Fare siti fa schifo – parte 3

Ciao e bentornata/o sulla rubrica del Fabbro,
Con l’articolo di oggi concludo la trilogia “Fare siti fa schifo”. Se non hai ancora letto tutto dall’inizio puoi collegarti a questo link.

Oggi ti fornisco una mappa completa del percorso da seguire per realizzare un sito web dall’inizio alla fine.
Anche se, (spoiler) in realtà, la fine non esiste, e più tardi capirai perché.

Ricordi la mia amica F? Ecco, c’è un altro errore fatale che ha commesso, ed è quello più grave di tutti: ha iniziato a lavorare sul suo sito senza avere in mente un pubblico di riferimento. Questo modo di operare le ha riempito la testa di dubbi e ha bloccato il suo processo creativo: non sapendo a chi rivolgersi, non è riuscita a disegnare uno schema del suo sito e non è stata in grado di pianificare un piano editoriale per il suo blog. Il risultato? Se ricordi te l’ho mostrato all’interno della prima e della seconda parte di questo articolo.

Ora tu puoi lanciarti allo sbaraglio e fare come F. Sappi però che, se applicherai uno per uno tutti gli accorgimenti preliminari che stai per leggere, lavorare al tuo primo sito web sarà un’esperienza piacevole e non penserai mai più in vita tua “fare siti fa schifo”.

Sei pronta/o? Afferra una tazza del tuo caffè preferito e partiamo!

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Fase 1 – Individua il tuo potenziale pubblico

Un sito che vende deve soddisfare i bisogni del pubblico di riferimento, perciò durante questa fase dovrai effettuare delle ricerche per individuarlo e scoprire:

  • quali sono i problemi che lo affliggono;
  • che età media ha;
  • quali sono i suoi interessi;
  • in generale più cose sai e meglio è.

pubblico di riferimento

Se non sai da dove iniziare puoi farlo dai tuoi clienti! Mi raccomando però: effettua delle ricerche soltanto sui tuoi clienti migliori, quelli che noi Sarti definiamo i “Clienti Su Misura”; l’obiettivo è utilizzare il sito web per attrarre persone simili a loro.
Come puoi riconoscerli? Sono quelli che acquistano da te a occhi chiusi, non chiedono mai lo sconto e ti consigliano ad altre persone senza chiedere nulla in cambio.

Hai bisogno di un aiuto immediato, efficace e GRATIS?
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Perché è importante questa ricerca? Perché il tuo sito web dev’essere costruito su misura per loro. Quando realizzi un sito web, infatti, non devi seguire il tuo intuito e il tuo gusto, ma devi basarti su dei dati oggettivi.

Fatto? Allora sei pronto per la fase 2.

Fase 2 – Individua degli argomenti da trattare

argomenti

Adesso che sai quali sono i problemi che affliggono il tuo pubblico sei in grado di comprendere le informazioni di cui necessitano.

In questo modo puoi buttare giù una lista di argomenti da trattare sul tuo blog. Come? Vorresti realizzare un sito web privo di blog? È una perdita di tempo. Se non ci credi leggi questo articolo che ho pubblicato un po’ di tempo fa.

Hai scritto la lista? Molto bene, tienila da parte perché ci sarà molto utile nella fase 3.

Fase 3 – Scopri come il tuo pubblico effettua ricerche su Google

Perché devi scoprire le ricerche che effettua il tuo pubblico?

Perché in questo modo sarai in grado di scrivere dei contenuti interessanti per loro! Ti faccio un esempio: vuoi realizzare un ecommerce che vende libri online e sai che l’argomento “narrativa per bambini” può interessare il tuo pubblico di riferimento? Perfetto, quindi puoi scrivere dei contenuti interessanti sull’argomento per attrarre i genitori di questi bambini. Hai un problema però: ti verrà fuori inevitabilmente una roba troppo generica. Se io avessi un figlio di 10 anni googlerei “narrativa per bambini di 10 anni”, perché in questo modo escluderei dalla ricerca tutti i libri per bambini più piccoli. Oh, un bambino di 10 anni si annoierebbe a morte a leggere un libro per bambini di 6 anni. Viceversa, un bambino di 6 anni probabilmente non è abbastanza maturo per poter leggere un libro consigliato dai 10 anni in su.

Nota: se non conosci l’età media dei figli del tuo pubblico di riferimento devi obbligatoriamente tornare alla fase 1.

In rete esiste uno strumento utilissimo per capire in che modo le persone effettuano ricerche su Google su un dato argomento.

Si chiama “Answer the Public” ed è semplicissimo da usare.

Collegati al sito, cambia la lingua in “italiano” e scrivi all’interno della barra di ricerca la parola “narrativa”.

Attendi il caricamento e presto la schermata si riempirà di schemi. Ma che è ‘sta roba infernale?

Don’t panic: te lo spiego subito.

bottone don't panic

All’interno della pagina potrai verificare quali sono tutte le domande più googlate sull’argomento.

Grazie ad Answer the public puoi infatti carpire le seguenti informazioni:

  • le persone cercano frasi come “narrativa bambini 8 anni” o “narrativa bambini 9 anni”, come ti avevo anticipato;
    narrativa bambini
  • le persone ricercano anche per genere: “narrativa horror per ragazzi”;
    narrativa horror
  • se vendi testi scolastici ti interesserà sicuramente sapere che una delle frasi più ricercate sull’argomento è “narrativa come strumento didattico”, oppure “narrativa per ragazzi scuola media”, “narrativa a fumetti” e “narrativa per ragazzi scuola primaria”.

Più le domandi a cui rispondi coi tuoi contenuti saranno specifiche, più visite otterrai sul tuo sito web.

Nota: in questo articolo non parlo di SEO per scelta, lo ritengo ancora un argomento troppo avanzato. In futuro però sarà indispensabile ottimizzare il tuo sito con le pratiche SEO e troverai molto utile Answer the public a questo scopo. Puoi trovare una guida introduttiva che ho scritto sulla SEO a questo indirizzo.

Quello che ti ho fatto sulla narrativa è soltanto un esempio, puoi cercare dentro Answer the public qualsiasi cosa esista sul web, perciò approfittane!

Hai preso nota di tutte le ricerche correlate agli argomenti che interessano il tuo pubblico? Molto bene, sei sulla strada giusta e posso introdurti alla fase 4.

Fase 4 – Scrivi i contenuti del tuo sito

scrivi i contenuti

Se hai superato con successo le prime 3 fasi sono convinto che avrai il blocco degli appunti pieno zeppo.

Adesso è arrivato il momento di scrivere!

Sei fortunata/o perché non molto tempo fa il Modellista ha pubblicato sul blog dei Sarti la guida “Trasforma le tue parole in soldi”.

Studiala attentamente e poi scrivi tutti i contenuti delle pagine del tuo sito e almeno una quindicina di articoli di blog (più ne hai e meglio è!).

Fase 5 – Disegna lo schema del tuo sito

Hai avuto un de ja vù? Lo spero bene! Nella prima parte di questo articolo ti ho spiegato l’importanza di disegnare su carta uno schema del tuo sito web prima di sporcarti le mani su WordPress.

Oggi non è mia intenzione ripetermi, voglio solo farti capire quanto può essere facile disegnare un sito web grazie a tutte le informazioni che possiedi in questo momento.

Ti senti intraprendente? Allora usa anche dei pastelli per colorare il disegno! Se non hai nessuna preparazione teorica sull’argomento ma conosci bene il tuo pubblico di riferimento leggi questa guida ai colori che ho pubblicato un po’ di tempo fa.

viso colorato

Fase 6 – Confronta lo schema del tuo sito con quello dei tuoi concorrenti

Esiste già in rete un ecommerce di successo che vende narrativa per bambini? Allora spulcia per bene tutto il suo sito, leggi i suoi contenuti, prendi nota e modifica lo schema del tuo sito di conseguenza. Il tuo concorrente ha un blog? Allora sfruttalo a tuo vantaggio: leggi tutti i commenti e le richieste della sua community per carpire altre informazioni utili sul tuo pubblico di riferimento.

“Come posso distinguermi dal mio concorrente e superarlo?” Se ti stai ponendo questa domanda sappi che il Sarto ha tutte le risposte di cui hai bisogno. Leggi il blog del Sarto e guarda tutti i suoi video (ne ha fatti una marea!) per migliorare la tua comunicazione su misura e vedrai che troverai la strategia giusta per lasciare indietro la concorrenza.

Fase 6 – Impara a usare WordPress

Ora che hai un disegno della struttura del tuo sito sei finalmente pronta/o a sporcarti le mani su WordPress.

Mi raccomando: rileggi per bene tutti i suggerimenti che ti ho dato la settimana scorsa e crea un ambiente di sviluppo protetto.

Smanetta e sperimenta più che puoi e cerca di replicare lo schema del tuo sito utilizzando temi WordPress diversi.

Durante questa fase lo schema del tuo sito subirà inevitabilmente qualche modifica: sono sicuro che ti lascerai ispirare dalle funzioni di qualche tema e deciderai di implementarne qualcuna sul tuo sito definitivo.

Quando sei entrato in confidenza con WordPress, temi e plugin sei pronta/o alla fase 7!

Ma perché dovresti utilizzare proprio WordPress? Se ti stai ponendo questa domanda hai bisogno di leggere questo articolo prima di proseguire.

Fase 7 – Realizza il tuo primo sito web

Wow, sei già arrivato alla fase 7! Ciò vuol dire che finalmente puoi dedicarti alla realizzazione del tuo primo sito web!

Il consiglio che ti do in questa fase è quello di leggere la mia guida “Tutto quello che ti serve per realizzare il tuo sito web”. Trovi la parte introduttiva alla guida cliccando qui.

un sito su misura

Ti spiego perché: in questa fase ti renderai conto inevitabilmente che ci sono alcune cose che non sei in grado di fare o di capire da sola/o. Non preoccuparti: è normalissimo.

Per completare il tuo sito ed essere sicura/o che funzioni bene hai bisogno del sapere di una persona esperta del settore.

In vita mia ho realizzato tantissimi siti web con WordPress e dentro la guida ci ho messo tutto, ma proprio tutto quello di cui hai bisogno per mettere online il tuo!

Conclusioni + fase 8
All’interno di questa trilogia di articoli ti ho spiegato quali sono i motivi che possono portarti (o che in passato ti hanno portato) a pensare “fare siti fa schifo”.

Grazie all’esperienza della mia amica F sono convinto che hai capito l’importanza di avere la visione del risultato finale del tuo sito ben definita prima di lanciarti allo sbaraglio.

Per sua fortuna F ha potuto contare sul mio aiuto per rimediare ai suoi errori! Osservando sulla sua faccia le espressioni di sollievo e soddisfazione che ha provato dopo aver messo in pratica i miei suggerimenti ho capito che una guida può fare la differenza tra un fallimento totale (più rinuncia definitiva) e un successo duraturo. È proprio per questo che ho deciso di scrivere una guida come quella che stai leggendo ora e continuerò a farlo in futuro!

Ti è stata utile la guida? Allora non perdere altro tempo e iscriviti alla newsletter del Fabbro: fai click qui, compila il modulo e preparati a ricevere ogni martedì l’anteprima dei miei articoli direttamente nella tua casella di posta elettronica preferita! Non perdere nemmeno un articolo e vedrai che presto per te sarà facilissimo… no, aspetta! Non è ancora arrivato il momento di concludere l’articolo come faccio di solito. Ho per te un altro suggerimento ancora:

Continua ad aggiornare i contenuti del tuo sito nel tempo e sii costante. Proprio così: in questo lavoro è la costanza che paga. I maggiori siti di successo sul web sono quelli capaci di stare sempre sul pezzo e di sfornare contenuti utili nel tempo. Il sito web è un’arma micidiale per la tua strategia di comunicazione su misura, però ha bisogno di tempo e costanza per sprigionare tutta la sua efficacia.

costanza

Come? Ci hai già provato in passato e qualcosa ti ha fatto arrendere? Raccontami la tua esperienza con un commento e supereremo l’ostacolo insieme.

Perfetto, ora posso concludere!

Se non l’hai già fatto iscriviti alla rubrica del Fabbro: fai click qui e vedrai che presto per te sarà facilissimo usare il martello per spaccare il web!

A martedì prossimo,
Il Fabbro

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