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è arrivato wordpress 6 parte 2

È arrivato WordPress 6, ecco cosa c’è da sapere (e da fare) – parte 2

Ciao e bentornata/o sulla rubrica del Fabbro,
La scorsa settimana ti ho annunciato l’arrivo di WordPress 6 e ti ho preparata/o al meglio prima di schiacciare il bottone dell’aggiornamento.

Se non l’hai letto, prima di passare a WordPress 6 fai click qui (link) ed esegui tutte le operazioni descritte.

Come ti avevo accennato, questa nuova versione del più celebre programma per realizzare siti web aggiunge parecchie funzioni nuove all’editor che utilizzi per pubblicare articoli e pagine.

Questo significa che adesso il nuovo editor è migliore del vecchio?

La risposta definitiva è… dipende!

Se utilizzi WordPress da molto poco è probabile tu lo stia già utilizzando. In questo caso per te è sicuramente migliore di quello vecchio e ti consiglio di continuare a usarlo.

Se invece sei da sempre abituata/o al Classic Editor (ovvero quello più vecchio) al momento ti suggerisco di non cambiare ancora… e allo stesso tempo di trovare il modo di sperimentarlo e abituartici un pochino.

Vorresti provarlo senza spaccare il tuo sito? Allora ti suggerisco di installare WordPress sul tuo pc con XAMPP (trovi le istruzioni a questo link).

È arrivato il momento di iniziare ad elencarti tutte le funzioni più importanti dell’ultimo aggiornamento WordPress, ma prima… non dimenticare di afferrare una tazza del tuo caffè preferito!

caffè

Nuove funzioni di WordPress 6

Per me è chiaro come il sole che con la versione 6 il team di WordPress sta spingendo il modo di fare siti web in una nuova direzione precisa: modificando totalmente il sito con l’editor Gutenberg.

Cioè, per spiegarlo in modo più semplice, vuole che gli utenti siano in grado di pubblicare e modificare non solo articoli o pagine, ma il sito intero.

Oggi ciò non è ancora possibile e dobbiamo avvalerci necessariamente delle funzionalità dei temi, però molto presto le cose potrebbero cambiare.

Già con questo aggiornamento, infatti, abbiamo a disposizione dei nuovi blocchi Gutenberg per poter ottenere un controllo maggiore sui nostri contenuti.

statua gutenberg
Statua di Johannes Gutenberg, a cui è dedicato l’editor WordPress

Ecco quali sono questi blocchi:

  • Blocco Commenti. Con questa funzione puoi includere dei commenti personalizzati all’interno di pagine e articoli. Puoi modificare il nome del commentatore, la sua immagine avatar e persino il suo contenuto effettivo.
  • Blocco Per saperne di più. Sai cos’è l’excerpt di un articolo WordPress? Si tratta di un breve testo di anteprima che serve ad alimentare la curiosità del lettore. Con le versioni più recenti di WordPress puoi già personalizzare l’excerpt di ogni articolo, ma la novità è il blocco separato “Leggi di più”, con cui puoi inserire un bottone o un link che rimanda all’articolo intero.
  • Blocco Biografia. Grazie a questo blocco puoi far comparire un testo biografico sull’autore dell’articolo. Puoi personalizzare questo blocco a piacimento e decidere che aspetto dargli.
  • Blocco Avatar. Come avrai intuito, grazie a questo blocco potrai inserire un’immagine avatar all’interno del box Autore. Questo blocco, insieme al blocco Biografia, può esserti utile anche se stai pensando di realizzare una pagina “Il nostro Staff” (oppure “chi siamo”).

Altri miglioramenti all’editor Gutenberg

Oltre all’inserimento di nuovi blocchi all’interno dell’editor, WordPress 6 contiene al suo interno molteplici miglioramenti.

Guardiamo nel dettaglio i più importanti!

Selezione del testo più precisa

tiro al bersaglio

Preparati perché sto per descriverti uno dei motivi principali per cui non ho mai amato l’editor Gutenberg.

Hai mai provato a selezionare del testo presente su più di un blocco?

Lo so tesoro, I feel your pain, è un incubo!

Fai prima a selezionare e modificare (molte volte a eliminare) la parte finale del primo blocco e la prima parte del secondo.

Ciò richiede tempo, bestemmie e… semplicemente è poco intuitivo.

O meglio “era”!

Finalmente quest’odiosissimo bug è stato risolto nell’ultima versione WordPress.

Adesso puoi selezionare il testo su più blocchi indipendentemente dal punto di inizio o fine.

Ad essere sincero avevo intuito che presto questa funzione sarebbe stata migliorata. In effetti è bene che WordPress renda sempre più facile e intuitivo lavorare con questo tipo di blocchi per far sì che le persone si decidano ad utilizzare il nuovo editor.

Finalmente scrivere con Gutenberg sarà un po’ meno doloroso!

Potenziamento dei blocchi riutilizzabili

riciclo

Personalmente amo i blocchi riutilizzabili. I blocchi riutilizzabili fanno bene al cuore perché, come suggerisce il nome, puoi prenderli e utilizzarli dove e quando ne hai bisogno, andando ad abbassare i tempi di lavorazione dei contenuti.

Grazie a WordPress 6 è ora possibile “bloccare” l’aspetto di questi blocchi (scusa il gioco di parole), cioè mettergli dei lucchetti.

Questa cosa ci cambia la vita? Se lavori da sola/o no, però può essere molto utile se ti avvali di un collaboratore per modificare il sito.

Ti spiego perché con un esempio:

  • tu crei un blocco riutilizzabile e lo personalizzi in un certo modo;
  • Il tuo collaboratore si collega a WordPress e, magari anche solo per sbaglio, modifica il tuo blocco riutilizzabile;
  • l’aspetto del tuo sito ora è diverso da come te lo ricordavi in più di un punto;
  • inserire bestemmie a caso.

Grazie all’ultima versione, non dovrai più preoccuparti di questo: ti basta aggiungere dei lucchetti ai tuoi blocchi personalizzati che non vuoi vengano modificati e amen, pace dei sensi.

Puoi utilizzare i lucchetti per:

  • bloccare le modifiche su un blocco;
  • bloccare gli spostamenti del blocco in un’altra posizione;
  • impedire che il blocco venga inavvertitamente cancellato.

Niente male, no?

Funzione responsive per i blocchi di gruppo

responsive

Questa funzione è forse la più interessante di tutte.

Su WordPress 6 puoi personalizzare l’aspetto di un gruppo di blocchi in modo da avere più controllo su come verranno visualizzati su vari dispositivi di navigazione.

Per farla breve, puoi scegliere in che caso far visualizzare il gruppo su una riga orizzontale (di solito quando si naviga da computer desktop) o se impilarli (soluzione migliore per i cellulari).

Anche questa miglioria ti farà risparmiare un sacco di tempo in fase di realizzazione e ti darà più libertà creativa.

Funzione per inserire i link interni alla velocità della luce

Wow, un altro grande passo in avanti: adesso puoi inserire i link interni e gestire i loro titoli in modo molto più rapido.

Si tratta di uno shortcut (scorciatoia da tastiera): digitando due parentesi quadre seguite dal titolo di un articolo o da una parola di quest’ultimo, l’editor ti mostrerà un elenco di articoli corrispondenti da selezionare.

A quel punto, selezionando uno degli articoli dell’elenco, l’intero titolo verrà immediatamente inserito e collegato al link interno!

Ti faccio un esempio:
vuoi includere un articolo dal titolo “I gattini sono belli”?

Allora digita “[[I gattini” e vedrai comparire il titolo dell’articolo nell’elenco. Fai quindi click sul titolo e inserirai il collegamento ad esso.

Sembra una banalità ma inizia ad usare questa funzione e dopo un po’ non vorrai più tornare indietro, garantito!

Modifiche all’esperienza di navigazione degli utenti

esperienza utenti

Anche in questa versione, come nelle altre, sono state apportate delle piccole migliorie pensando all’esperienza di navigazione degli utenti (che è sempre cosa gradita).

Tra le modifiche più importanti abbiamo:

  • adesso puoi aggiungere una cornice attorno al blocco “colonna”. In questo modo puoi renderle più graziose e migliorare l’esperienza complessiva di lettura ed evidenziare parti di contenuto importanti.
  • Adesso puoi regolare lo spazio di distanza tra un’immagine e l’altra all’interno di una fotogallery. Sì, finalmente puoi farlo! In questo modo puoi rendere più armoniosa la composizione della pagina e dare la stessa spaziatura ad immagini e testi.
  • Adesso puoi selezionare più blocchi contemporaneamente. Anche questo è un grosso risparmio di tempo! Non dovrai più eliminare o spostare blocchi uno per uno.
  • Puoi inserire i blocchi “Citazione” all’interno di altri blocchi. Sì, questo significa che puoi inserire i blocchi Citazione anche negli elenchi.

Conclusioni
Questa versione WordPress è importantissima e, se vuoi sfruttare la massima potenza dell’editor Gutenberg, non puoi lasciartelo scappare. D’altronde è gratis!

Personalmente credo si tratti di uno degli aggiornamenti più importanti degli ultimi anni e spero che prima o poi WordPress riesca a realizzare le proprie ambizioni e a trasformare l’editor Gutenberg in un sistema ancora più efficiente per realizzare e gestire siti web.

Cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi aggiornamenti?

Molto probabilmente, stando a quello che comunica il team, nel prossimo futuro verranno implementate delle migliorie ai siti multilingua, ma il tempo ce lo dirà più precisamente.

Nel frattempo dovresti memorizzare i procedimenti che ti ho fatto eseguire prima di effettuare gli aggiornamenti WordPress come buona abitudine.

Vuoi scoprire altri metodi infallibili per gestire il tuo sito web al meglio senza dover prendere a martellate il tuo computer? Allora ho una buona notizia per te: è uscito da poco il mio primo libro: “Forgia il tuo sito web”!

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Per farti capire quanto è utile ti dico una cosa: puoi fare click qui e acquistarlo senza neanche dover prima afferrare una tazza del tuo caffè preferito!

Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sarà facilissimo usare il martello per spaccare il web!

A martedì prossimo,
Il Fabbro

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