Puoi costruire tu la tua reputazione?

Il 5 agosto ho pubblicato un articolo sulla mia Rubrica, come tutti i giovedì.

E il Sarto mi ha sgridato!

Non capita spesso, fortunatamente.

Anzi, di solito si lascia andare a esclamazioni di festa e giubilo che più o meno si traducono nella parola, detta con tono altisonante:

“bene…”

Che, si sa, è il miglior complimento che puoi ricevere dal Sarto.

Ma per cosa mi ha sgridato?

Perché l’articolo, che parlava di come la Comunicazione Su Misura può portarti non solo i clienti migliori, ma anche collaboratori e dipendenti migliori, NON ERA COMPLETO.

Cioè… non ho parlato delle figure professionali specializzate, dove effettivamente… cambia tutto!

(se non lo hai letto recupera subito cliccando QUI)

Allora ecco che ti racconto, in questo articolo, cosa succede quando il “mercato dei dipendenti” è su un altro livello… e andiamo a vedere insieme se anche questa volta la Comunicazione Su Misura può fare la differenza.

Il presupposto è che il contesto è particolarissimo.

E siccome è così particolare… ho deciso di chiedere un aiuto. Cioè, ho contattato direttamente una Consulente Aziendale, in questo settore da diverso tempo, che lavora per una grande azienda nazionale proprio nel campo della Ricerca Personale.

In altre parole, lei aiuta le aziende (in questo caso metalmeccaniche, ma poco cambia) a scovare i migliori profili tecnici specializzati. E costruisce insieme ai suoi clienti le modalità giuste per trovare e assumere queste figure.

Lo so, detto così sembra facile: nell’idea comune se un Imprenditore cerca dei nuovi dipendenti, mediamente ha l’imbarazzo della scelta. Anzi, il problema di solito è che ha TROPPI candidati per un unico posto di lavoro!

Beh, in questo caso… è assolutamente l’opposto.
Ho intervistato Tania al telefono, lunedì scorso, al mattino. È il “lunedì nero” del rientro dalle ferie e lei è nervosetta, lo percepisco immediatamente.

Tanto che alla mia prima domanda “come funziona il mercato delle assunzioni di tecnici specializzati” la sua risposta istintiva è stata:

UN BAGNO DI SANGUE

…iniziamo bene!

Devo confessarti che avevo già letto diverse cose sull’argomento, ma questa intervista mi ha fatto “aprire gli occhi”.

Seguimi, perché sono certo che anche tu potrai trovare importantissimi spunti per il tuo lavoro, qualunque sia il tuo campo.

Tania mi dice che, da sempre, il suo lavoro è davvero impegnativo: sono POCHISSIMI i profili tecnici specializzati e… sono tutti occupati, ovviamente.

Quindi, in altre parole, il suo lavoro consiste non solo nel trovare il giusto profilo, ma nel farlo LICENZIARE da dove si trova, magari da anni, per migrare in una nuova azienda.

Già questo mi fa capire che enorme difficoltà possa trovare: la mente umana si difende dai cambiamenti, sempre. Utilizza tutte le sue forze per mantenere lo status quo, anche quando lo status quo è pessimo.

Figuriamoci quando la situazione è buona, appagante.

Si dice “Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, e non sa quel che trova

E questo è un pensiero estremamente radicato, anche inconsapevolmente, nella mente di tutti.

Inizio così a capire meglio che difficoltà incredibili può avere Tania nel suo lavoro.

E lei rincara la dose: oltre al fatto che non ci sono tecnici specializzati a spasso che cercano un nuovo lavoro, c’è un dato ancora più significativo:

LORO sanno di essere pochi, di valere molto e di essere desiderati da molte aziende.

E per questo… hanno grandi pretese!
ATTENZIONE: non è un aspetto negativo. Giustamente, loro sono consapevoli di poterlo fare, e lo fanno.

Allora ho chiesto a Tania quali sono, mediamente, queste richieste così pretenziose.

Ecco un elenco riassuntivo:

  • Una paga molto alta (non te lo aspettavi, eh?);
  • Benefit di vario tipo (sulle trasferte, sugli straordinari, ecc);
  • Servizi di Welfare Aziendale ad alto profilo;
  • La distanza da casa;
  • L’organizzazione aziendale.

 

Come potrai immaginare il primo punto su cui verte la trattativa è SEMPRE la retribuzione.

Queste figure professionali, consapevoli del proprio valore, riescono a prendere in considerazione un cambio d’azienda SOLO a fronte di un importante aumento di retribuzione.

In altre parole, mediamente stanno bene dove si trovano, temono di finire in un’azienda dove non si troveranno così bene e vogliono delle garanzie.

E non solo!
un altro aspetto molto importante è quanto è grande e strutturata l’azienda. Temono, infatti, di trovarsi a lavorare, magari anche per stipendi ottimi, in un contesto disorganizzato e difficile da gestire.

E giustamente, direi!

Ma ecco che Tania mi racconta una cosa che proprio non mi aspettavo: il Covid anche qui ha cambiato le carte in tavola!

 

Nell’ultimo anno, infatti, il mercato dei profili tecnici specializzati ha avuto un epocale cambio di rotta. Da cui il “bagno di sangue” del suo primo commento.

In breve, la già difficile scelta di “lasciare la vecchia via per la nuova” è diventata ancora più difficile da accettare. Cioè: la paura del cambiamento sta vincendo su tutto, retribuzione, benefit e organizzazione compresa.

Ancora una volta, i dati oggettivi non sono il principale veicolo delle scelte degli esseri umani: l’emotività fa sempre da padrone, e tra tutti gli aspetti emotivi la paura è SEMPRE il più potente.

Questo è un aspetto così importante che se lo approfondissi ora porterebbe il mio articolo completamente fuori strada, per cui rimando ad un prossimo giovedì. Tratterò proprio il rapporto tra Paura, Comunicazione e Amigdala. Interessante, vero?

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Torniamo all’intervista a Tania.

Eravamo arrivati a quel punto dell’intervista in cui pareva non ci fosse null’altro da dire. Circa 40 minuti al telefono per descrivere le difficoltà del suo lavoro… e sembrava proprio di aver detto tutto.

Ma se in queste settimane hai imparato a conoscermi un po’ dalla mia rubrica, sai che sono sempre molto attento a valutare i meccanismi mentali dietro un acquisto.

È il mio utilissimo retaggio culturale: sono laureato in Psicologia e per oltre 10 anni ho lavorato proprio in quel campo.

Così ho riflettuto: ok la paga, i benefit, la paura, la distanza da casa… ma io so che c’è altro. E che forse l’azienda di Tania non ha ancora posto la giusta attenzione su questo punto.

Allora le faccio una domanda:

“ora Tania prova ad immaginare un candidato ottimo con di fronte due offerte IDENTICHE. Stessa paga, stessa mansione, stessa organizzazione, stessi benefit e stessa distanza da casa. Identiche in ogni loro aspetto… quale sarà la motivazione per cui il candidato sceglierà un’azienda piuttosto che l’altra?

Risposta: LA REPUTAZIONE!
In altre parole, puoi fare ottime offerte di lavoro e dare paghe da sogno, benefit incredibili… ma se qualcuno offre più di te ti portano via il dipendente su cui hai investito così tanto. A meno che la tua Azienda non abbia costruito, nel tempo, una reputazione INATTACCABILE!

E come si costruisce questa reputazione che ti fa riconoscere come il migliore?

Con la Comunicazione online, ovviamente!

Pensaci: non è che un potenziale dipendente viene a fare un giro nella tua azienda, o ti chiede i bilanci. E nemmeno fa una serie di interviste ai tuoi attuali dipendenti.

Dove raccoglie le tue informazioni?

Può essere che tu abbia avuto qualche articolo su un quotidiano. O una pagina su una rivista di settore.

Me dove può trovarti SEMPRE, in qualunque momento della sua vita, qualunque cosa stia facendo?

Sul Web!

E il grande vantaggio del web è che, se ti muovi nel modo giusto, chiunque voglia raccogliere informazioni su di te… lo fa su materiali PRODOTTI PROPRIO DA TE!

 

Ed è proprio su questo che vorrei tu ragionassi con me.

Ricapitoliamo: se vuoi avere nella tua azienda i migliori dipendenti sul mercato, specializzati o meno, hai tante scelte che puoi compiere:

  1. Puoi offrire paghe ottime e servizi aggiuntivi;
  2. Puoi avvalerti di aziende specializzate proprio nel trovarti i dipendenti migliori;
  3. Puoi organizzare perfettamente la tua azienda perché sia davvero appetibile;
  4. Ma DEVI, sempre, mostrare i veri valori della tua azienda e costruire una reputazione ottima!

 

E se i primi tre punti puoi svilupparli anche in emergenza, impiegando tempi relativamente brevi, questo NON VALE per la reputazione!

Quest’ultima, infatti, si costruisce nel tempo, applicando con precisione i tre pilastri della Comunicazione Su Misura:

  • Affidabilità
  • Competenza
  • Costanza

 

E se la reputazione è una chiave fondamentale, se ci pensi… è anche estremamente comoda, proprio perché la puoi gestire direttamente!

Per le paghe, i benefit, l’organizzazione aziendale e il resto hai da seguire indicazioni statali, leggi, calcoli, tasse, sindacati. Volente o nolente, devi stare a regole e tempi di altri.

Per la Comunicazione Su Misura, invece, puoi decidere e gestire tutto in completa autonomia.

Cioè… PUOI COSTRUIRE LA TUA REPUTAZIONE ESATTAMENTE A TUO PIACIMENTO!

Ti consiglio di porre estrema attenzione a questo punto, perché è veramente qui che si fa la differenza.

Non essere attenti alla reputazione della tua Azienda è uno degli elementi che può far arenare qualunque tuo progetto imprenditoriale!

Sta davvero attento: quello che i potenziali dipendenti – così come i potenziali clienti – possono trovare su di te online non è MAI da sottovalutare!

Dai tuoi Social al tu Sito, dal tuo Blog ai tuoi Video, tutto parla di te. Ti descrive. Mostra i tuoi valori, le tue idee. Cioè, crea la tua reputazione online!

Quindi, cosa dobbiamo fare per essere attrattivi nei confronti dei migliori dipendenti e clienti sul mercato?

Applicare la Comunicazione Su Misura da subito e non smettere mai!

E se ti stai chiedendo da dove cominciare, non temere: è tutto normale.

La Comunicazione Online è un argomento totalmente nuovo in tutto il mondo. In Italia, poi, siamo proprio messi male! ti ricordo che per digitalizzazione delle imprese siamo al 25° posto in Europa, a soli tre passi dal fanalino di coda. E non c’è nemmeno la retrocessione in serie B, nel mondo del business gareggi sempre contro tutti!

Per cui non ci sono scelte: bisogna partire subito, immediatamente, e dare una svolta alla propria Azienda, costruendo comunicazioni che la posizionino come affidabile, seria e preferibile alle altre, sia per i clienti che per i dipendenti.

Quindi, alla luce di tutto questo, da dove puoi partire?

In questo ci aiuta notevolmente il Sarto, risolvendo in solo 392 pagina ogni problema:

il primo libro del Sarto – VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE – contiene tutto ciò che ti serve per avviare la tua attività verso una reputazione online impeccabile e un’immagine pubblica accattivante e affidabile!

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A giovedì prossimo,

il Modellista

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