I 10 errori che devastano il tuo sito – parte 3

Ciao e bentornata/o sulla rubrica del Fabbro,
Questa è la terza parte di un articolo più ampio. Puoi raggiungere la seconda parte facendo click qui; se invece non hai ancora letto l’inizio puoi fare click qui.

Oggi ci concentriamo sui problemi relativi alla navigabilità del tuo sito!

Ho deciso di concludere la guida con altri 4 errori ma non lasciarti ingannare: non sono meno importanti degli altri già trattati.

Se hai seguito alla lettera i consigli che ti ho dato le scorse settimane ora il tuo sito tecnicamente funziona… ma non è ancora in grado di attrarre frotte di utenti.

Proprio per questo motivo oggi ti aiuterò a metterlo a posto dal punto di vista della navigabilità e della fruibilità, in modo da poter offrire la miglior esperienza possibile a chi lo naviga.

Se stai lavorando sul tuo sito e sei un po’ indecisa/o sulle scelte stilistiche o strutturali troverai degli spunti utilissimi e credimi se ti dico che risparmierai tantissimo tempo.

Approcciare questi temi senza adottare un metodo chirurgico infatti può diventare stressante e improduttivo o peggio… può farti prendere delle decisioni sbagliate e fare errori gravissimi!

Di conseguenza il tuo sito non ti soddisferà e non capirai neanche bene il perché, perdendo la motivazione in pochi giorni.

Ma per fortuna grazie alla guida di oggi sarai in grado di semplificare il lavoro e avrai un’idea più chiara di cosa vuol dire realizzare un sito web facile da navigare.

Come per le puntate precedenti, anche questi errori sono facilissimi da compiere ma altrettanto facili da risolvere con un po’ di pazienza e una tazzina del tuo caffè preferito… che è arrivato il momento di afferrare!

caffè

Errore 7: scegliere i colori del sito in base al proprio gusto o… completamente a caso

Chiunque abbia realizzato (o stia realizzando) un sito web in vita sua si è posto questa domanda:
“che colori posso usare?”, e non è una domanda da sottovalutare.

I colori di un sito hanno un impatto notevole sulla sua bellezza e navigabilità e per questo non dovresti sceglierli completamente a caso.

Non dovresti sceglierli neanche in base al tuo gusto personale, mi spiace ma devo dirtelo perché è dannoso per la tua attività.

Se stai pensando:
“come mai non dovrei sceglierli in base al mio gusto personale? È il mio sito e rappresenta la mia attività” allora ti chiedo:
“stai realizzando il sito per te stesso o per chi lo visiterà?”

Ovviamente la risposta corretta è “per chi lo visiterà”, e se non la pensi così sei un tipo un po’ strano e probabilmente vuoi realizzare un sito internet solo per hobby, quindi dovresti chiudere questa rubrica per sempre.
Non che ci sia nulla di male nel voler realizzare un sito web solo per il piacere di farlo, però voglio mettere in chiaro che sto scrivendo questi articoli per aiutare gli imprenditori a trovare clienti e vendere col proprio, quindi potrebbe non fare per te.
Altre domande a cui devi rispondere in questa fase sono:

  • in che settore opero?
  • Chi sono i miei clienti migliori?
  • Che età media hanno i miei clienti migliori?

Quando dico “clienti migliori” intendo quelli che ti adorano, comprano spesso da te, non cercano lo sconto e parlano bene di te. Ecco, quelli sono i tuoi Clienti Su Misura e devi realizzare un sito in grado di piacere a loro per attirare altri clienti come loro.

A leggerlo così può sembrarti un’idea semplice e banale, però ti assicuro che la maggior parte di chi crea il proprio sito web ed è inesperta commette l’errore di scegliere i colori sbagliati.

palette di colori

Ma la questione non riguarda soltanto la scelta di “quali colori”, bensì anche di “quanti”.

Se navigando il tuo sito ti rendi conto che è un casino oppure è pesante da leggere, quasi sicuramente stai usando troppi colori.

Chiariamoci: personalmente adoro i siti molto colorati, però dato che sei inesperta/o (altrimenti non staresti leggendo questa rubrica) dovresti usarne il meno possibile per essere sicura/o di non sbagliare.

Devo parlarti ancora di altri 3 errori, perciò non posso dilungarmi oltre su questa questione, ma ho una buona notizia: ho scritto un articolo molto dettagliato e pratico sulla scelta dei colori tempo fa e puoi leggerlo facendo click qui.

Errore 8: il tuo sito è illeggibile

Questo errore è molto simile al numero 7 per un motivo che forse non ti è ancora chiaro, ma don’t panic: ci arriveremo.

Perché in molti commettono questo errore?
Perché la maggior parte degli inesperti si concentra maggiormente su colori, foto e grafiche.

In molti, ad es., ignorano la differenza tra un font serif e sans-serif.

Il risultato è un sito illeggibile o brutto.
Proprio così: brutto perché il font che stai usando è brutto!

I font, infatti, impattano violentemente sull’aspetto grafico di un sito!

Aspetta un attimo però, ora che conosci questa verità devo metterti in salvo da un’altra trappola.

Non scegliere un font soltanto perché è bello.

Esistono letteralmente una miriade di font in internet e tanti di questi sono belli, perciò la tentazione di usarne uno che ti piace è forte. Non farlo.

Segui il consiglio che ti ho dato all’interno della sezione “errore 7”: non scegliere in base al tuo gusto ma pensa sempre al tuo Cliente Su Misura.

Capita poi di imbattersi in font davvero belli ma illeggibili, perciò pondera la tua scelta anche in base a questo.

In poche parole, devi trovare il giusto compromesso tra un font bello e leggibile.
Puoi anche usare più font, ma non esagerare! Al massimo ti concedo di usarne 3, ma se è la prima volta che pensi seriamente ai font è meglio se cominci con 2: uno per i titoli e uno per i paragrafi.

font light e bold

Quello per i titoli puoi usarlo anche per i menù del sito e i bottoni e sei a posto.

Ricorda, la regola del Fabbro è: se sei inesperta/o semplifica. Lo stesso vale per i colori e qualsiasi altro elemento del sito, non strafare e otterrai un buon risultato.
Man mano che continuerai a leggere questa rubrica riuscirai ad apportare ulteriori miglioramenti al design del tuo sito, ma per ora cerca di semplificare dove puoi.

Hai scovato un font fantastico ma difficile o pesante da leggere? Puoi usarlo lo stesso, ma solo per i titoli.

Naturalmente esistono delle eccezioni: se vendi vinili black metal, ad es., il tuo pubblico potrebbe essere attratto da font di questo tipo: (foto di loghi black metal)

però per la maggior parte dei comuni mortali vanno bene anche font più semplici (per fortuna!).

Se proprio non sai da dove iniziare, per i paragrafi ti consiglio i sempreverdi Montserrat, Open Sans e Roboto, però cerca di affiancargli altri due font (uno per i titoli e le voci di menù e uno, ad es., per i bottoni) in grado di creare contrasti decisi.
Semplice ma non sciatto, insomma.

A dire il vero prima di scegliere i font giusti per il tuo sito dovresti davvero fare click qui e leggere questa guida dettagliata che ho scritto un po’ di tempo fa.

Altre regole generali sono:

  • non scrivere in bianco su nero totale: fa sanguinare gli occhi. Se proprio vuoi scrivere in bianco su uno sfondo scuro scegli un nero leggermente più chiaro.
  • Non colorare troppo i tuoi font. Alcuni colori diventano illeggibili sopra ad altri, perciò sperimenta pure ma metti sempre la leggibilità davanti alla bellezza estetica.

Errore 9: navigazione complessa, o meglio “che c***o devo cliccare?”

E qui lo ammetto, ho un problema grandissimo: quando navigo un sito talmente incasinato da non farmi capire subito come cavolo interagirci sbrocco di brutto e mi viene voglia di prendere a martellate il pc (o il telefono, però è meno soddisfacente da martellare).

Se sei inesperta/o non sfidare le convenzioni del web. Personalmente trovo deprimente che lo standard per i menù mobile sia l’icona di un hamburger, però è come la segnaletica stradale: serve ad evitare gli incidenti!

Naviga tantissimi siti, ma proprio più che puoi, e solo poi disegna la struttura del tuo. Capisci come viene strutturata la maggior parte dei siti web perché è così che il tuo pubblico si aspetta di navigare il tuo sito!

Ti faccio un esempio stupido: quando vai sul sito di un ristorante ti aspetti che ci sia un modo facile per prenotare un tavolo, giusto?
Cosa succede quando non lo trovi? Io mi incazzo da morire e cerco un altro ristorante!

Infatti il tuo sito dovrebbe essere a prova di scemo: le persone devono capire dove cliccare e dove reperire le informazioni più importanti.

labirinto

Quando dico “informazioni importanti” intendo sempre per il tuo Cliente Su Misura, non per te!

Come ti contattano di solito i tuoi clienti su misura? Ti scrivono delle mail? Usano la chat di Facebook o quella di WhatsApp? Che cos’è che gli interessa?

Struttura la navigazione del tuo sito e le call to action tenendo conto di ciò e metti in evidenza le cose che servono ai tuoi clienti su misura per prenotare/chiamare/acquistare.

Errore 10: il sito non ha un certificato di sicurezza

“Esistono siti che non esistono (cit. Maccio Capatonda)” … e poi esiste il sito del comune di Sant’Angelo a Cupolo, ma perché diavolo te ne sto parlando?

Sono nato a Benevento e i miei genitori attualmente risiedono in provincia, a mio padre serviva consultare gli orari di apertura del comune, così gli ho detto:
“tranquillo pà, te li cerco su internet”.
… “ma qualcosa andò storto!” (sempre Maccio)
Atterro sul sito del comune e scopro che non ha un certificato di sicurezza. Ma seriamente? Se non ci credi ho la prova:

sito comune sant'angelo a cupolo

Non commettere anche tu lo stesso errore, te ne prego!

Il certificato di sicurezza serve a criptare i dati di navigazione e a renderla sicura, non puoi ometterlo!

Tra l’altro oggi la maggior parte degli hosting provider te lo regala, non devi neanche più comprarlo!

Se hai acquistato l’hosting presso una compagnia che non ti mette a disposizione gratuitamente un certificato SSL mettiti l’anima in pace e apri il portafogli.

Questo errore poteva essere perdonabile 10 anni fa, quando i certificati SSL non erano ancora molto diffusi, però oggi quando qualcuno visita il tuo sito e non ce l’hai stai regalando soldi alla concorrenza, sappilo.

E non è l’unico problema: anche Google ti odierà e farà di tutto per non far comparire il tuo sito all’interno delle pagine dei risultati di ricerca.

BONUS: errore 11

Siamo quasi giunti alla conclusione di questo mega-articolo in 3 parti ed è arrivato il momento di parlarti di un altro GRAVISSIMO e IMPERDONABILE errore che puoi commettere: non iscriverti alla rubrica del Fabbro!

All’interno della mia rubrica troverai quintali di contenuti su tutto ciò che riguarda siti web ed è piena zeppa di guide gratuite!

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Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sarà facilissimo usare il martello per spaccare il web!

A martedì prossimo,
Il Fabbro

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