Tutto l’occorrente per il tuo primo e-commerce – parte 4

Ciao e bentornata/o sulla rubrica del Fabbro,
Questa è la quarta parte di un articolo più ampio. Se stai cercando la prima parte introduttiva puoi raggiungerla facendo click qui. Se invece ti fossi persa/o la terza parte, pubblicata la scorsa settimana, puoi rimediare subito facendo click qui.

Hai messo in pratica tutto quello che ti avevo mostrato nell’ultima guida? Ottimo lavoro! Sei sulla buona strada e stai per completare la configurazione iniziale del tuo e-commerce.

Mancano ancora pochi passaggi e il tuo e-commerce sarà pronto ad andare online e vendere.

Dopo aver messo a posto le 4 pagine create automaticamente da WooCommerce è tempo finalmente di caricare sul sito tutti i prodotti che vuoi mettere in vendita.

Sto per mostrarti come organizzare i tuoi prodotti e assicurarti che la navigazione del catalogo sul tuo e-commerce sia più chiara possibile.

Are you ready? Allora afferra una tazza del tuo caffè preferito e iniziamo!

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Come organizzare i prodotti del tuo e-commerce

WooCommerce ti permette di organizzare i tuoi prodotti in categorie, proprio come gli articoli di blog su WordPress.

Se hai tanti prodotti da mettere in vendita sull’e-commerce potresti aver bisogno di gestire tutto con l’ausilio di macrocategorie e sottocategorie.

Spostati sulla voce di menù “Prodotti” e poi su “Categorie”. Verrai reindirizzata/o all’interno di una schermata in cui potrai creare tutte le categorie che ti servono.

Mi raccomando: crea tutte le categorie del tuo negozio online prima di inserire i prodotti. In questo modo, potrai assegnarle ai tuoi prodotti man mano che li aggiungi.

Puoi crearle anche dopo, ma ti assicuro che sarà un procedimento molto più lungo e doloroso.

dolore

Durante la creazione della tua prima categoria ti imbatterai nelle voci “Slug” e “Categoria genitore”.
Che roba è?

Slug
Lo slug non è altro che l’URL che WooCommerce assocerà alla categoria.

Ti faccio un esempio:
se crei il prodotto “Scarpe da Tennis” e lo inserisci nella categoria “Scarpe”, l’URL del prodotto in questione sarà “nomedeldominiodelsito.it/slug/scarpe-da-tennis”. Quindi se assegni lo slug “scarpe” alla categoria “Scarpe”, l’URL sarà equivalente a “nomedeldominiodelsito.it/scarpe/scarpe-da-tennis. Invece, se alla categoria “Scarpe” associ lo slug “w il fabbro del web”, l’URL del prodotto si modificherà in “nomedeldominiodelsito.it/w-il-fabbro-del-web/scarpe-da-tennis”, che non va bene. Perciò, se vuoi dimostrare dell’affetto per me, fallo in un altro modo.

Scherzi a parte, scegli i tuoi slug con criterio. Nota che gli spazi all’interno dello slug verranno trasformati automaticamente in trattini. Se ad es. scrivi nella casella slug “Scarpe da trekking” si modificherà in “scarpe-da-trekking”.

Cosa succede invece se lasci vuoto il campo slug? In questo caso WordPress lo trasformerà direttamente nel nome della categoria. In poche parole, non c’è bisogno che scrivi gli slug se non vuoi che siano diversi dal nome della categoria.

Categoria genitore
In WooCommerce una categoria genitore equivale a una macro-categoria. Torniamo all’esempio delle scarpe e facciamo finta che tu abbia creato le due categorie “Scarpe” e “Scarpe da tennis”.

In questo caso la soluzione migliore di organizzare le due categorie è fare in modo che “Scarpe” sia genitore di “Scarpe da tennis”.

Di conseguenza, se stai creando una categoria genitore e hai intenzione di assegnarle delle sotto-categorie come “Scarpe da tennis”, lascia vuota la selezione “Categoria genitore”.

Lo so, sembra un po’ controintuitivo, però il programma ti sta formulando la seguente domanda:
“La categoria che stai creando ha una categoria genitore? Se sì, qual è?”

Quindi, una volta creata la categoria che poi diventerà genitore, passa alla creazione delle relative sotto-categorie e assegnale come genitore la macro-categoria selezionandola dal menù a tendina.

È proprio vero: la scritta “Categoria genitore” e la descrizione in basso con l’accenno al jazz e al bebop che WooCommerce ti mostra sono ambigue e ti sta venendo voglia di prendere il martello e spaccare il pc, però non farlo!

categoria genitore
Grazie WooCommerce, è tutto chiarissimo…

Ti assicuro che dopo aver creato 3 o 4 categorie diventerà tutto più semplice e non ci farai più caso, credimi.

Per non sbagliare ti basta seguire quest’ordine:

  1. crea prima la categoria genitore, ovvero la macro-categoria;
  2. dopo crea le sotto-categorie utilizzando l’opzione “Categoria genitore” e assegna la macro-categoria.

Se hai ancora qualche dubbio scrivimi nei commenti e ti darò una mano!

Prodotti semplici e variabili

Conosci la differenza tra un prodotto semplice e un prodotto variabile?

Il prodotto semplice tivvibì, quello variabile un po’ meno, nel senso che è più difficile da impostare, ma don’t panic.

Un prodotto variabile è un prodotto che, ad es., può avere più di un colore, più di una taglia o più di un formato.

Anche in questo caso l’esempio delle scarpe da tennis è calzante (questa battuta era pessima, perdonami!): un paio di scarpe da tennis può essere di colore blu o bianco e avere dimensioni diverse.

In questo caso sarebbe inutile creare due prodotti, uno chiamato “Scarpe da tennis blu 42” e uno chiamato “Scarpe da tennis bianche 38”.

La soluzione migliore è creare un prodotto variabile.

Come si fa?

Crea un nuovo prodotto e seleziona dal menù a tendina la voce “Prodotto variabile”.

prodotto variabile

Apri la scheda degli attributi che trovi a sinistra e scrivi “Colore | Taglia”. In questo modo specifichi a WooCommerce che le scarpe possono avere colori e taglie differenti. Come mai si usa il simbolo “|” per separare gli attributi? Boh, però funziona così, perciò usalo per separare i vari attributi. Per digitare quel simbolo sulla tastiera devi schiacciare il tasto MAIUSC e, contemporaneamente, il tasto a sinistra rispetto all’1 (non l’1 sul tastierino numerico, quello in alto a sinistra).

Una volta creati gli attributi dovrai riempirli, e cioè indicare che i colori disponibili sono blu e bianco, mentre le taglie disponibili sono 38 e 42.

Spostati quindi sulla voce “Variazioni” e crea una variazione per ogni combinazione di colore/taglia.

Potresti avere a disposizione, ad es., delle scarpe blu di taglia 42, ma non delle scarpe blu taglia 38.

Comunque sia, aggiungi tutte le variazioni di cui hai bisogno e, una volta pubblicato il prodotto, visitalo dalla pagina “Negozio” del tuo sito.

Aprilo e noterai che sopra al bottone di acquisto compariranno due menù a tendina, il primo per selezionare il colore delle scarpe e il secondo per selezionare la taglia.

Mission complete!

schermata metal slug mission complete

I prodotti variabili sembrano difficili da usare, ma in realtà ti velocizzano parecchio il lavoro e aiutano l’utente ad effettuare acquisti più facilmente.

Adesso che sai tutto sui prodotti variabili è arrivato il momento di impostare i tuoi metodi di pagamento!

Configura i metodi di pagamento sul tuo e-commerce

Per configurare i metodi di pagamento, collegati alla voce di menù “WooCommerce” -> “Impostazioni”.

Come puoi vedere, hai diverse possibilità.

I metodi migliori in assoluto per gestire i pagamenti sul tuo e-commerce sono PayPal e Stripe. Su tutti gli altri ti do campo libero, ma assicurati di includere sempre almeno uno tra questi due (meglio ancora entrambi!).

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo molto dettagliato sui principali metodi di pagamento online e ti suggerisco di andare a leggerlo subito, perciò fai click qui a occhi chiusi.

Per iniziare ad utilizzare PayPal e Stripe avrai bisogno dei plugin “PayPal Payments” e “WooCommerce Stripe Payment Gateway”. Oltre a questi, avrai bisogno di registrare un account sui due servizi.

Come impostare aliquote e spese di spedizione

spedizioni

Per impostare aliquote e spese di spedizione, trovi sempre nel menù “Impostazioni” di WooCommerce le voci “Imposta” e “Spedizione”.

Puoi inserire più imposte e più spese di spedizione e gestirle singolarmente per ogni prodotto.

Spedisci anche all’estero?

Immagino che spedire all’estero per te sia più costoso, perciò potresti voler impostare una tariffa più costosa per altri paesi al di fuori dell’Italia.

Allora fai click su “Spedizione” e crea delle “Zone” diverse. L’unica zona che vedi all’interno di questa schermata, al momento, è l’Italia.

Fai click su “Italia” e abilita la “tariffa unica” per inserire le spese di spedizione per chi ordina dal Belpaese.

All’interno della schermata “Imposta” puoi gestire le aliquote in più modi e scegliere se visualizzare i prezzi dei prodotti sul tuo catalogo già comprensivi di aliquote o meno. Se scegli la seconda opzione, le aliquote saranno aggiunte automaticamente al costo totale dell’ordine nella fase di pagamento (cioè quando l’utente dalla schermata “Carrello” fa click su “Procedi all’acquisto”).

Crea dei codici sconto, o coupon

Grazie a WooCommerce puoi creare e gestire codici sconto in modo semplice ed intuitivo.

coupon

Fai click sulla voce di menù “Marketing” -> “Codici promozionali”, quindi sul bottone “Aggiungi codice promozionale”.

All’interno di questa schermata puoi scegliere se creare un coupon con sconto in percentuale, sconto fisso sul carrello oppure sconto fisso su un singolo prodotto.

Se selezioni l’opzione “Sconto in percentuale” e scrivi “10” nel campo “Importo del codice promozionale”, stai impostando uno sconto del 10%. Se invece selezioni l’opzione “Sconto fisso sul carrello” e lasci sempre il numero 10 nel campo “Importo del codice promozionale”, il sistema sconterà l’ordine del cliente di 10€.

Dai un nome al tuo codice sconto che sia semplice da digitare, come ad es. “BENVENUTO10” per un coupon che sconta il 10%, oppure 10 euro.

Se fai click sulla voce “Restrizione di utilizzo” puoi perfezionare il codice sconto e impostare la spesa minima. Se ad es. vuoi offrire il 10% di sconto agli utenti che spendono almeno 50€ sul tuo e-commerce, inserisci “50” nel campo “Spesa minima”.

Un po’ più in basso noterai i campi “Prodotti”, “Escludere prodotti”, “Categorie prodotto”, “Escludi categorie”.

Qui puoi indicare su quali prodotti/categorie è possibile applicare il coupon oppure puoi escludere diversi prodotti/categorie.

Lascia vuoti questi campi se vuoi che il codice promozionale si applichi a tutti i prodotti dell’e-commerce.

L’ultima voce che puoi cliccare all’interno di questa schermata è “Limiti di utilizzo”. Qui puoi decidere, ad es., se limitare l’utilizzo di questo coupon ai primi 10, 20 o 30 utenti. Ti basta indicare questo limite all’interno del campo “Limite di utilizzo del codice promozionale”.

Ti consiglio di scrivere “1” nel campo “Limite di utilizzo per utente” per permettere al singolo utente di poter utilizzare il codice promozionale una volta soltanto.

Fatto? Allora fai click sul bottone “Pubblica” e testa subito il funzionamento del coupon per osservare che funzioni come lo avevi immaginato.

In che modo? Visita il negozio del tuo e-commerce, aggiungi un prodotto su cui hai reso disponibile il coupon al carrello e, dentro questa schermata, scrivi il nome del coupon. Funziona? Molto bene. Non funziona? Modificane le impostazioni.

Conclusioni
Complimenti, se hai seguito alla lettera la mia guida sei riuscita/o a terminare correttamente la configurazione essenziale di WooCommerce.

Dico “essenziale” perché ci sarebbe ancora molto altro da discutere, ma non voglio certo riempirti la testa di migliaia di nozioni in un solo giorno, sarebbe controproducente!

Però ti do una buona notizia: nelle prossime settimane continueremo a parlare di e-commerce e ti fornirò altri spunti utilissimi per permetterti di gestire al meglio in totale autonomia il tuo negozio online.

gif con bambino felice

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Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sarà facilissimo usare il martello per spaccare il web!

A martedì prossimo,
Il Fabbro

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