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Trasforma le tue parole in soldi 44 – Come scrivere Newsletter che vendono – Parte 6: i tre elementi di una Newsletter che vende

Dopo aver visto come si scrive l’Oggetto delle tue Newsletter, nelle ultime settimane, oggi finalmente vediamo che succede quando il tuo lettore APRE quella tua dannata mail!

 

Eh sì, ci siamo dati da fare così tanto per scegliere l’Oggetto perfetto per far aprire la nostra mail che ora…

…non dobbiamo bruciarci tutto nei primi tre secondi!

Abbiamo la nostra occasione: vediamo di fare bella figura!

Partiamo da un presupposto: se qualcuno ha scelto di aprire la tua mail ti ha dato un’opportunità.

Ti ha detto “tieni, questo è il mio preziosissimo tempo, usalo a dovere”.

Quindi… ha delle aspettative.

 

Non ha aperto per “vedere se è una cosa noiosa”. Se ha fatto click ha un reale interesse a leggere quello che scrivi.

Ma se tu ti culli su questo aspetto, rischi di fare un grande danno.

Per capirci: un cliente che apre, scorre due parole e va via perché deluso, DIFFICILMENTE aprirà nuovamente una tua mail.  Quindi se sei arrivato a questo punto, non abbassare la guardia.

Anzi.

Rimboccati le maniche e imbraccia carta e penna: oggi andiamo a vedere assieme cosa devi scrivere nella tua mail per non farla chiudere al lettore dopo la prima riga!

 

Per aiutarmi nella spiegazione, dividerò il testo della mail in tre parti:

  • Introduzione/incipit
  • Corpo
  • CTA (chiamata all’azione)

 

#1 INCIPIT

Le prime righe del tuo testo sono fondamentali per il raggiungimento del tuo obiettivo: spingere il lettore a leggere fino in fondo con la massima attenzione (e possibilmente emozione!).

Ne ho parlato abbondantemente in un articolo del 14 ottobre 2021 (che puoi trovare qui), in cui ti spiego che il modo in cui inizi il tuo testo dipende al 100% dal “livello di consapevolezza” del tuo Cliente.

Oggi non riprenderò interamente questo argomento e, anzi, ti semplificherò la vita.

Ti darò due tecniche infallibili, sempre efficaci, che ti risolveranno una volta per tutte il problema.

Solo che per applicarle, devi conoscere

 

LA REGOLA DELLE PRIMA CINQUE RIGHE!

Come potrai intuire, la regola delle 5 righe afferma che

se un lettore supera le tue prima cinque righe di testo, allora ha voglia di leggere fino alla fine.

 

Questo implica che hai uno spazio di 5 righe per:

  • Ammaliare il lettore e fare in modo che non stacchi lo sguardo dalle tue parole;
  • Incuriosire il lettore, facendogli sentire che in quelle parole c’è qualcosa scritto proprio per lui.

 

Per ottenere questi risultati, ecco due tecniche belle fresche direttamente dal Modellista

AMMALIA IL LETTORE CON UNA STORIA

Inizia il tuo testo con una storia. Può essere tua, di un tuo cliente, di un personaggio famoso. Dipende da quali sono gli argomenti che più colpiscono il tuo cliente!

Le storie sono SEMPRE un buon modo per intrattenere ed educare i tuoi lettori. E ottime anche per portarli all’acquisto!

 

IPNOTIZZA IL LETTORE CON I SEGRETI

Il trucco, il segreto, la rivelazione, la notizia sconvolgente… tutto ciò che può alimentare la curiosità morbosa del tuo lettore può essere usato nelle prime cinque righe della tua newsletter per incuriosirlo: promettendogli, infatti, che nelle righe successive “svelerai l’arcano”, lo porterai a non poter scollare gli occhi dal testo!

 

#2 IL CORPO

Effettivamente per descrivere bene le tecniche da applicare per scrivere in Scrittura Persuasiva il corpo della tua newsletter ci vorrebbe almeno un libro.

E per fortuna sta per uscire, ma questo è uno spoiler e non proseguo nei dettagli.

Quello che mi interessa dirti è che qui si gioca la Scrittura Persuasiva. TUTTA.

Qui devi applicare tutto quello che insegno nel mio Blog. Senza esclusione di colpi!

Qui devi dimostrare tutta la tua conoscenza delle tecniche e la tua abilità.

E… le prime volte sarai un po’ deluso.

Non preoccuparti. È normale. Ci vuole costanza e allenamento.

Per cui scrivi, invia, testa e scopri – giorno dopo giorno – quanto sei in grado di migliorare!

Ma prima di passare al punto successivo, voglio lasciarti due trucchetti:

  • Velocizza la lettura;
  • Guida la lettura.

 

VELOCIZZA LA LETTURA

Le tue mail vengono lette, nella maggioranza dei casi, dal cellulare. E spesso in “ritagli di tempo”.

Capita, così, che molti tuoi lettori “leggeranno in fretta” e si perdano i punti essenziali e più importanti.

Allora tu aiuta il tuo lettore rendendogli chiaro ciò che vuoi che venga ricordato maggiormente. Una tecnica infallibile è quella dell’ELENCO PUNTATO.

I tre/quattro punti che vuoi che vengano ricordati riassumili in un elenco puntato composto da frasi brevi, semplici e dirette.

 

GUIDA LA LETTURA

Il lettore farà scorrere casualmente gli occhi sul tuo testo, dal basso verso l’alto, facendone una lettura veloce.

Non è sempre così, ma è più spesso di quanto vorresti!

Ma tu puoi “sfruttare” questo modo bastardo di non rispettare la fatica che ci hai messo a scrivere e SCEGLIERE quali frasi leggerà il tuo lettore frettoloso.

Si chiama DOPPIA LETTURA ed è una tecnica su cui dovrei farci un intero articolo, quantomeno.

Oggi te la riassumo in questo modo:

lungo il testo che hai scritto seleziona alcune brevi frasi (o parti di frasi), senza abbondare, e evidenziale in grassetto.

L’occhio del lettore si soffermerà molto più facilmente proprio su quelle e comprenderà il testo (se avrai selezionato le frasi giuste!)

 

E ora veniamo all’ultimo punto. Il mio preferito:

 

#3 LA CTA (chiamata all’azione)

Se, per un qualche motivo al mondo, stai pensando di mandare anche solo una tua newsletter senza invitare il lettore a compiere un’azione non siamo più amici.

La CTA è il punto esatto in cui convogliano tutti i tuoi sforzi. La Scrittura Persuasiva raggiunge il suo apice qui. Qui esprime tutto il suo potenziale. Qui trasforma le tue parole in soldi!

Quindi, al momento giusto del tuo testo, ZAC! Colpisci!

Invita il lettore a fare qualcosa!

  • Cliccare sul link
  • Lasciarti del dati
  • Rispondere alla tua mail
  • Rispondere ad un sondaggio
  • Ecc

 

Esistono forme diverse per impostare una CTA che funziona. Oggi te ne presento tre particolarmente efficaci:

1_SE… ALLORA…

Quando inviti il lettore a compiere un’azione, evidenzia il nesso logico per cui dovrebbe fare esattamente quello che dici.

Qui non si tratta di fare una promessa (se compri, succede questo), ma di invitarlo a riflettere sul fatto che è “cosa buona e giusta” che faccia quello che dici tu. E che lo faccia ORA.

Ad esempio “se anche tu, come Armando, hai passato gli ultimi anni a chiederti come mai ti svegli tutte le mattine con un forte mal di schiena, allora è giunto il momento di fare qualcosa per liberarti di questa fastidioso problema. Prenota una visita gratuita con il nostro Night Coach di zona. Ti basta cliccare il tasto qui sotto e lasciare il tuo numero di telefono: verrai richiamato entro 24 ore!”

 

2_LA BASTARDATA

Dopo aver fatto sbavare il tuo lettore, portandolo a desiderare più di ogni altra cosa il prodotto o servizio di cui stai parlando, aggancia al discorso una qualifica/squalifica del lettore.

Fagli sentire che, se lui si sta facendo determinati ragionamenti, allora vuol dire che DEVE agire. Altrimenti mente a sé stesso e agli altri!

Lo so, è un po’ contorto. Con un esempio lo comprenderai al volo:

questo non è un panino per deboli di stomaco. Sono tutti bravi a fare i gradassi, ma solo un vero STOMACO D’ACCIAIO può affrontare il nostro panino TRIPLE DEATH. Se pensi di esserne all’altezza, ti sfido: scarica il coupon e vieni a ordinarne uno. Se riuscirai a finirlo, ne avrai un secondo GRATIS.

Accetti la sfida?”

 

3_IL BIVIO

Metti il tuo lettore di fronte ad un bivio: o continua a vivere come ora, o compra.

Ma… non semplicemente così. Devi “picchiare” sul bisogno del lettore di cambiare, migliorare le propria situazione. Ricordandogli quanto è pericoloso non farlo!

Ecco un esempio che ti chiarirà le idee:

ora sta a te scegliere.

Puoi continuare così, sprecando ogni giorno più soldi di quanti credi, mangiando schifezze in bar dal dubbio gusto, continuando a appesantirti e ingrassare. Quando l’età si farà sentire, maledirai questa scelta.

Oppure puoi risparmiare soldi e salute acquistando l’abbonamento alla mensa LAVORO+.

Ci sono sedi in tutta la regione (clicca qui per trovare quella più vicina a te), si utilizzano solo ingredienti freschi e naturali e con l’abbonamento hai il 10% di sconto OGNI VOLTA che vieni in mensa!”

 

Siamo arrivati al termine.

Abbiamo visto tutta la struttura della tua Newsletter, a partire dal mittente, fino ad arrivare alla CTA finale.

E l’argomento newsletter è… quasi concluso!

Non ti serve altro che sapere gli ultimi dettagli!

Quanto deve essere lunga una newsletter?

Ogni quanto devi mandare una newsletter?

E per quanto tempo devi mandare newsletter alla tua lista?

Scoprilo nel mio prossimo articolo! E se vuoi essere sicuro di non perdertelo (ci saranno un paio di trucchetti davvero utili), non devi far altro che cliccare qui e iscriverti alla mia Newsletter!

 

Ci vediamo giovedì prossimo su questo Blog (e sulla tua piattaforma Social preferita).

 

Trasforma le tue parole in soldi

Il Modellista

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