Quando la tua comunicazione finisce nella spazzatura

sequenza email con triangolo rosso avvertimento

Ciao e bentornato/a sulla rubrica del Fabbro,
Le comunicazioni mail, se utilizzate nella maniera corretta, permettono alle aziende la diffusione di contenuti interessanti e la creazione di relazioni durature con i Clienti Su Misura.

Tuttavia…
nella maggior parte dei casi gli imprenditori si avventurano in questo mondo collezionando numerosi fallimenti.

Come mai?

Perché il nemico numero uno delle comunicazioni mail è lo SPAM!

segnali con scritta spam

Ma cosa vuol dire questo termine? E in che modo danneggia le comunicazioni mail?

Curiosità: il termine Spam deriva da uno sketch comico del Monty Pyhton’s Flying Circus, in cui una cameriera recita a due avventori un menù usando continuamente la parola Spam, ovvero un tipo di carne in scatola molto diffuso in Inghilterra.
Da quel momento in poi, il termine Spam ha indicato qualcosa di inevitabilmente onnipresente.

Ogni volta che invii delle mail, queste vengono sottoposte a filtri anti-spam dai vari provider riceventi. I provider, per intenderci, sono quei servizi come Gmail o Outlook.

Le mail che vengono etichettate come spam dai vari provider vanno a finire nella posta indesiderata.

Apri la tua casella di posta elettronica e spostati sulla voce “Posta indesiderata”. Noterai che la maggior parte di queste email sono spazzatura.

Spesso si tratta di messaggi pubblicitari ingannevoli o di mail scritte in inglese che non hanno alcun senso.

Il tuo obiettivo è quello di assicurarti che le tue mail non vadano mai a finire nella cartella “Posta indesiderata” dei tuoi clienti. Sarebbe un disastro!

Come mai?

Beh, ti faccio una domanda:
quante volte al giorno controlli la posta indesiderata? Esatto: zero!

Ciò significa che se i provider mail etichettano le tue comunicazioni come spam nessuno le leggerà mai.

PS: se controlli quotidianamente la tua casella di posta indesiderata ci sono due spiegazioni:

  1. hai veramente tantissimo tempo libero.
  2. Sei un tipo un po’ strano.

Te l’assicuro: la stragrande maggioranza delle persone là fuori non legge le mail della posta indesiderata e non dovresti farlo neanche tu. In fondo è una perdita di tempo.
E poi non dovresti mai fidarti dei mittenti che ti inviano delle email etichettate come spam! Perciò… smettila di leggere le mail in spam!

“Va bene Fabbro, ma come posso evitare di finire in spam?”

Ottima domanda. Vediamo qual è il primo motivo per cui le mail di molti imprenditori finiscono in spam.

Tieni bene a mente che, come per tutte le cose, prevenire è meglio che curare.

siringhe e compresse
Cura da subito le tue comunicazioni mail o altrimenti ti aspetta questo!

Si tratta di un incidente di percorso molto subdolo, perché può sporcare in modo definitivo il tuo indirizzo email.

Ebbene, l’errore numero 1 in cui cade la maggior parte degli imprenditori che fa comunicazioni mail ai propri clienti è… quello di inviare nel tempo comunicazioni mail indiscriminatamente A TUTTI, anche a persone che non le aprono mai.

E sai qual è il pensiero che porta a commettere questo errore?
“A più persone invio le email, più clienti arriveranno.”

Sbagliatissimo!

È inutile inviare comunicazioni mail a persone che non sono minimamente interessate ai tuoi prodotti/servizi, perché non apriranno le tue mail e non compreranno mai da te.

“Sì vabbè, ma tanto inviare mail è gratis, non mi costa nulla”.

E così ‘a frittat è fatta.

Questo secondo pensiero cattivo va a rafforzare il primo e il risultato è che l’abitudine incriminata diventa ancora più forte.

Cosa succede se la percentuale delle persone che non aprono le tue mail è alta?
Una tragedia.

Succede che i provider mail degli utenti che non aprono le tue mail fanno finire automaticamente le tue email in posta indesiderata, bollandole come spam.

spazzatura
Peccato, era una comunicazione ben fatta ma…

Perché? Perché se bombardi di comunicazioni mail una persona che le elimina sempre o che le mette sempre in posta indesiderata il provider si accorge di una cosa: che l’utente non è interessato per nulla a ricevere mail da te!

Detto così può sembrare quasi una cosa innocua, me ne rendo conto. Forse penserai: “vabbè, tanto quell’utente non era interessato, perciò non fa niente se le mie comunicazioni finiscono nella sua posta indesiderata. Non le avrebbe lette comunque.”

Ok, d’accordo. Però se tanti utenti fanno la stessa cosa, i provider inizieranno a pensare che non sei un mittente affidabile e che… fai spam!

Quando succederà, finirai nello spam anche nelle caselle di posta delle persone che di solito ti leggono.

Spesso questa situazione non è reversibile. In poche parole: se finisci in spam, è meglio se chiudi quell’indirizzo email, compri un altro dominio e inizi a inviare mail da un altro indirizzo.

Scommetto proprio che adesso vorrai sempre assicurarti di inviare campagne mail solo a contatti ben disposti ad aprirle e leggerle. Molto bene.

Ma come si fa?

Esistono delle buone abitudini che puoi adottare da subito.

Tieni pulita la tua lista contatti.
Prima o poi succede a tutti: col passare del tempo si accumulano indirizzi email errati o semplicemente alcuni contatti smettono di interessarsi alla tua comunicazione. È fisiologico, non esistono liste contatti perfette. Ti capiterà sempre di perdere qualche contatto per strada e non vuol dire per forza che la tua comunicazione sia inefficace.

Pulisci la tua lista contatti spesso e assicurati che le tue mail raggiungano sempre le caselle di posta elettronica dei tuoi clienti.

Soprattutto: elimina i contatti che non aprono le tue comunicazioni email.

“Va bene Fabbro, ma come si fa? Come faccio a capire se un utente ha aperto o meno le mie comunicazioni mail?”

Utilizza uno strumento di invio professionale. Evita il tuo client di posta come la peste.
Inviare le comunicazioni mail con il proprio client di posta, che sia Outlook o Gmail, è un errore fatale.

Perché? Beh, i motivi sono molteplici.

Innanzitutto il tempo di invio da parte del tuo client è lentissimo. Questo può generare una montagna di errori!

Per inviare con efficacia le tue comunicazioni mail devi dotarti di uno strumento che sia in grado di generare un report post-invio dove puoi leggere la lista dei contatti che hanno aperto le tue comunicazioni e quelli che non l’hanno fatto.

pc con schermata client mail

In questo modo puoi estromettere le persone che non aprono le campagne mail dalla lista e smettere di inviargliele.

Inoltre, devi utilizzare uno strumento che ti segnali quali sono i contatti che hanno segnalato come spam una o più comunicazioni mail che gli hai inviato.

Grazie all’utilizzo di uno di questi strumenti la tua lista resterà sempre pulita nel tempo e ti assicuro che non avrai mai problemi di spam.

“Fantastico Fabbro, ma esistono strumenti così?”

Certamente. Ma quello che ti consiglio di provare subito è Active Campaign. Grazie ad Active Campaign puoi addirittura rendere automatico questo processo e risparmiare una valanga di tempo.

Se vuoi saperne di più, iscriviti subito alla newsletter del Fabbro! Fai click qui e continua a seguirmi perché tornerò molto spesso a parlare di questo incredibile tool e ti offrirò settimanalmente delle guide gratuite come questa.

Non commettere questa blasfemia.
Non comprare liste di e-mail. È la cosa più dannosa che tu possa fare alla tua attività e al tuo indirizzo email.
Come ti ho spiegato prima, è inutile inviare comunicazioni mail a persone non interessate e ti fa finire in spam, perciò non farlo!

Utilizza delle strategie di comunicazione sane per aumentare i tuoi lettori su misura.

E poi lo sai che questa pratica nasconde diverse insidie legali? Dovresti sempre richiedere il permesso degli utenti e fargli accettare una Privacy Policy prima di inviargli comunicazioni commerciali.

Non hai idea di cosa sia una Privacy Policy? Allora leggi subito questo articolo.

Scrivi sempre dei contenuti di valore
Hai deciso di fare il bravo/la brava e scrivere comunicazioni mail soltanto a persone consapevoli e interessate. Molto bene.

Sappi che questo, anche se non ti farà finire in spam, può non portare a nulla.

“Ma come, Fabbro? Mi hai fatto un pippone tanto e ora mi dici che è tutto inutile?”

Aspetta, lasciami finire.

Sto soltanto dicendo che i tuoi lettori vogliono ricevere messaggi utili, in grado di risolvere i loro problemi.

E quindi…
evita di bombardare i tuoi lettori di comunicazioni mail come:
“compra questo! Compra quest’altra cosa! Sconto incredibile su questo! Sconto assurdo su quest’altro! Magnat’ a pizza! Bivt’ a Coca Col’ ‘ngopp a pizza!”

Se invii ai tuoi lettori soltanto messaggi di questo tipo, presto ti ritroverai a fare le pulizie nella tua lista e… farai piazza pulita! Non resterà più nessuno a leggere quello che hai da dire.

Se invece pubblichi in continuazione dei contenuti davvero utili per i tuoi lettori e in grado di risolvere i loro problemi… allora i lettori tvb! Ti leggeranno con piacere e acquisteranno sempre da te.

donna stupita per la lettura di un contenuto
Stupiscili da quanto sei bravo e utile!

Conclusioni
Osservando queste semplici regole ti terrai alla larga dallo spam e non finirai mai nelle caselle di posta indesiderata.

Si tratta di piccoli accorgimenti che però fanno davvero la differenza sul lungo termine, perciò non sottovalutarli e osservali con costanza.

Se hai trovato utile l’articolo fammelo sapere nei commenti qua sotto e iscriviti subito alla mia newsletter. Fai click qui e vedrai che presto per te diventerà facilissimo usare il martello per spaccare il web!

A martedì prossimo,
Il Fabbro

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6 pensieri su “Quando la tua comunicazione finisce nella spazzatura

  1. Vera dice:

    Ciao Manuel,
    Ho impostato active campaign per effettuare automaticamente questa operazione.
    Ora, qual è a tuo avviso una percentuale di utenti inattiva che rende la mailing list spam?
    Inoltre, impostando a”tempo” l’analisi di utenti inattivi, per esempio utenti inattivi negli ultimi tre mesi, la cancellazione dalla lista avviene dopo tre mesi dall’attivazione dell’opzione o subito?

    Attendo il progetto di cui mi ha accennato Umberto, il vostro corso dedicato 😊

    Una richiesta: puoi fare un articolo su come impostare una sezione delle pagine del sito in modo da poterla anche mettere nel menu?

    Grazie ❤️

    Vera

    • Il Fabbro dice:

      Ciao Vera!
      Ti riferisci alla funzione “Pulizia Liste” dentro “Contatti”? Con quella puoi rimuovere gli utenti inattivi prima di una data specifica. A mio avviso però potresti creare un’automazione che applica un tag quando un utente qualsiasi apre una tua comunicazione, creare un segmento di pubblico con dentro i contatti con quel tag e inviare comunicazioni solo a loro. Se invii una comunicazione mail settimanale, dai ai contatti 3 mesi di tempo per aprire almeno una tua comunicazione. Se non lo fanno, non sono interessati e puoi rimuoverli dalle tue liste contatti. Dentro l’automazione inserisci anche un timer di 3 mesi che rimuove in automatico il tag perché non è detto che chi ha aperto almeno una tua comunicazione mantenga l’interesse nel tempo. A mio avviso questo è il metodo migliore per tenere sotto controllo l’invio delle email, spero possa esserti utile.
      Per quanto riguarda la richiesta sul sito: non so se ho ben capito, riusciresti a farmi un esempio pratico? Intendi forse una pagina con dentro altre sottopagine?

      • Vera dice:

        Caro Manuel,
        grazie per la tua veloce risposta, ho avuto bisogno di qualche tempo per rispondere ed eccomi qua.

        Rileggerò meglio tutte le tue istruzioni per creare segmeti e tag, o togliere tag. Ammetto che active campaign ha comunque delle complessità, e creare automazioni è ancora un po’ nuovo per me (ne avevo creata una e non l’avevo attivata, non sapendo che fosse diverso dal creare campagne… vabbè, un po’ alla volta!)

        per la richiesta sul sito: ho creato un form come il vostro “contattaci”. il vostro, è sia in homepage che nel menu in alto, ho visto che è una sezione con un nome preceduto da un # ma non ricordo come si crea, o forse non l’ho mai saputo. Il menu in alto è un mistero, ad esempio sto cercando di modificare il link a “home” perché se ci clicco da altre pagine del mio sito mi finisce ancora nell’indirizzo di “sistema”, e non nel mio dominio ufficiale, ma risulterebbe invece corretto se vedo nella sezione “pagine” di wordpress.

        Mi ha detto Umbe che non può offrirti un caffè al posto mio per la distanza, ma ti auguro in ogni caso una buona giornata!

        Qué te lo pases bien!

        grazie mille!

        Vera

            • Il Fabbro dice:

              Allora puoi usare l’elemento “Menu Anchor”. In pratica lo inserisci dove vuoi che il link ti porti una volta cliccato e gli dai un nome, ad es. “sezione-contatti”. Quindi sul link (o bottone) inserisci il valore href=”#sezione-contatti”.
              Fammi poi sapere se hai risolto 🙂

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