Non è che aspetti ancora la mamma?

Copertina Che fai? Aspetti la Mamma?

Scopri come liberarti da quella fastidiosa abitudine che tiene ancorato il tuo culo al pavimento… e fai finalmente sbocciare la tua Azienda!

Come ti accenno di tanto in tanto, lo studio è una mia passione. Alcuni direbbero ossessione!

Ho una curiosità maledettamente sfrenata.

Questo mi ha portato a leggere ed approfondire gli argomenti più disparati. Ora che ho la responsabilità dei Sarti la maggior parte del mio tempo libero la dedico alla Comunicazione, ma ho scoperto che integrare con nozioni apprese in altri campi rende il mio lavoro molto più performante!

Tridimensionale, ecco la parola giusta.

L’articolo di oggi ha ovviamente un consiglio per migliorare la Comunicazione della tua Azienda ed aumentare il tuo fatturato. Ci arriviamo, eh? Ma per capirlo dovrai seguirmi in questa riflessione.

Non è che aspetti la mamma?

Bimbo piccolo

Siamo stati tutti neonati, ognuno di noi è stato inerme fra le braccia di un adulto che si è dovuto occupare totalmente di ogni nostro bisogno e necessità.

Cibo, pulizia, sicurezza…

Poi si cresce, si ottiene l’indipendenza attraverso tutta una serie di passaggi e si approda nell’età adulta!

Però (c’è sempre un però) nel profondo della mente di tutti noi rimane sempre un certo desiderio di inseguire la “mamma”.

Uso un termine virgolettato perché può anche essere il papà, lo zio o la zia, il nonno o la nonna… insomma. La figura che nella tua infanzia ha rappresentato la sicurezza e la protezione.

Il rinomato “punto fermo” della vita. Il luogo sicuro in cui rifugiarsi. La colonna portante delle proprie certezze… e così via.

Inutile, negarlo. Quella figura ci rasserena, anche solo il pensiero.

Come i miei gatti che cercano sempre di dormire nella stessa stanza in cui lavoro.

Quella di poco fa era una semplice domanda, la riflessione vera e propria è:

“Quando l’Italia smetterà di aspettare la mamma?”

bimbo nel prato

Non è una teoria, è una constatazione dovuta dopo l’osservazione degli avvenimenti contemporanei e odierni…

L’imprenditore medio attende che lo Stato “faccia qualcosa”.

È evidente dagli avvenimenti precedenti al nostro presente, è ancor più evidente per come il tessuto imprenditoriale ha reagito agli effetti del Covid-19.

Da alcune recenti statistiche si evince che la maggioranza delle imprese italiane non ha una strategia per uscire dalla crisi.

Ma perché? Cioè… sono tempi bastardi, come diceva un comico anni fa, ed è nei momenti duri che bisogna dare il massimo per uscirne indenni! Eppure come ho letto poco tempo fa in una analisi sull’economia italiana: “Presupposto fondamentale perché ci possa essere una sana crescita del Paese è quello di ricostruire la fiducia delle imprese verso una prospettiva positiva a medio termine, che non passi solamente dalle riforme, pur necessarie per la ripartenza”.

Cioè le aziende non hanno fiducia nel futuro e, invece di darsi da fare per creare un piano e combattere la crisi, restano inerti in attesa che arrivi una riforma, un sussidio, una soluzione dall’alto!

Che arrivi lo Stato a salvare tutti.

MA CE LA SMETTIAMO DI ASPETTARE LA MAMMA?

infante

Non so di quale tifoseria sei, di destra o di sinistra, simpatizzante del governo o dell’opposizione… in entrambi i casi ho una bruttissima notizia per te:

LA POLITICA ITALIANA NON SA COSA FARE!

Il problema è proprio radicato nel modo di fare politica che noi italiani abbiamo in testa: ad ogni problema reagiamo invocando “più stato”.

Più Stato!

Perché dentro di noi, piangiamo e chiamiamo la mamma. Vogliamo qualcuno che ci dica cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare, che ci indichi la strada e con cui arrabbiarci quando le cose vanno male.

Perché è colpa sua!

Brutta notizia in arrivo: questo è il motivo principale per cui l’Italia è il fanalino di coda dell’Europa!

Economicamente siamo uno schifo, una vergogna.

Tifi a sinistra? I tuoi beniamini stanno progettando tutta una serie di sussitenzialismi per “aiutare” la gente ad arrivare a fine mese.

Curioso che anche un bambino sappia dire a memoria “Dai ad un uomo un pesce e lo sfamerai per un giorno, insegnagli a pescare e lo sfamerai per tutta la vita”… e loro che fanno? Sussistenzialismo!

Da secoli la pratica politico economica che riesce a sprecare più soldi in assoluto!

Tifi a destra? I tuoi eroi non hanno fatto una proposta sensata che sia una! Riescono a dire bianco e nero nella stessa frase senza vergogna, il livello più alto di retorica è “togliamo a questi per dare ad altri” che tradotto significa “non ho idea di cosa fare, promettiamogli un contentino irrealizzabile e speriamo che abbocchino”.

MA CE LA SMETTIAMO DI ASPETTARE LA MAMMA?

bimbo disperato

Siamo adulti, la responsabilità È NOSTRA!

Se arrivano degli imprevisti È NORMALE!

Ti sembra che io esageri? Queste sono le parole del Presidente Mattarella di qualche giorno fa:

“Le prossime generazioni guarderanno come sono state amministrate le risorse. In caso di inattività o scarsa azione, si chiederanno perché generazioni che hanno avuto un lungo periodo favorevole, con condizioni così propizie, vedi i tassi d’interesse a zero, non siano riuscite a realizzare infrastrutture essenziali per la crescita e riforme strutturali necessarie all’efficienza del sistema sociale ed economico, accrescendo solo la massa del debito.”

Traduzione: “siamo in un momento storico propizio per creare una situazione economica favorevole alla crescita. Vi date una mossa invece che farvi le pippe tutto il tempo?”

Ma è una speranza vana. L’italiano medio vuole la mamma ed il politico medio lo sa, quindi dice

“Si tesoro mio… sono qui! Ora ti do il contentino ed in cambio tu mi voti ancora, va bene?”

MA CE LA SMETTIAMO DI ASPETTARE LA MAMMA?

bimbo in cullo appena nato

Anche se dovessero arrivare dei miracolosi aiuti dal cielo, non sarebbero sufficienti per tirarti fuori dal fango!

Un dipendente può permettersi di aspettare la mamma. Per lui ci sono tutta una serie di ammortizzatori sociali che gli parano il culo, come la cassa integrazione e la disoccupazione.

Se la cava anche se rimane col naso all’insù a pigolare…

Ma tu? Puoi permetterti questo lusso?

E la difficoltà in cui navighi c’era anche PRIMA! Gli ultimi avvenimenti sono stati solo una spallata alla già fragile struttura economica di cui fa parte la tua attività…

Io non credo sia una condizione che ti darà una qualche soddisfazione.

E qui veniamo al primo aspetto positivo di tutto il discorso: la maggior parte degli imprenditori aspetta la mamma.

Quasi tutti.

Se tu ti svegli, gli mangi in testa!

Cioè: sono talmente POCHI quelli che non stanno a strillare aspettando il biberon statale, che chi si da una mossa… ha la strada spianata!

 E ti spiego subito perché: tutti aspettano la mamma. È intrinseco nel nostro DNA… specialmente nel DNA italiano!

Quindi… anche il tuo cliente aspetta la mamma!

piedi di bambino e mani di mamma

Ebbene si. Lo fa anche lui. Se ha un problema non vuole sbattersi, rimboccarsi le maniche e sudare sette camicie per risolverlo.

Vuole frignare in un angolo e aspettare che arrivi il bacino magico della mamma a curare la bua.

E tu quindi cosa puoi fare?

Tu puoi essere… la mamma!

Il tuo cliente cerca soluzioni facili, che non gli provochino impegni e fatica, che arrivino da qualcun altro e che non gli facciano pensare che deve fare tutto da solo!

E se le trova… è disposto a pagare!

Anzi, lo fa con gioia e senso di liberazione…

Per cui, sii la mamma. E non aspettare che il cliente arrivi da te in corsa implorando il TUO aiuto.

Vallo a cercare. Scovalo.

Identifica il tuo Cliente su Misura e stanalo. Mostragli la salvezza. Rendilo felice!

Le strategie sono svariate. Non parlo d’altro nelle mie comunicazioni! Per questo ti sarà utilissimo iscriverti alla mia NewsLetter: ti basta cliccare qui, compilare il form e riceverai ogni settimana un articolo di blog e un video in cui apprendere passo passo sempre più “validi motivi per essere la mamma”.

Oppure, se hai capito che c’è una vera e propria orda di Imprenditori e Imprenditrici che, persi nel loro piagnisteo, stanno lasciando i propri clienti abbandonati a loro stessi… ti è anche chiaro che con la giusta strategia quei clienti possono essere i tuoi!

Non tutti ovviamente… ma solo i Clienti Su Misura!

A questo punto c’è solo una cosa da fare: cliccare qui e richiedere l’illuminante chiamata con il tuo Tutor, durante la quale scoprirai cosa il Laboratorio dei Sarti del Web può fare per la tua Azienda!

E nel frattempo… VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!

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