Le 7 Abitudini che portano la tua Azienda al Successo!

Che differenza c’è fra la tua azienda e quella di un concorrente che vende il tuo stesso prodotto o servizio ma a 10 o 100 volte tanto?

Che tu ci creda o no, la differenza non sta in quello che vendi ma nel modo in cui guardi e affronti il mercato!

 

Parliamone assieme…

 

 

L’avvento del mondo digitale ha segnato una linea netta, un confine che divide chi fa impresa nel vecchio modo da chi è in grado di evolversi. Entrambi i gruppi esistono da sempre, sia chiaro, ma con la crisi attuale è diventato evidente come il primo tipo è destinato a fallire.

 

Ti sarà sicuramente capitato di vedere altre aziende che lavorano nel tuo settore ma che riescono ad ottenere risultati molto superiori ai tuoi…

Eppure tu lo sai fare, il tuo lavoro… e pure bene, anzi! Meglio di loro. Quindi dove sta il trucco? Cosa ti manca per raggiungere i tuoi obiettivi.

 

Oggi ti mostro le 7 abitudini che accomunano tutti gli imprenditori e le imprenditrici che hanno raggiunto il successo e la ricchezza!

 

Ovvio, magari ti sembrano parole vaghe. In fondo io e te siamo persone diverse!  Quello che io posso chiamare “trionfo” tu puoi ritenerlo una perdita di tempo e viceversa… visto che non mi piace parlare a caso, ti lascio una definizione: “Lo scopo della ricchezza è fare quello che si vuole quando si vuole e con chi si vuole… senza dover rendere conto a nessuno!”

 

 

Se cerchi trucchi o scorciatoie questo articolo non fa per te. Oggi affrontiamo 7 punti e non ce ne sarà nessuno che ti metterà a tuo agio.

Perché come sempre succede, e come sai benissimo, quello che funziona non è semplice! E passa tutto per le tue mani. Esito positivo o negativo che sia

 

La ricchezza e il successo della tua azienda sono una tua responsabilità, e come diceva Winston Churchill “la Responsabilità è il prezzo della grandezza”!

Ne parlo anche in questo video:

 

 

I Social sono un’enorme opportunità per tutte le piccole e medie imprese che vogliono lasciare il segno e raggiungere i propri obiettivi. Con la Comunicazione Online anche un’azienda che non dispone di enormi capitali può crearsi un canale per attirare clienti ed aumentare costantemente il proprio fatturato!

 

Vai su www.isartidelweb.it/newsletter e iscriviti! Ti invieremo ogni settimana i consigli più utili per comprendere come il digitale può farti arrivare là dove hai sempre desiderato essere.

 

Detto questo, procediamo con l’articolo di oggi, che come spesso succede nasce dalle domande e osservazioni sul mondo che ci circonda da parte di chi segue questo canale.

 

Oggi parliamo delle 7 abitudini di cui devi assolutamente impadronirti per raggiungere la ricchezza e il successo con la tua azienda, e per capire quanto e perché funzionano così bene, vediamo assieme il contesto in cui si rendono totalmente indispensabili!

 

Come ti ho accennato poco fa, esiste sicuramente qualcuno, un’azienda o un artigiano o quello che è, che fa il tuo stesso lavoro ma guadagna di più. Questa è una condizione sempre vera che ci accomuna tutti, in ogni settore del mercato…

 

Per rendersene conto basta fare una rapida ricerca sulle persone col patrimonio più consistente in giro per il mondo. Ad esempio se andiamo in Cina troviamo una bella sfilza di ricconi ed il più tosto di tutti è Zhong Shanshan, un imprenditore diventato miliardario commerciando acqua minerale. Ad oggi la sua ricchezza ammonta a 76,7 Miliardi di dollari…

 

 

Non so se ho reso l’idea… stiamo parlando di una valanga di soldi fatti con l’acqua minerale! Ma ci sono aziende ricche e prospere anche nel campo della carne, o del cibo spazzatura, dei dolci, del cibo sano.

Non esiste il prodotto o servizio più profittevole dell’altro. Puoi vendere case, puoi vendere macchine o puoi vendere matite e penne… i soldi riesci a farli comunque e in abbondanza.

 

Più raccogli dati e più ti rendi conto che ci sono persone di successo che si sono arricchite con la loro attività in ogni settore del mercato. A occhio e croce la reazione più comune di fronte ad un discorso del genere è: prima invidia, poi rabbia, poi l’insulto sistematico.

 

Se hanno i soldi c’è qualcosa dietro, se hanno successo di sicuro li hanno aiutati, hanno rubato, sono figli di qualcuno eccetera eccetera eccetera…

 

Non siamo stanchi di queste scuse? Io si, e parecchio anche!

 

Se sei disposto o disposta ad aprire la mente per capire i motivi dietro alla ricchezza delle persone allora continuiamo a parlare, diversamente fuori dalle palle che non ho tempo da perdere con te!

 

Son più di dieci anni che cerco i motivi, che cerco lo schema… gli elementi comuni dietro al successo di questo e di quell’imprenditore, ed ho trovato la risposta nel processo, in una serie di azioni da compiere, da aggiungere a quello che già fai.

Quindi non sono Hard skill.

 

Breve definizione: si definisce hard skill quella competenza che ti definisce come professionista nel tuo settore.

In pratica sono le competenze tecniche che dipendono dal bagaglio formativo e dalle esperienze lavorative pregresse. Sono misurabili, quantificabili e sono comunemente riconosciute quindi esistono delle scuole per apprenderle.

Si tratta di tutte le competenze professionali più specifiche che differenziano i lavoratori: ad esempio, un contabile avrà notevoli conoscenze in ambito economico, mentre chi vuol diventare programmatore svilupperà competenze tecniche nel settore informatico.

 

Sai fare il pane? Quella è una hard skill ed è necessaria per lavorare in panetteria.

Conosci il diritto civile e penale? Quella è l’hard skill indispensabile per fare l’avvocato.

 

L’esistenza delle Hard Skill implica l’esistenza delle soft skill, alcune di queste ti sono utilissime ma ne parleremo nel prossimo articolo.

 

Il vantaggio delle hard skill è che le puoi imparare a scuola, lo svantaggio è che non bastano per raggiungere la ricchezza con la tua azienda…

Ne parliamo quasi ogni puntata… se chi ti supera in fatturato è meno abile di te nel tuo lavoro, allora quello che ti manca deve per forza essere al di fuori della tua hard skill, del tuo campo specifico.

 

Devi aggiungere cose! Mettiti l’animo in pace e rimboccati le maniche… una di queste è appunto la Comunicazione Online ma oggi si parla di altro.

 

Passiamo subito alle 7 abitudini che dovresti seguire per trascinare la tua azienda verso il successo!

 

Abitudine 1 – Informati e aggiornati perché i pensieri hanno la data di scadenza

 

Ovviamente non sto parlando di leggere il giornale. Il discorso è più complicato… immagina di volere di un bicchiere di latte.

Sei a casa tua, in cucina. Hai versato i cereali nella tazza, i muesli con un bel numero di pezzetti di cioccolato fondente!

 

Manca solo il latte quindi vai verso il frigorifero, ci guardi dentro e prendi il cartone… ti rendi conto che è aperto ma non sai da quanto! Cosa fai?

 

Lo annusi!

 

Gli dai una bella sniffata perché potrebbe essere andato a male! E se te ne rendi conto solo dopo averlo versato, poi devi buttare tutto…

 

Questo lo facciamo in automatico perché sappiamo molto bene che se ingeriamo qualcosa di avariato potremmo stare molto ma molto male. E allora mi spieghi perché non controlliamo la data di scadenza dei nostri pensieri?

 

Secondo Melvin Vopson, docente senior di fisica presso l’Università di Portsmouth in Inghilterra, arriverà il momento in cui il tasso di produzione dei bit supererà il numero di atomi presenti sul nostro pianeta. La crescita delle informazioni digitali è inarrestabile! Il 90% dei dati mondiali è stato creato solo negli ultimi 10 anni. E in qualche modo, l’attuale pandemia di COVID-19 ha accelerato questo processo! Ad oggi vengono utilizzati e prodotti  sempre più contenuti digitali.

 

Attualmente, calcolano i ricercatori, produciamo 2,5 quintilioni di byte di dati ogni giorno. Sono numeri giganti, galattici! Difficilmente immaginabili…

 

Provo a scriverteli:

2’500’000’000’000’000’000’000’000’000’000

Lungo vero? E come se non bastasse, ogni anno aumentano.

 

Ma tu hai una piccola e media impresa… checcacchio ti frega di tutta sta roba?

Il problema è che le aziende fanno fatica ad andare avanti perché lavorano utilizzando informazioni provenienti dall’era agricola o da quella industriale…

 

Hai presente quella cosa che ti hanno detto i genitori: “vai a studiare perché serve una buona istruzione per avere un lavoro ben retribuito!”

 

Ecco, è una cagata pazzesca!

 

Bill Gates una volta ha detto: “All’Università non ho passato alcuni esami in diverse occasioni. I miei amici invece si. Ora loro sono ingegneri e lavorano alla Microsoft. Io sono il proprietario”

 

 

Abbiamo riempito la testa a decine di migliaia di ragazzini con l’idea sbagliata, e loro l’hanno seguita facendo l’università. Poi sono arrivati nel mondo del lavoro ed hanno detto… “porca troia, ma che sta succedendo? Dove sono finito?”

 

Non siamo più nel 1800, quando la conoscenza potevi trovarla solo nelle scuole e università, anzi! Quelli sono proprio i luoghi più antiquati!

 

Ho una buona ed una cattiva notizia per te: la buona è che l’informazione abbonda ed è gratuita… la cattiva è che l’informazione abbonda ed è gratuita!

E se negli ultimi dieci anni abbiamo generato nove volte… NOVE VOLTE le informazioni create da tutta la razza umana in 100’000 anni…

 

Non ti viene in mente forse… ma dico forse, eh?

Che quello che pensi è lievemente obsoleto?

 

A occhio e croce non daresti mai a tuo figlio uno yogurt scaduto, e allora perché fondi la tua attività su pensieri e ragionamenti che hanno quattro dita di muffa sopra?

Lavorare con informazioni vecchie è come mangiare cibo andato a male ma perché preoccuparsi! Sei in buona compagnia! Lo fanno praticamente tutti.

 

Il punto di vista delle persone povere si riduce a quattro parole: “IO SO GIÀ TUTTO”, una convinzione granitica che nulla riesce a smuovere.

Anche di fronte alla crisi o al fallimento trovano scuse! È colpa dello stato, è colpa di Soros e dei Rettiliani! È colpa della concorrenza che ruba! Ma mai della persona povera…

 

Come si risolve questa cosa? Intanto se sei qui… complimenti! Stai nutrendo la tua mente con dei sani schiaffoni sul coppino!

 

Nutri il dubbio e non dare mai qualcosa per scontato perché te lo posso assicurare: c’è SEMPRE un modo per fare meglio le cose.

E questo modo è lì! È online! qualcuno lo sta già applicando, magari dall’altra parte del mondo in un paese dal nome impronunciabile!

E tu puoi scoprirlo solo se lo stai cercando.

 

In ogni caso, per avere sempre degli ottimi spunti di riflessione su come migliorare la vita della tua azienda iscriviti a www.isartidelweb.it/newsletter e passa la paura!

 

Abitudine 2 – Affronta la vita e il mercato con Coraggio perché nessun altro lo farà per te!

 

Una cosa che ho imparato da molto piccolo è che gira gira… alla fine sei tu che devi tirarti fuori dai casini, e lo devi fare con le tue sole forze.

Anni fa ho ascoltato un’intervista di Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo che ha passato gli ultimi venti anni a innovare il mercato.

 

Gli chiedono come diavolo fa a continuare avanti senza la paura di fallire o di crollare e lui risponde:

in realtà sento la paura abbastanza forte. Quindi non è come se non sentissi la paura ma ci sono volte in cui se vuoi molto una cosa, se qualcosa è importante abbastanza, se credi molto in quella cosa… la fai nonostante la paura.

La gente non dovrebbe pensare “ho paura di questo e quindi non dovrei farlo”

 

Queste sono le precise parole di Elon Musk ma troverai un senso molto simile nei discorsi di tutte le persone di successo nel mondo.

Potrei tenere un canale solo parlando di paura e il coraggio ma in questa puntata voglio lasciarti una verità che da quando l’ho compresa mi ha cambiato la vita.

 

Avrai sempre paura…

Stacce! Come direbbe qualcuno. Facci i conti, dagliela su, mettiti l’animo in pace…

 

Hai una partita iva, hai un’azienda quindi avrai sempre a che fare coi problemi e con la paura ma è proprio lì il guadagno! Viviamo in una società che rifugge problemi e paura, questo è il motivo per cui la maggior parte delle aziende fallisce.

 

Per crescere devi cambiare e il cambiamento genera paura. Ma se la nostra programmazione mentale ci fa scappare di fronte alla paura  allora rimaniamo come siamo.

 

La cura alla paura è da sempre una e una sola: l’azione!

 

Denis Diderot, massimo rappresentanti dell’Illuminismo e uno degli intellettuali più rappresentativi del diciottesimo secolo diceva

“è semplice: fallo e basta”.

Una frase lapidaria che nella sua semplicità raccoglie tutto il senso di questo punto.

 

Se vogliamo essere più prolissi possiamo ascoltare Goethe che diceva

“Sapere non è abbastanza. Dobbiamo applicare. Volere non basta. Dobbiamo fare.”

 

Anche l’imprenditore più ricco ha paura di sbagliare quando prende decisioni, anche l’attore più pagato ha paura di non farcela quando parte la macchina da ripresa!

 

Se prendi come esempio le mie puntate su questo canale cosa trovi? Letteralmente tonnellate di consigli e strategie su come fare più soldi!

Ma la gente risponde “ah sono cazzate!” oppure “beh! Già lo sapevo!” perfettamente in linea col punto uno di oggi.

 

Ma ancor più spesso tu pensi “si, ha ragione!” ma poi non agisci perché hai timore di non farcela, di perdere soldi e chissà cos’altro…

Ma sai che c’è? Quando agisci, quando compi una serie di azioni massicce e focalizzate, allora la paura te la lasci alle spalle.

 

E ne troverai altre! Avanzerai, te le lascerai alle spalle e ne incontrerai altre ancora!

 

Il vantaggio dove sta? Che se percorri questa strada senza fermarti sarà sempre più facile e avrai sotto le chiappe un’azienda ricca e prospera.

 

Abitudine 3 – Sviluppa una Visione chiara nella direzione e negli obiettivi

 

Un detto antichissimo dice “non esiste vento favorevole per il marinaio che non conosce la direzione”

 

In un discorso molto emozionante Arnold Schwarzenegger ha detto:

“La prima regola del Successo è avere una visione. Vedete, se non avete una Visione di dove state andando, se non avete un obiettivo da raggiungere, andrete alla deriva e non arriverete mai da nessuna parte! Potete avere la miglior nave del mondo o il più veloce aereo del mondo ma se il capitano o il pilota non sanno dove andare, semplicemente andrete alla deriva senza arrivare da nessuna parte o più probabilmente nel posto sbagliato.”

 

Allo stesso modo della paura, siamo programmati per rifuggire il dolore, e questo è un grosso, grosso problema!

Abbiamo associato l’errore al dolore e ovviamente fallire ci fa soffrire! E quindi il nostro corpo cosa fa in automatico? Schiva tutto!

 

La stessa società ci spinge a non avere obiettivi, a vagare senza meta, preda delle pulsioni momentanee, ma così facendo non arriverai da nessuna parte.

Il Successo e la Ricchezza sono qualcosa che si pianifica, devi creare una struttura per raggiungerle, devi progettare il viaggio.

 

Sempre più genitori e amici ti dicono “non avere obiettivi, tanto non li raggiungi e ci stai solo male!” e questo è letteralmente veleno per il tuo cervello.

Sviluppa una visione, chiediti dove vuoi essere fra 1, fra cinque e fra dieci anni ed affronta questo pensiero con coraggio perché nessun altro lo farà per te!

 

Una volta deciso dove arrivare, questo è il momento di disegnare la strada, di fissare i punti dove arrivare passo dopo passo.

Quelli sono i tuoi obiettivi! Un lungo percorso spezzettato in passetti! Come scopri il modo di raggiungerli? Cercando le informazioni!

 

E come li raggiungi? Tirando fuori il coraggio e AGENDO!

 

Abitudine 4 – Prenditi il Rischio, ma fallo in maniera intelligente!

 

Non esiste niente, niente, niente e fammelo ripetere così sono sicuro che capisci… NIENTE di SICURO a questo mondo!

 

Se provi a fare qualcosa puoi riuscire e puoi fallire e difficilmente lo saprai prima di tentare. Questo distrugge psicologicamente la maggior parte delle persone.

E quindi cosa facciamo? Rimaniamo immobili? Sembra illogico ma è proprio quello che succede!

 

Terrorizzati dal cambiamento e dal fallimento, cerchiamo di rimanere dove siamo sempre stati e questo porta a conseguenze letali perché il mondo va avanti, progredisce, le cose cambiano. Rimanere fermi dove si è di conseguenza significa andare indietro!

 

È qui che devi adottare una caratteristica fondamentale di tutte le persone di successo! Imparare a prenderti i giusti rischi.

 

Una volta Warren Buffet, il più grande investitore di tutti i tempi ha detto: “Se pensi che essere un imprenditore sia rischioso, prova a lavorare otto ore al giorno per quarant’anni per qualcun altro e poi a vivere di previdenza sociale”

 

 

La gente di 30, 40 o 50 anni che oggi sta lavorando come dipendente lo sa che non prenderà mai la pensione?

 

Secondo me no…

 

Tutti si prendono dei rischi ogni giorno, pur non sapendolo, ma lo fanno a caso. Tu devi capire quali sono i rischi che possono portarti avanti sul tuo cammino.

Ogni singolo evento casuale della tua vita può essere misurato, per quanto futuro sia. Puoi tranquillamente calcolare le percentuali di ogni possibilità.

 

Scusami, ho usato il termine “tranquillamente” ed è una leggerezza imperdonabile da parte mia… perché a fare ste cose ti sale l’ansia a mille!

L’emotività parte a razzo e la paura ti mangia il cuore ma è proprio qui che devi tirare fuori la Visione! Quanto è importante per te il tuo obiettivo?

 

Una caratteristica curiosa delle persone più ricche che ho conosciuto è che usano l’ottimismo e il pessimismo come se fossero degli strumenti.

 

Premessa. Di fronte ad una qualsiasi situazione avremo più persone pessimiste che ottimiste e c’è un motivo preciso dietro. Dal punto di vista evolutivo, gli individui pessimisti erano quelli che sopravvivevano più spesso! Entriamo in quella grotta? Mh… potrebbe essere pericoloso. Infatti poteva esserci un giaguaro!

Mangiamo quel frutto rosso? Mh… potrebbe essere pericoloso… e infatti poteva essere velenoso.

 

Ci tiriamo dietro questa cosa da millenni, infatti nella società attuale chi è pessimista viene considerato più intelligente e chi è ottimista viene bollato come un ingenuo.

 

Ma se non attivi l’ottimismo, difficilmente potrai far crescere una situazione, difficilmente potrai raccogliere quell’opportunità.

 

Le persone normali aspettano che siano gli eventi a succedere… ma tu hai una partita iva, hai un’azienda! Sei tu che li devi far succedere gli eventi!

 

Comunque ultima osservazione su questo punto: accettare il fallimento e il successo prima di prenderti un rischio abbassa di molto la paura. Ecco perché devi avere un budget per fare i test.

Non concentrarti su quello che sta al di fuori della tua sfera di influenza, dai il massimo sulle cose che puoi davvero controllare.

 

Abitudine 5 – Spendi i tuoi soldi in attività e non in dannatissime passività

 

Fra tutti i punti che stiamo affrontando oggi questo è il più facilmente travisabile quindi cerchiamo di affrontarlo con calma: tu hai un’azienda, tu guadagni dei soldi e poi sempre tu li spendi in cose o  in servizi e qua si nasconde il vero pericolo…

 

Perché la differenza fra l’impresa ricca o povera sta esattamente dove tu spendi quei soldi!

 

La conseguenza più frequente quando qualcuno fa dei soldi, che siano guadagnati col duro lavoro o che siano vinti alla lotteria, è comprare il fallimento.

A fine anno ti ritrovi con 50 mila euro e che fai? Ti compri il macchinone! Poi però devi continuare a pagarlo… ecco! Quella è una passività.

 

Se invece fai 20 mila euro di utile e li investi per migliorare l’azienda, così che l’anno seguente ne fai 60 mila… ecco!

 

Hai speso soldi in un asset attivo.

 

Questo è il punto su cui si incartano tutti! E sin che non ci arrivi non puoi capire quanto sia difficile da attuare!

Tutto quello che non ti porta guadagno è un passivo! Tipo il mutuo della casa, le rate della macchina o una cena al ristorante.

 

Questo ovviamente non significa che tu non possa prenderti uno sfizio, sia chiaro! Lavoriamo duramente e ci meritiamo di goderne.

 

Ma se questo va a precludere o peggio danneggiare la tua capacità di generare un attivo, ti stai dando la zappa sui piedi. Devi assolutamente rendere più produttiva la tua azienda sino a renderla quasi automatica

 

Sempre Warren Buffet scrive nei suoi libri: “Se non trovi un modo per fare soldi quando dormi, allora lavorerai ogni giorno sino alla morte”

 

 

Chi decide di non comprare qualcosa ora per comprare qualcosa più tardi sarà sicuramente più ricco sul medio e lungo periodo.

Ovvio, non ha senso vivere in maniera miserabile, e questo è un estremo, ma noi siamo imprenditori… non siamo persone normali!

 

Noi viviamo alcuni anni facendo quello che nessun altro è disposto a fare, questo per poi vivere il resto della nostra vita come tutti vorrebbero ma non possono!

 

Come ti ho detto prima “Lo scopo della ricchezza è fare quello che si vuole quando si vuole e con chi si vuole… senza dover rendere conto a nessuno!”, un altra definizione è “il valore reale della ricchezza sta nell’offrire opzioni, flessibilità e crescita”. Scegli quello che più ti si addice, dagli il tuo significato specifico e mettiti al lavoro.

 

 

Che poi, avere soldi da parte per lanciare un progetto o un test ti permette di sopportare un margine di errore senza riceverne dei danni!

Pensaci la prossima volta che stai per buttare soldi in uno sfizio utile nel breve ma dannoso nel lungo periodo!

 

Abitudine 6 – Impara a conoscere il tuo corpo e la tua mente e prenditene cura!

 

Questa è una cosa utile a chiunque ma se un dipendente non si prende cura di se, al massimo va in malattia… tu invece?

 

Il nostro corpo è l’unica macchina che nel corso dell’esistenza non potremo mai cambiare, tienilo sempre a mente e prendi le dovute precauzioni.

Ho già affrontato in parte questo discorso nel video “perché prendi pessime decisioni” se non l’hai ancora visto corri a rimediare. Ti basta cliccare qui

 

 

Oggi voglio concentrarmi su due aspetti. Il primo è: lo sai dove sei ora, cosa ti manca e cosa sei in grado di fare?

 

Ti serve la percezione del tuo punto di partenza, delle risorse che hai a disposizione e di quanto puoi chiedere al tuo corpo. Abbiamo tutti dei punti di forza e di debolezza! I tuoi quali sono? E una volta che lo hai capito, cosa hai intenzione di fare?

 

Perché tutti noi siamo malleabili e possiamo peggiorare o crescere a seconda di dove mettiamo la nostra attenzione e il nostro impegno, non c’è un singolo aspetto del tuo corpo e della tua mente che non puoi migliorare se ti ci metti, questo ti deve sempre essere chiaro!

 

Ma se non ti vuoi impegnare in alcune aree professionali puoi sempre delegare! Ad un’agenzia esterna ad esempio! O ai tuoi collaboratori.

 

Il secondo aspetto è: accetta quello che sei anche se preferiresti sbattere la testa contro il muro!

 

Guardiamoci in faccia: il motivo per cui non siamo ancora arrivati dove vogliamo arrivare non è perché non siamo abbastanza bravi nel nostro lavoro…

È perché siamo pigri, siamo spaventati, siamo indisciplinati, siamo de focalizzati!

Ma va bene così! va assolutamente bene così…

 

Hai provato ma hai fallito? Nessun problema! Accettalo, impara da quel che è successo e riparti.

Hai dimenticato qualcosa di importante? Stessa cosa! Accetta, impara e riparti.

 

Siamo bravissimi a darci colpe perché è il modo in cui siamo cresciuti ma tutta questa emotività va staccata e messa da parte.

 

Sbagli? È normale, anzi! È il miglior insegnamento! Un fallimento ti mette chilometri avanti alla concorrenza!

Concentrati sulla tua missione, dedicati alla tua visione, gli incidenti di percorso non saranno mai così grandi da non poter essere superati.

 

Puoi fare cose incredibili quando concentri ogni tua energia su uno scopo, sono sicuro che hai già provato questa sensazione in almeno un ambito della tua vita.

 

E quando provi paura, non preoccuparti, è normale! A volte qualcuno ne parla come se fosse qualcosa di tremendo ma non è così…

 

Non devi correggere nulla dentro di te se provi paura, non c’è niente di sbagliato… è solo una sensazione. Ti basta ricordare che il tuo scopo è più importante di qualunque ostacolo.

 

Abitudine 7 – Cura e appassiona collaboratori e dipendenti

 

Cosa facciamo quando non riusciamo a finire un lavoro? Lo deleghiamo!

Se hai un’azienda strutturata hai già dei dipendenti, se hai una realtà più piccola magari no ma occhio… più piccoli siamo, meno possiamo reagire ai periodi di crisi!

 

Per decine di anni i dipendenti sono stati considerati alla stregua di oggetti e improvvisamente ci accorgiamo che sono persone.

Sembra esserci una penuria di buoni collaboratori, credo che in realtà sia sempre stato così solo che oggi ci sono meno soldi da buttare via e più consapevolezza.

 

Domanda: tu cosa fai per formare i tuoi dipendenti? Dai per scontato che sappiano già lavorare? Come mai esattamente?

 

In più cosa gli dai per motivarli a lavorare? Se la risposta è “lo stipendio” preparati ad una serie di brutte sorprese nel tempo…

 

I collaboratori vanno coinvolti, vanno motivati, va accesa in loro la passione! E per fare questa cosa potrebbe esserti molto utile la visione.

Il collaboratore buono è raro e va curato! Non dico viziato ma di sicuro va riconosciuto e premiato l’impegno.

Il collaboratore cattivo invece è un pericolo e va o formato o allontanato il prima possibile! Non puoi assolutamente permetterti di tenerlo.

 

Come si attirano i migliori dipendenti? Guarda un po’, anche qui la Comunicazione online può avere un ruolo centrale!

 

Ma questo articolo è già troppo lungo, fammi sapere con un commento o un messaggio privato se vuoi che approfondiamo questo argomento più avanti.

 

Di sicuro alla base di un’azienda sana ci sta un’accurata selezione del personale!

Ci sono degli elementi che a parità di conoscenza del lavoro fanno la differenza fra un buon collaboratore ed un pessimo elemento.

 

Sono le Soft Skill, le abilità trasversali di cui ti parlavo a inizio puntata e ne ho individuate alcune che fanno al caso tuo. Sono le abilità che saranno più utili nei prossimi dieci anni e forse anche più a lungo e ne parleremo nel prossimo articolo!

 

Siamo arrivati al termine di questo percorso. Ho dovuto selezionare solo 7 abitudini perché altrimenti non si finiva più.

Ma davvero, più studio, più applico e più scopro cose che la scuola non ci dice, cose che la maggior parte delle persone ignorano, cose utilissime che vorrei raccontarti! Quindi grazie per avermi seguito sin qui e ti aspetto con la prossima Pillola del Sarto!

 

Detto questo, detto tutto per oggi! Io sono Enrico Cecchini, il mio lavoro è portare clienti alle aziende tramite la comunicazione su misura online e pubblicherò un contenuto ogni settimana, ogni domenica, su come il digitale fa prosperare le attività di tutto il mondo!

 

Mi trovi su www.isartidelweb.it ma anche su Facebook, su Instagram, su LinkedIn, su Twitter, su TikTok, su YouTube e sulle maggiori piattaforme podcast perché questo è il futuro delle aziende e sarà anche il futuro tuo e della tua attività se vorrai prosperare oggi e negli anni a venire…

 

A presto! E non dimenticare mai… VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

 

Il Sarto

Richiedi la consulenza GRATUITA del Sarto

Fai click qui!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *