Cioccolato o cioccolata?

Dicembre: il mese della cioccolata calda!

A chi non piace sorseggiare una deliziosa cioccolata calda, mentre fuori è buio e freddo?

 

Io vado matta per il cioccolato, potrei mangiarne di continuo e in tutte le forme: cioccolatini, tavolette, fondente, alle nocciole, aromatizzato con limone e zenzero, al pistacchio… potrei continuare per ore.

 

E dicembre è il mese perfetto, perché con i mercatini di Natale che spuntano ovunque come funghi anche il cioccolato si trova ovunque.

 

Il che significa…
che è anche SCRITTO ovunque.

 

Il che vuol dire…
che talvolta viene scritto in maniera impropria.

 

A onor del vero non succede spessissimo, ma succede: per indicare questo dolce squisito abbiamo infatti due parole, cioccolato e cioccolata, maschile e femminile.

 

Come è possibile? Perché abbiamo due termini di genere opposto per indicare la stessa cosa?

 

Ma soprattutto…
quando si usa cioccolato, e quando va preferito cioccolata?

 

Metti che ti capiti di doverlo scrivere in uno dei testi per la comunicazione online della tua azienda: scommetto che preferisci essere certo di usarlo in maniera corretta, per evitare il rischio che i tuoi clienti si focalizzino su un banale refuso anziché sul valore del tuo prodotto o servizio!

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E ora andiamo a berci una ciocc… a scoprire la differenza tra cioccolato e cioccolata!

 

Sabrina Rypke on Pixabay

 

UN PO’ DI STORIA

Il meraviglioso cioccolato è un alimento che deriva dai semi dell’albero del cacao e la sua origine è molto antica: oggi lo conosciamo perlopiù come un dolce, ma originariamente veniva consumato perlopiù insieme a pietanze speziate o salate.

 

I Maya furono i primi a coltivare la pianta del cacao tra lo Yucatán e il Guatemala; per loro i semi di questa pianta erano così preziosi da venir usati anche come vere e proprie monete.

Veniva considerato “cibo degli dei” e consumato di solito sotto forma di bevanda calda; il primo europeo ad assaggiarlo fu Cristoforo Colombo.

 

Fu così che, a circa metà del 1500, il cacao fece il suo ingresso in Europa.

 

Il termine cioccolato entra ufficialmente nella lingua italiana nei primi anni del 1600 tramite lo spagnolo chocolate, che a sua volta deriva dal nahuatl (un’antica lingua azteca) chocolatl.

La prima attestazione però non è cioccolato, ma cioccolate, proprio per via dell’influenza dello spagnolo.

 

Ed ecco che nel giro di una ventina d’anni già i vocabolari registravano, oltre a cioccolate, altre tre forme diverse, poiché i nomi terminanti in –ate erano poco frequenti:

 

  • cioccolato (simile a gelato)
  • cioccolata (simile a cedrata)
  • cioccolatte (simile a latte)

 

L’oscillazione a quattro persiste per secoli: in regioni come Piemonte, Veneto, Emilia, Toscana preferiscono cioccolata, la Lombardia predilige cioccolato e la Sardegna cioccolate.

 

Infine, verso la metà dell’Ottocento, rimangono in campo due sole opzioni: cioccolata e cioccolato.

 

Lo studioso Bruno Migliorini, in un saggio del 1940 (Cioccolata o cioccolato? in Profili di parole, Firenze, Le Monnier 1968, pp. 46-56) fece una previsione: in questi casi si attiva un meccanismo della lingua che porta a far sì che una parola con due forme tenda a dare a ciascuna di esse un’accezione particolare dello stesso significato.

Perciò, Migliorini ipotizzò che la parola cioccolata si sarebbe utilizzata solo per la bevanda, mentre cioccolato per il preparato in tavolette.

 

Ma come si usano oggi?

“La Fabbrica di Cioccolato”, film diretto da Tim Burton, 2005

 

E OGGI?

La previsione di Migliorini si è avverata?

 

Sostanzialmente sì!

 

Oggi usiamo cioccolata per indicare la bevanda, in sintagmi come cioccolata calda, cioccolata in tazza, cioccolata da bere.

Cioccolato viene preferito negli altri casi: cioccolato fondente, al latte, bianco; dolce al cioccolato; gelato al cioccolato; color cioccolato; uova di cioccolato.

 

Se andiamo a cercare su Google, per renderci conto dell’effettivo uso che ne viene fatto, scopriamo che:

 

  • cioccolata calda   vs   cioccolato caldo
    1.360.000  vs   98.800
  • cioccolata fondente   vs   cioccolato fondente
    87.600   vs   4.010.000
  • cioccolata al latte   vs   cioccolato al latte
    27.100   vs   1.650.000

 

Come vedi, queste ricerche confermano la differenziazione semantica prevista da Migliorini: cioccolata da bere, cioccolato da mordere!

 

Non solo: prova a pensare alle case produttrici più famose: Milka parla del “nostro tenero cioccolato”; Lindt del loro “Cioccolato dei Maîtres Chocolatiers”; Venchi di “Cioccolato & Gelato Venchi” ma vende anche “cioccolata in tazza”!

 

Certo, molti dizionari li danno comunque come sinonimi e probabilmente in pochi urleranno “all’errore”…

ma perché usare parole a caso, quando invece le si possono scegliere con criterio e precisione?

 

Amirali Mirhashemian on Unsplash

 

QUINDI…

Ricapitolando quel che abbiamo visto oggi:

 

CIOCCOLATA

se è la bevanda

 

CIOCCOLATO

se è da mordere

 

E se sei in dubbio…

assaggiali tutti e d… rileggi questo articolo!

 

Ora tocca a te!

 

Abituati a curare sempre non solo il contenuto, ma anche la forma di ogni testo per la comunicazione della tua azienda: risulterai subito una spanna sopra moltissimi dei tuoi concorrenti! 

Un testo pulito e corretto dà l’impressione di preparazione, cura ed esperienza… e scommetto che è proprio questa che vuoi dare ai tuoi clienti!

 

Sei impaziente di metterti alla prova?

 

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E per scoprire altri errori da NON fare…

… ci vediamo lunedì prossimo!

 

La Penna Rossa

 

BIBLIOGRAFIA

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BECCARIA G.L., Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica, Einaudi, Torino 2004.

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EDIGEO (a cura di), Manuale di redazione, Editrice Bibliografica, Milano 2013.

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SITOGRAFIA

Accademia della Crusca – accademiadellacrusca.it

Campagna a sostegno dell’uso corretto di Piuttosto che – piuttostoche.com

Treccani online – treccani.it

Zanichelli online – dizionaripiu.zanichelli.it

Matilde Paoli (redazione Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca), Cioccolata o cioccolato?, sito dell’Accademia della Crusca, 13 febbraio 2009
https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/cioccolata-o-cioccolato/212

 

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