Ti piacciono i tuoi clienti? e tu piaci a loro?

[estratto di una conversazione segreta in un ufficio molto importante]

Ogni tanto penso che vorrei infilarmi di nascosto nell’ufficio di qualche top manager e ascoltare i suoi incontri con il reparto comunicazione della sua azienda.

Fantastico di essere lì, dietro una tenda, a cogliere quanto reale sia l’attenzione che viene messa da chi dirige un’azienda enorme sulla Comunicazione.

So già che sentirei cose che mi fanno salire talmente tanta rabbia che anche i gatti vanno a nascondersi.

Comunque, non potendo facilmente nascondermi dietro una tenda, ho voluto comunque riportarti in questo articolo quello che sono certo sia avvenuto in un caso molto famoso.

Oggi uso in fila:

– uno spot

– una uscita infelice

– un veloce dietrofront

Uso tutto questo per farti una metafora su quello che succede a te e alla tua azienda. Oggi è proprio uno di quei giorni in cui ti toccherà riflettere…

Partiamo dal grande e poi scendiamo al piccolo…

Via!

LO SPOT

Mi è tornato sotto mano questo spot della Barilla. L’avevi mai visto?

Un po’ atipico rispetto a quelli a cui siamo abituati

“È pronto”, dice Sophia Loren sul finale, tenendo una pentola piena di pasta al sugo pronta per essere servita.

I costumi, i colori e la scenografia richiamano l’America degli anni ’60 ma dell’immagine della donna e della famiglia di quel momento storico non c’è proprio nulla

Anzi!

Lo spot finisce con una tavolata dove siedono persone di diverso genere, aspetto e orientamento sessuale!

Una cena molto diversa a quelle a cui l’azienda di pasta ci aveva abituati negli anni scorsi…ricordi?

La famiglia canonica, stucchevole, zuccherosissima che al Sarto ci veniva una carie a Spot!

Ma perché questo cambiamento?

‘scolta il Sarto che ti racconta come sono andate le cose…

L’USCITA INFELICE

È di pochi anni prima uno scivolone di Mister Guido Barilla:

Puoi leggere questo articolo qua, ma è un po’ lunghetto quindi te lo riassumo.

Intervistato da una radio, il Boss di Barilla se ne esce con questa frase:

“Non faremo pubblicità con omosessuali, perché a noi piace la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri”

E si è scatenato il putiferio!

Ora… questo è un blog che parla di comunicazione per le aziende, quindi prendiamo questo evento ed analizziamolo dal punto di vista della Comunicazione.

In questo articolo non parliamo della questione morale, che comunque è stata gravosa e il pubblico ha picchiato MOLTO FORTE la Barilla.

Parliamo di cosa è successo dopo e perché.

È successo che la gente si è incazzata perché il Boss Barilla ha preso in giro una minoranza priva di diritti…

Ma SOPRATTUTTO è successo questo:

Tocktock!

Chi è?

Boss Barilla, buon salve, qui è l’amministrazione. Ah! E c’è pure il reparto Comunicazione ed i ragazzi della Pubblicità… ha un momento? Possiamo scambiare due parole?

Si si va bene, ma sbrigatevi che ho da fare cose serie io!

Certo certo… senta Boss, che caos eh? Un bel putiferio

Massì, un po’ di caciara, due o tre strilli ma cosa vuoi che sia? Noi siamo la Barilla, non ci ammazza nessuno!

Certo, ah ahah… certo… proprio in merito a quello… come dire. Boss, li ha letti i report della Comunicazione?

I cosa?!?

I report della Comunicazione, gliene inviamo uno ogni giorno, il riassunto ogni settimana ed il totale con gli schemi ogni mese!

Ah! Quella roba lì! Massì, certo… dove sono finiti? Eccoli qui, sotto la gamba del tavolo che balla. Quindi? Che volete? Non ditemi che devo leggerli eh?

Ah guardi Boss, che non li aveva letti ci era molto chiaro. Altrimenti non avrebbe fatto quella cazzata.

Che? Ma cosa sono questi toni? Non vi permettete!

No guardi Boss che lei ci paga profumatamente per fare il nostro lavoro NONOSTANTE lei sia un coglione, quindi ora torni a sedere e ci ascolti. Sa chi è il nostro Cliente su Misura?

Ma di che diavolo state parlando? Su Misura de che?!?

Peggio che andar di notte… IL CLIENTE SU MISURA RAZZA DI VECCHIO RIMBAMBITO! Il cliente perfetto per la Barilla, il cliente che compra la nostra pasta sempre e comunque!

Ma che ne so, devo tirare a indovinare? Così su due piedi… ma certo! La famiglia tradizionale!

NO RAZZA DI SCIMUNITO TROGLODITA CON L’ARTERIOSCLEROSI! La famiglia tradizionale la trova giusto negli spot che ci ordina di fare! Fra divorzi, separazioni, lutti, adozioni e situazioni varie più del 60% degli italiani è tutt’altro che una famiglia normale!

Ah si? Ma che cosa bislacca… e da quando?

Da più di trent’anni, e lo saprebbe se si degnasse di leggere i nostri report… in più la Barilla è un prodotto che risiede nella fascia di prezzo medio alta. UN PRODOTTO DI LUSSO per intenderci! E sai che le famiglie in genere VANNO A RISPARMIARE SUL CIBO, razza di petauro dello zucchero deficiente?

Devo ammettere che è un insulto talmente articolato che non so come reagire… va bene ragazzi, sono molto confuso, vi chiedo di arrivare al dunque in fretta.

C’è rimasto poco da dire. Il compratore omosessuale in genere è single, lavoratore, laureato e specializzato quindi una figura dall’alto salario ed alto spendente.

È lui il Cliente su Misura della Barilla…

Ah…

Ah…

AH!

IL VELOCE DIETROFRONT

Questa è l’immagine su un pacco di pasta Barilla

Oggi, a qualche anno di distanza da quell’uscita infelice, l’azienda ha cambiato totalmente volto e modo di comportarsi.

Altro che spot soltanto con mamma e papà. Sui pacchi degli spaghetti numero cinque, prodotto iconico della Barilla, ora campeggiano sensuali scene saffiche dai colori pop in omaggio alla tolleranza e al rispetto delle differenze.

A firmare gli imballaggi da collezione, presentati lo scorso ottobre al Pasta World Championship di Milano, è la designer Olimpia Zagnoli.

La stessa illustratrice era trai capofila della furiosa campagna di boicottaggio contro il pastificio. Ma oggi Barilla è un’azienda diversa. Ad assicurarlo è Kristen Anderson, la Chief Diversity Officer del gruppo industriale, che vigila sul rispetto dei diritti delle persone omosessuali che lavorano all’interno dell’azienda e si occupa di promuovere iniziative gay friendly, come quella delle illustrazioni saffiche sui pacchi di pasta, che definisce “un messaggio di amore e inclusione”.

Ma il Sarto lo sa che in quella stanza è avvenuto quel colloquio.

Lo sa che non c’è stata alcuna illuminazione sulla via di Damasco! Semplicemente il detto cita:

Pecunia non olet

Il denaro non puzza

Il titolare di Barilla non ama gli omosessuali MA gli omosessuali sono il suo Cliente su Misura, quindi per non far fallire l’azienda gli tocca farla diventare qualcosa di diverso, gli tocca COMUNICARE in maniera diversa! Cioè, la pasta è sempre quella, semplicemente si è affermata tra le migliori imprese gay friendly riconosciute dalle più importanti associazioni Lgbt (vedi questo articolo in merito se ti va)

Con tanto di spot con Sophia Loren accanto alla modella africana Aweng Chol, la drag queen Violet Chachki, la Youtuber transgender Nikita Dragun, la designer Zizi Donohoe, il modello Geron McKinley e il chitarrista John Landau!

Che gruppo variopinto!

E chissà che bruciore di stomaco al Boss della Barilla!

Tornando a noi, a te e alla tua azienda…

Ti piacciono i tuoi clienti?

Ma soprattutto, sai chi sono? Sai chi è il tuo Cliente su Misura? Se non lo sai vai subito a vedere questo video (si, lo so, non è un gran che! Presto lo rifarò: clicca qui per iscriverti alla mia newsletter e non perdere il secondo ciak!)

Perché spesso facciamo entrare chi ci piace, spesso siamo contenti di vedere persone che rientrano nei nostri gusti, ma sono le persone giuste per far prosperare la nostra attività?

Conta qualcosa il nostro gusto se a perdere è la cassa?

Conta di più il nostro EGO, cioè la nostra visione del mondo, o la stabilità economica e la prosperità dell’Azienda che abbiamo fondato?

Sperando di averti lasciato una buona riflessione…

Perché STA A TE fare tutto ciò che è in tuo potere per conoscere profondamente il tuo Cliente Su Misura e affilare la comunicazione perché gli arrivi nel modo corretto… e che non lo faccia arrabbiare al punto di scegliere di abbandonarti!

E posso comprendere che possa sembrarti difficile. Perché effettivamente facile non è… ma è molto più facile ritrovarsi col culo per terra se non lo si fa.

La Barilla non è morta dopo il fattaccio… ma la Barilla ha fondi che un’impresa non può permettersi dall’oggi al domani.

Ed è riuscita ad assorbire il colpo.

Investendo un sacco di soldi per risanarlo.

Se nemmeno tu, come me, potresti permetterti di risalire dopo un tonfo del genere, c’è solo una cosa che può salvarti da questi rischi: una conoscenza profonda del tuo Cliente su Misura e di come gestire in maniera impeccabile la Comunicazione della tua Azienda.

E siccome suppongo che tu abbia già un lavoro che non ti lascia molto tempo libero – e comunque non il necessario per essere un esperto di comunicazione sempre aggiornato – ho istituito la figura del Tutor: così puoi avere al tuo fianco, sempre a tua disposizione, un riferimento che ti tenga al sicuro da errori che cadono come una scure sul tuo fatturato.

Per avere il tuo devi solo cliccare qui. Prenota la tua chiamata col Tutor: conoscerai dall’interno il laboratorio dei Sarti!

E ricorda sempre

VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

Il Sarto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *