L’inventario delle sponsorizzate – Volume VI

Eccoci di nuovo qui per l’appuntamento mensile con l’inventario delle sponsorizzate.
Un’occasione preziosa per osservare la comunicazione di altre aziende, per trovare strategie da applicare nella tua azienda e attirare fiumi di clienti nella tua attività!

Al contrario delle sponsorizzate delle scorso mese (che puoi recuperare CLICCANDO QUI), oggi parliamo di sponsorizzate non particolarmente efficaci.

Seguimi con attenzione per scoprire gli errori da evitare per rendere efficace le tue sponsorizzate, e soprattutto per non gettare al vento i soldi che investi sui social!

Cominciamo pure dal primo annuncio, arrivato dal Sarto in Persona.

L’immagine parla chiaro: l’abbiamo raccolta a inizio mese, nel pieno boom di Sanremo. L’obiettivo dell’inserzione è cercare di ottenere nuovi follower e generare interazione sotto il post, e il testo invita proprio a fare questo, commentando in diretta il festival insieme all’azienda.

Faccio una piccola parentesi sull’argomento “post a tema”.
Generalmente, a meno che tu non sia un’azienda di un settore collegato a un certo evento, fare questo tipo di inserzioni ti porterà zero risultati.

Mi spiego meglio: una sponsorizzata di un fioraio a San Valentino o per la festa delle donne è perfetta, così come quella di una cioccolateria a Pasqua e Natale, o di uno stabilimento balneare a Ferragosto.
Questo perché il prodotto che vendono è collegato a una festa particolare, e quindi ha senso parlarne nella loro pagina.

Spesso e volentieri durante eventi tipo Sanremo le grandi aziende fanno in modo di essere presenti per il loro pubblico, creando post e sponsorizzate a tema per aumentare la loro visibilità.

Forse anche tu hai pensato di fare la stessa cosa per la tua attività, ma te lo sconsiglio.
Perché un’azienda molto grande, con migliaia di utenti iscritti alla sua pagina, punta a ottenere visibilità.
Per questo otterrà un grande vantaggio da che seguono la moda del momento.

Ma questo obiettivo è molto diverso da quello di una piccola azienda locale con poche centinaia di persone interessate al suo prodotto, che ha come obiettivo quello di trasformare i suoi clienti in fan sfegatati della sua impresa!

Insomma, il mio consiglio è di lasciare i post a tema alle grandi aziende… e concentrarti sulla perfetta Comunicazione su Misura per i tuoi clienti.

E ora torniamo alla sponsorizzata.

Buona immagine, testo corto e immediato. Fino a qui veramente niente da dire!

A livello di sponsorizzata invece, andiamo a vedere!

Il primo fattore è l’interesse, che si concentra sulle persone che amano le bevande alcoliche.
Si tratta di un interesse specifico, che non rientra sicuramente tra quelli del Sarto! Ma probabilmente l’algoritmo ha elaborato nel modo sbagliato alcuni interessi, facendo finire questa sponsorizzata nella sua bacheca.

Bene l’età del pubblico e la nazionalità, con un piccolo dettaglio interessante.
In teoria, l’interesse dell’azienda sarebbe potuto essere dai 18 anni in su, l’età legale per bere alcolici in Italia.
Ma chi si occupa delle sponsorizzate di questa azienda ha sicuramente scelto di cambiare l’età in base a 3 fattori specifici:

  • L’età media dei suoi consumatori
  • L’età media degli spettatori di Sanremo
  • Il fatto che in generale su Facebook c’è un risultato maggiore quando lavori con un pubblico dai 25 anni in su (un piccolo segreto che ti lascio rubare dalla mia faretra…)

Un’attenzione al dettaglio che sicuramente è da prendere da esempio anche per le sponsorizzate della tua attività!

In sintesi questa è una buona sponsorizzata, ma rivolta alla persona sbagliata. In questo caso una maggiore attenzione agli interessi dei Clienti su Misura dell’azienda avrebbe portato a migliori risultati!

Ma passiamo alla seconda sponsorizzata di oggi!

Come ho già detto poco fa, questo è un buon tipo di post per una pasticceria durante il periodo di San Valentino.
E quando si parla di cibo, scegliere un video è sicuramente la scelta migliore per incuriosire il cliente: non c’è nulla di meglio di accompagnare un testo scritto con cura a un video che farebbe venire l’acquolina in bocca a qualsiasi fan dei pistacchi!

Andando sulla targetizzazione però…ho visto una cosa che non mi è piaciuta.
Oltre alle indicazioni molto generiche lasciate dall’azienda, ho notato un errore che ha sicuramente rovinato la potenza di questa inserzione.


Perché tra le caratteristiche per individuare il pubblico non è stato preso in considerazione lo stato sentimentale dei potenziali clienti?

Magari una persona che si è appena lasciata non sarebbe molto felice di vedere questa inserzione. O un single incallito, o semplicemente una persona che non vuole avere nessuna relazione in questo momento.

Inserendo tra gli interessi del pubblico una maggiore attenzione allo stato sentimentale dei suoi clienti sicuramente questa azienda avrebbe ottenuto un miglior risultato per ogni centesimo speso nelle sue sponsorizzate, invece di sprecare la sua occasione di distinguersi con i clienti più interessati ai suoi prodotti.

Passiamo ora alla penultima sponsorizzata di oggi.

In questo caso l’azienda ha scelto di parlare delle vendite fatte a San Valentino, e non del suo prodotto.

In teoria è una buona strategia, che fa incuriosire il pubblico e gli fa scoprire di più sull’azienda. Un piccolo dettaglio, che però può rendere l’esperienza del cliente molto più immersiva.

Ma qui iniziano i primi errori: la foto usata nel post mostra poco e niente dell’azienda, e anche il testo della sponsorizzata non è costruito in modo a coinvolgere chi sta leggendo.

Per le impostazioni della campagna, invece, come puoi vedere sono molto generiche, simili a quelle della sponsorizzata che abbiamo visto prima.

Ma se nel primo caso il contenuto del video era chiaro, e il testo cristallino, qui immagine e testo peggiorano le cose: non si capisce bene che cosa venda esattamente questa azienda, dove lo faccia e soprattutto il motivo per cui il cliente avrebbe dovuto scegliere loro e non altre aziende del settore!

Insomma, una comunicazione poco efficace… e un’azienda che non riesce a fare centro.

E ora passiamo all’ultima sponsorizzata di questo mese!

Qui ci sono diversi errori già dalla prima occhiata. Stendiamo un velo pietoso sul testo, che è semplicemente una frase standard offerta da Facebook prima di scrivere la tua sponsorizzata.

L’immagine è decisamente poco professionale: i colori sono in contrasto, è difficile leggere il testo e i loghi sono messi completamente a caso. Anche in questo caso, un pessimo lavoro sotto ogni punto di vista.

Andando dietro le quinte invece puoi vedere che nel campo della targettizzazione… il lavoro è decisamente più preciso!


Gli interessi sono a tema, l’età (anche se generica) va benissimo per il tipo di obiettivo da ottenere, e anche la regione di riferimento è quella giusta!
In questa sponsorizzata puoi vedere una freccia in teoria molto precisa… ma decisamente non affilata a dovere!

Le sponsorizzate di oggi dimostrano che per ottenere ottimi risultati con le sponsorizzate, non basta scrivere a caso o mettere qualsiasi tipo di immagine sul tuo post.
Per avere successo con la tua azienda serve un metodo preciso, una strategia di comunicazione in grado di incuriosire chiunque si avvicini alla tua attività.

E per aiutarti a costruirla, il Sarto ha creato per te il suo SECONDO manuale. COMUNICAZIONE SU MISURA – LA STRATEGIA DIGITALE CHE PORTA LA TUA AZIENDA AL SUCCESSO è disponibile, semplicemente CLICCANDO QUI, per tutti gli imprenditori che desiderano il successo!

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Alla prossima freccia,

L’Arciere 🏹

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