scusa che ti sta ronzando in testa per non darmi ragione.

 

Magari stai pensando “eh ma ad agosto i clienti sono meno, io devo comunque pagare le spese ed il personale, ci vado in rosso”

 

SBAGLIATO. MALE MALE MALE!

 

Perché questo è il pensiero PEGGIORE che può circolarti in testa.

Invece di pensare a quanto spendi ad agosto… pensa a quanto perdi se i tuoi clienti non tornano!

 

E pensa anche… a quanti clienti puoi RUBARE con la Comunicazione Su Misura investendo nell’apertura mentre gli altri sono chiusi!

 

E quindi, come si fa?

Da che parte si inizia?

 

Se in questo momento ti senti perso e sei di fronte alla tastiera, su un foglio bianco, per capire come muovere i primi passi…

È tutto normale. Ti mancano le giuste informazioni.

 

Che, fortunatamente, sono TUTTE racchiuse nel primo Libro del Sarto – VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE – un vero Manuale pratico, da seguire passo passo per la realizzazione della giusta Comunicazione Su Misura per la tua attività e la tua clientela…

…che può darti tutto ciò che ti serve per

  • NON CHIUDERE ad agosto
  • ACCHIAPPARE i clienti mentre gli altri sono chiusi!

Non devi fare altro che cliccare qui, ordinare la tua copia, aspettare il corriere e…

 

…darti da fare!

A giovedì prossimo

Il Modellista

2 pensieri su “Chiuso per ferie? …chiuso per sempre!

  1. Vera dice:

    Grazie Umbe, nel mio campo ad agosto è molto importante essere presenti, di solito c’è una fragilità aumentata delle persone dovuta a un maggiore stress o percezione di solitudine. Per quest’anno sono un po’ affaticata e tocca tutto a me, conto il prossimo anno di poter organizzarmi per poter delegare.

    Un abbraccio!
    Vera

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