Come si crea il post perfetto?

Benissimo, ci siamo. Preparati perché oggi andiamo sul pratico: dopo tanta, tanta, TANTA teoria oggi scoprirai come creare il POST PERFETTO per la tua azienda!

Prepara la tua faretra, e scopriamo come fare centro nel cuore e nella mente del cliente per trasformarlo in un fan perfetto della tua impresa.

Sei felice? Sei gasato? E soprattutto…cos’è un post perfetto secondo te?

Un post che vende? Un post che ha migliaia di mi piace? O condivisioni? O di commenti? Oppure, andando nella schermata business, un post che ha fatto tante conversioni?

Esistono decine di obiettivi. E per questo mi dispiace dirti che il post perfetto NON ESISTE!

Non esiste una cosa che vada bene per tutte le aziende e tutti i clienti e gli obiettivi.

Ti fideresti di un ristorante che propone ogni tipo di piatto, da quelli di mare a quelli di montagna, passando per qualsiasi tipo di cucina nazionale e regionale? Immagino di no: un posto con così tanti piatti diversi sicuramente non riuscirà a fare bene nulla, e invece di ottenere più risultati non farà altro che allontanare i clienti.

Allo stesso modo, avere un post SU MISURA che ti permetta di fare vendite, engagement, interazioni, iscrizioni, click sul link tutto in un unico colpo è impossibile. E chi ti promette di fare una cosa del genere è un truffatore!

Per realizzare un post su misura per la tua azienda dovrai concentrarti e focalizzarti su uno specifico risultato che vuoi ottenere con quello che scrivi.

Inoltre, ogni tipo di post richiede determinate caratteristiche. Quello della vendita ne ha alcune, quello per informare ne ha altre, ci vorrebbe un libro per spiegarle tutte!

E per aiutarti… nell’articolo di oggi analizzeremo alcune delle caratteristiche più importanti di un post efficace per la tua azienda!

Partiamo da un elemento potente e adatto a qualsiasi tipo di post: il video.

Qualsiasi risultato tu voglia ottenere, dalla vendita, alla conversione, passando per i commenti…il video è la risposta a tutti i tuoi problemi!

Questo perché Facebook spinge molto sull’esperienza video.

Il motivo è semplice: il video fa restare molto di più l’utente all’interno della piattaforma, e soprattutto stimola la condivisione e il commento di un contenuto molto di più rispetto a una semplice immagine.

Questo è il motivo per cui negli ultimi anni Facebook ha reso possibile la condivisione di reel e storie sulla sua piattaforma: per spingere le persone a restare di più sul social!

Ovviamente un video per un post non può essere fatto a caso: deve essere realizzato con cura e con i giusti strumenti.
Se non hai modo di fare video di alta qualità, per ora lascia perdere e concentrati sulle immagini.

Ricorda che una foto nitida e ben fatta avrà sempre un effetto maggiore di un video fatto con attrezzatura di fortuna!

Ma torniamo al tuo post.

Come contenuto grafico hai uno splendido video, realizzato nei formati richiesti da Facebook, ultra mega iper HD, con correzione colore e tutto il necessario per renderlo perfetto.

E quindi… il tuo lavoro per creare un ottimo post è finito?

No, perché manca un testo ben scritto!

Spesso questo è un aspetto viene sottovalutato, ma in realtà il testo del post è importante tanto quanto il video.

A seconda delle tue esigenze potrai creare post con testi lunghi e testi corti. Testi che spiegano una caratteristica dell’azienda, e post di poche righe per invitarti a cliccare su uno specifico link.

Il mix di testo, video e impostazione dell’inserzione è quello che ti farà ottenere il cosiddetto “post perfetto”.
Mescola male questi ingredienti e otterrai solamente un post con qualche mi piace dai tuoi parenti di consolazione. E sono sicuro che tu non vuoi questo.

Ma… come creare il mix giusto? La risposta è nei livelli di consapevolezza del tuo cliente!

Ho spiegato che il processo di vendita è un imbuto, o in gergo tecnico un funnel. A seconda della fase del Funnel ti troverai davanti un suo specifico obiettivo.
Se non ricordi quali sono le fasi del funnel non preoccuparti, perché puoi recuperare gli articoli sull’argomento: qui trovi l’articolo dedicato al ToFu, qui quello per il MoFu e qui quello del BoFu!

Per questo un post per persone che conoscono da tempo la tua azienda sarà molto diverso da quello di potenziali clienti che hanno appena visto la tua attività.

Facciamo un esempio pratico, e analizziamo i tre tipi diversi di post che potrebbe creare un negozio di abiti da sposa.

Un post ToFu avrà lo scopo di portare potenziali clienti a mettere “mi piace” alla pagina, magari facendo vedere gli abiti durante il matrimonio di una cliente, o alla prova dell’abito. L’ideale sarebbe un bel video emozionante, che possa attirare le spose e spingerle a seguire l’azienda.

Un post MoFu invece potrebbe spiegare tutta la cura e l’attenzione per i dettagli che l’azienda impiega nel preparare ogni particolare abito.
Un dettaglio su un particolare tipo di tecnica, o un video per far conoscere le persone che lavorano dietro ogni vestito è ideale per abbattere la diffidenza e distinguerti dalla concorrenza.

Un post BoFu potrebbe essere quello in cui la cliente può richiedere informazioni, magari mostrando un carosello di abiti autunnali, primaverili o estivi a seconda della stagione.
Qualcosa che spinga le spose a pensare al loro giorno speciale e a contattare finalmente l’azienda!

Un’altra strategia ottima è anche quella di creare di tanto in tanto un post corto, per far sfogare i veri fan della tua azienda che non aspettano altro che comprare!
In questi post puoi chiedere un parere su un certo argomento, oppure pubblicare un contenuto che ti è stato inviato da uno di loro e far confrontare gli utenti tra loro.

Nell’esempio degli abiti da sposa, un bel post con la recensione di una cliente o una domanda sul tipo di taglio di vestito preferito da chi segue la pagina può essere un ottimo modo per mantenere attiva la pagina e scaldare le potenziali clienti!

E ora arriviamo alla questione spinosa: puoi riciclare dei post che hai creato per Facebook su Instagram?

Risposta breve: NO.
Risposta lunga: ASSOLUTAMENTE NO.

Perché? Perché sono due social diversi!
Pubblicare un contenuto di Facebook su Instagram è come andare dal macellaio chiedendo il pesce. Completamente fuori luogo.

Se proprio vuoi, puoi pubblicare lo stesso contenuto multimediale (quindi una foto o un video), ma non lo stesso testo!

Ti faccio l’esempio di una piccola sartoria che deve pubblicizzare un nuovo set di scialli cuciti a mano.

L’azienda in questione potrebbe fare un post con un testo lungo (o corto, a seconda delle necessità e il punto del funnel raggiunto dai suoi clienti) su Facebook, dove spiega tutte le varie caratteristiche degli scialli e come sono stati lavorati, magari accompagnati da un bellissimo video che mostra la lavorazione nel dettaglio.

Su Instagram invece un piccolo testo per attirare l’attenzione, magari accompagnati da una foto e un video emozionante di un cliente che prova il prodotto faranno sicuramente il loro bellissimo lavoro!

Il segreto in questo caso è studiare con attenzione il tuo cliente, e capire i suoi bisogni per poterlo sempre stupire con ottimi contenuti su misura!

Ma… come fai a scrivere dei post interessanti?
Sai come stupire il cliente?
Conosci i segreti per tenerlo stretto a te e alla tua impresa?

Se la risposta è no… non preoccuparti: il Sarto ha la soluzione giusta per te!

Nel suo secondo libro, Comunicazione su Misura – La strategia digitale che porta la tua azienda al successo, troverai i segreti per creare la perfetta strategia di comunicazione per la tua impresa e stupire i tuoi clienti anche con il più semplice dei tuoi post!

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Alla prossima freccia,

L’Arciere 🏹

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